il Museo Guggenheim Bilbao

Condividi il viaggio!

guggenheim bilbao
Sono stata a visitare il museo Guggenheim Bilbao durante il mio bellissimo viaggio on the road nei Paesi Baschi. Per me era una tappa  obbligata, non potevo certo perdermi questo museo, ed ero più interessata alla struttura che alle collezioni ospitate al suo interno.
Progettato da Frank Ghery,  il Guggenheim si trova in una zona un po’ distante dal centro, un quartiere molto interessante per gli appassionati di architettura contemporanea. Fuori dal museo si trovano due grandi sculture di famosi artisti contemporanei: il cagnolino fiorito di Jeff Koons e l’inquietante ragno gigante di Luoise Bourgeois.
guggenheim bilbao
L’edificio è sorprendente sia i materiali impiegati che per le forme dalla geometria impossibile, ma soltanto all’apparenza.
Non è tutto oro quello che luccica: le innovative lastre al titanio impiegate come rivestimento dopo pochissimo tempo hanno cominciato ad ossidarsi e deformarsi per effetto della temperatura, ed hanno bisogno di una manutenzione costosissima e molto frequente.
guggenheim bilbao

Il biglietto d’ingresso al Guggenheim Bilbao è piuttosto caro, anche con lo sconto studenti. All’interno il museo è molto diverso da come appare da fuori: è più semplice, con ambienti luminosi, grandi vetrate e superfici lisce e bianche per non distrarre il visitatore dalle esposizioni. Gli spazi sono ariosi, le opere non sono ammassate ma distribuite con equilibrio lungo il percorso, fatto di passerelle che collegano le sale. Entrando all’interno è più facile capire i volumi che da fuori sembrano imcompresibili.

Le collezioni ospitate sono varie: un piccola esposizione permanente, poi alcune temporanee e altre a rotazione, con opere scelte dalle collezioni private della fondazione Guggenheim. La mostra permanente, quasi completamente dedicata all’arte spagnola e basca, purtroppo non mi ha particolarmente impressionata.

guggenheim bilbao

Comunque la ragione per cui io e tanti altri vengono a visitare il Guggenheim di Bilbao è l’architettura che ospita il museo, non certo le collezioni contenute al suo interno.
Il biglietto d’ingresso è abbastanza caro e mi aspettavo di più dalle esposizioni, ma comunque l’ho pagato volentieri per avere l’opportunità di osservare anche l’interno.

Il Guggenheim è stato il primo passo del rinnovamento urbano di Bilbao. In pochi anni è diventato il landmark di Bilbao, una città che si è scrollata di dosso un passato prettamente industriale e sta vivendo un nuovo rinascimento culturale.
Per approfondire leggete anche il mio itinerario di architettura contemporanea a Bilbao.
Vi consiglio di farci un salto anche di sera per ammirare il Guggenheim tutto illuminato in maniera davvero suggestiva.
Se state cercando informazioni per un viaggio nei Paesi Baschi forse può interessarvi anche:
Mini-guida a Bibao – cosa vedere e cosa fare
guggenheim bilbao

Condividi il viaggio!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.