Chiesa di San Giacomo, Praga

Condividi il viaggio!

Una delle chiese di Praga che più mi è piaciuta tra le tante che ho visto è stata quella di San Giacomo, ci sono vari motivi che la rendono davvero particolare e merita sicuramente una visita. Si trova nel quartiere della Città Vecchia, in una stradina un po’ defilata, dietro alla più imponente Santa Maria di Tyn.

La chiesa di San Giacomo esiste sin dal tredicesimo secolo, ma è stata completamente ricostruita alla fine del ‘600 in seguito ad un incendio, pare appiccato da Luigi XIV. la ricostruzione seicentesca ha prodotto un gioiello barocco, anzi un vero e proprio tripudio di barocco, talmente fastoso, opulento e infiorettato da stupire.
La facciata ha tre portali sormontati da complesse sculture, ma per essere barocca è piuttosto piatta e poco movimentata, forse perché è un po’ costretta in una strada molto stretta, e non c’è la profondità necessaria ad apprezzarne il movimento.

uno dei portali scolpiti di San Giacomo, Praga

Appena sono entrata sono rimasta letteralmente abbagliata da tutti i marmi, le dorature, i dipinti, gli altari, le colonne dalle forme sinuose, tutto stracolmo di ornamenti e decorazioni di ogni tipo; l’interno è molto luminoso e tutto quell’oro riflette la luce in mille direzioni.
L’architetto di questa chiesa sembra aver voluto esagerare in ogni aspetto: ogni cappella delle navate laterali ospita un altare riccamente scolpito e decorato, con colonnine tortili ovunque e con dipinti di importanti artisti boemi. I capitelli sono dorati, le balaustrine dei matronei sono decorate con sculture lignee, la volta a botte è completamente affrescata, tutte le superfici sono ricoperte con marmi preziosi e di ogni colore. L’altare maggiore ospita un prezioso e grande dipinto di Reiner che raffigura il martirio di San Giacomo. Il dipinto è molto drammatico, e ed è circondato da una complessa cornice scultorea: è stupefacente rendersi conto che il dipinto e la cornice occupano l’intera parete dell’abside, che è pure considerevolmente alta!
Una delle cappelle laterali ospita la tomba di un ricco cavaliere di Malta, talmente opulenta da rasentare il delirio. Tra l’altro pare che il megalomane riccone fosse stato sepolto vivo.

una delle pareti della navata principale, con gli altari della navata secondaria

Ma San Giacomo non merita la visita soltanto per la ricchezza della sua architettura barocca, ma anche per il bellissimo organo e per l’acustica quasi perfetta, che lo rendono un luogo ideale per i concerti di musica classica che infatti vi si tengono molto spesso. Quando ci sono stata io, a metà mattinata, ho potuto ascoltare un concerto d’organo di Mozart, ancora più coinvolgente in una cornice così spettacolare come la chiesa di San Giacomo. La domenica si può anche assistere alla messa accompagnata dal coro.

l’organo barocco della chiesa di San Giacomo

Infine ecco l’ultimo entusiasmante motivo per visitare San Giacomo: appena entrati, girate subito sulla destra e alzate lo sguardo: vedrete un interessantissimo braccio mummificato appeso ad un’asta. Il braccio apparteneva ad uno sfortunato ladro che tentò di rubare i gioielli della statua della Madonna, ma pare che la Madonna offesa gli afferrò il braccio e non lo mollava più, tanto che bisognò amputarlo. Potevo forse resistere ad un braccio mummificato?

il braccio mummificato nella chiesa di San Giacomo
la navata principale della chiesa

Condividi il viaggio!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.