Valencia, Spagna. cosa vedere, cosa fare, dove andare

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Sono stata a Valencia molte volte ormai, perché mi piace la sua atmosfera, la sua attitudine, ed è sempre un piacere tornare in una città che si ama e di cui si subisce il fascino. Spesso ci sono stata da sola, visitando la città con calma e dedicandomi completamente alla scoperta dei suoi dettagli. Una città ricca di arte, storia e architettura, ma anche molto divertente, con un’atmosfera scanzonata e rilassata e una interessante vita notturna. Ecco la mia guida su cosa vedere a Valencia, sperando che ti sia utile per organizzare il tuo viaggio in questa città della Spagna.

valencia guida di viaggio

Perché visitarla

I buoni motivi per visitare Valencia sono tanti: quello che mi ha incuriosita inizialmente era soprattutto il suo centro storico, ricco di monumenti e di musei interessanti, e la sua architettura contemporanea, soprattutto il complesso della Città delle Arti e delle Scienze progettata da Santiago Calatrava.

A proposito, qui trovi il mio itinerario di architettura a Valencia!

Poi ho scoperto anche la sua cucina ricca e saporita, le sue spiagge lunghissime e la vita notturna vivace e coinvolgente. Se a tutto questo ci aggiungi che è anche una destinazione piuttosto economica il gioco è fatto!

Valencia: come arrivare

L’aereo è sicuramente il modo più semplice e economico: Valencia ha un aeroporto con voli frequenti da e per l’Italia, soprattutto di compagnie low cost come Ryanair, Vueling e Easy Jet. Ci sono collegamenti quasi ogni giorno con i principali aeroporti italiani su cui volano queste compagnie, come Bergamo Orio al Serio, Pisa, Bologna, Milano Malpensa e Roma Ciampino.

Aeroporto di Valencia

L’aeroporto è piuttosto vicino alla città, ma soprattutto è ben collegato a essa con i mezzi pubblici. C’è una comoda linea della metropolitana che collega l’aeroporto al centro di Valencia in circa 25 minuti, e volendo ci sono anche gli autobus di linea (ci mettono un po’ di più ma sono più economici). Dall’aeroporto con l’autobus si può arrivare anche alla stazione dei pullman Alsa per raggiungere altre località vicine come Benidorm.

Come spostarsi: trasporti e mezzi pubblici

Il centro storico è tranquillamente visitabile a piedi, le distanze sono brevi. Per raggiungere zone più distanti, come quella in cui si trova la Città delle Arti e delle Scienze e l’Oceangrafic, dovrai invece utilizzare i mezzi pubblici, come la metro e gli autobus. Puoi decidere di comprare i singoli biglietti oppure un abbonamento giornaliero.

I taxi come in tutta la Spagna sono un po’ più economici rispetto all’Italia, quindi se deciderai di prenderne uno non sarà una spesa troppo alta.

oceanografic e città della scienza

Quando andare a Valencia

Il periodo migliore per visitare Valencia secondo me è la tarda primavera o l’inizio dell’autunno, quando si può stare in spiaggia e fare il bagno, ma non è ancora troppo affollata.

In piena estate fa molto caldo e la città è presa d’assalto dal turismo di massa e dalle crociere che sbarcano al porto.

L’inverno non fa troppo freddo, e anche senza godersi il mare è un periodo perfetto per visitare la città.

Cosa vedere a Valencia

Cosa vedere in centro:

La Lonja de la Seda

Cioè la loggia della Seta, costruita nel ‘400 in stile tardo gotico come mercato per il commercio della seta, uno splendido edificio patrimonio mondiale UNESCO. Una foresta di colonne a spirale che si trasformano in elaborate volte, racchiuse da spesse pareti di pietra con delicate decorazioni intagliate nei portali. È semplicemente una meraviglia!

Il costo del biglietto di ingresso alla Lonja de la Seda è di 2 euro a persona, la domenica l’ingresso è gratuito.

lonja de la seda
La volta della Lonja de la Seda

Il Museo Nazionale della Ceramica

Il Museo Nazionale della Ceramica è ospitato in uno dei palazzi barocchi più belli di Valencia, il palazzo del Marquese de Dos Aguas, e merita una visita anche solo per l’architettura. La collezione comprende ceramiche provenienti da tutta la Spagna, dal medioevo fino all’epoca attuale, e comprende anche pezzi di Picasso e altri importanti artisti.

Il Mercato Centrale

Un piacere per gli occhi e per il palato. Il contenitore è un bellissimo edificio di ferro e vetro degli inizi dell’800, pieno di luce e decorato con piastrelle di ceramica che illustrano i prodotti tipici di Valencia. Il contenuto è un moderno mercato alimentare pieno di qualsiasi cosa, dalle verdure al pesce e alla carne; e poi spezie, street food spagnolo e da altre parti del mondo… uno di quei posti dove ci si lascia andare ai profumi e ai colori perdendosi tra i banchi.

Se ami passeggiare tra i banchi dei mercati perdendoti tra odori e sapori, ti consiglio di fare un giro anche al Mercado Colon, un po’ più marginale rispetto al centro storico, ma molto affascinante, sia per la sua architettura modernista dei primi del ‘900, sia per la recente ristrutturazione, che ne ha fatto una moderna food court con ristoranti, street food e negozi gastronomici.

mercato centrale di valencia

La cattedrale

L’architettura originale è gotica, ma abbondano decorazioni barocche e neoclassiche. Rimuovendo alcune delle coperture ottocentesche delle volte dell’abside sono riemersi gli splendidi angeli affrescati nel 1400 da due artisti italiani, uno spettacolo per gli amanti della pittura rinascimentale. E poi ci sono due dipinti di Goya, la cappella gotica del Santo Graal e il ciborio di pietra delicatamente traforata, che riempie la cattedrale di luce. La chiesa è un vero splendore e farebbe la felicità di qualsiasi appassionato di arte e di architettura, ma è talmente bella che affascina chiunque. Consiglio di prendere l’audioguida e farsi raccontare la storia dell’edificio e delle opere che contiene.

Street art ovunque!

La città è piena di murales e altre forme di street art, anche di famosi artisti come Julieta (che mi piace un sacco). Spesso ironici nei confronti della società, si concentrano soprattutto nel rione del Carmen, ma non solo! È una sfida e un gioco a individuarne di nuovi, visto che cambiano spesso.

street art a valencia

Cosa vedere a Valencia fuori dal centro storico

Ciutat de les Arts i les Ciéncies

Bella fuori e affascinante sia dentro che fuori, la Città delle Arti e delle Scienze progettata da Calatrava è diventata in pochi anni il landmark di Valencia. Un enorme complesso culturale composto da più edifici con musei, cinema Imax, un’immensa piazza coperta per eventi, il caratterstico ponte e l’Umbracle, una passeggiata tra il verde e l’architettura che nasconde un grande parcheggio. Se la volta scorsa avevo solo ammirato le architetture da fuori, quest’anno ho visitato il Museo della Scienza e l’Oceanografic, l’acquario più grande d’Europa: ne vale la pena di non fermarsi all’esterno.

cosa vedere a valencia

Il Museo delle belle arti

Una delle più importanti collezioni di pittura in tutta la Spagna, con centinaia di dipinti dal medioevo in poi, tra cui spicca l’importante collezione barocca. Tra i tanti nomi celebri spiccano Velasquez, Goya e Sorolla.

Il Museo delle Belle Arti è ospitato nel grande Collegio Seminario Pio V, risalente alla fine del 1600, appena fuori dalla Città Vecchia, vicino alla zona di Placa del Real.

Instituto Valenciano de Arte Moderno

Se invece preferisci l’arte moderna ti consiglio di visitare l’Instituto Valenciano de Arte Moderno, dedicato all’arte spagnola del XX secolo. Oltre alla collezione permanente vengono fatte regolarmente mostre temporanee, eventi e workshop. Si trova all’estremità nord del centro storico.

I giardini del Turia

Quello che una volta era il letto del fiume Turià che attraversava la città, oggi è un grande parco urbano con giardini, attrezzature sportive e aree ricreative. Il fiume per secoli ha tormentato Valencia con inondazioni, finché negli anni ’60 non si è deciso di deviarlo fuori dalla zona urbana. I giardini del Turia sono stati realizzati nel 1986 e sono una delle parti più piacevoli e vitali della città: una lunghissima striscia verde dove poter passeggiare, andare in bicicletta, fare sport o rilassarsi all’aperto.

giardini del turia valencia

Il cimitero monumentale

Durante una delle mie visite in città ho dedicato un paio d’ore alla visita del suo cimitero monumentale; si trova in periferia ma è ben collegato dai mezzi pubblici. È un bellissimo cimitero ricco di sculture in marmo e cappelle funebri molto elaborate. Alcune si ispirano alle mode tipiche dell’800, come lo stile neoclassico o l’esotismo e l’egitto-mania; altre invece seguono le correnti locali come il modernismo o richiamano le architetture storiche della città.

Cosa fare a Valencia

Paella a tutto spiano!

Se pensi che mangiare la Paella a Valencia sia roba da turisti rassegnati, la devi assaggiare perché è buonissima e non è detto che tu debba per forza andare in un ristorante con le foto sul menu. Ci sono tanti ottimi posti dove mangiare una buona paella, affidati all’istinto e ai consigli dei locali. Io ti consiglio La Bernarda, un ristorantino che a pranzo serve la paella a 8 euro con la formula all you can eat, e si trova in una piazzetta pedonale molto carina, il Mercado de Tapineria, con temporary stores e decorazioni che cambiano continuamente a seconda del tema scelto.

A Valencia per la festa de Las Fallas

Las Fallas sono degli enormi e coloratissimi pupazzi di cartapesta, protagonisti della più importante festa popolare di Valencia. Tra il 15 e il 19 marzo le Fallas – che sono state accuratamente preparate durante l’anno dai maestri falleros – vengono fatte sfilare in processione e poi esibite in giro per la città. Alla fine le più belle vengono premiate durante il grande spettacolo finale, con fuochi d’artificio e migliaia di persone festanti.

Venire a Valencia durante Las Fallas è un’esperienza unica, ma va pianificata con un certo anticipo perché è un periodo molto richiesto: è più difficile trovare una buona sistemazione e i prezzi salgono. 

Il Museo Fallero

Se hai deciso di visitare la città in un altro periodo ma sei comunque incuriosito da questa affascinante tradizione ti consiglio di visitare il Museo Fallero, dove sono esposte alcune delle Fallas più belle e dove viene raccontata la storia di questa antica festa.

carri per la festa de las fallas

Cosa fare a Valencia: vita notturna

Come ho anticipato, la movida non manca a Valencia, praticamente ogni giorno della settimana, dall’aperitivo fino a notte fonda. I quartieri della vita notturna sono principalmente due, il Carmen e la Ruzafa. Il Carmen primo è in pieno centro storico, un labirinto di vicoli e stradine pieni di bar, locali, discoteche e piazzette dove bere e mangiare qualcosa per pochi euro. La Ruzafa invece è un po’ più raffinato e alternativo, ci sono ottimi ristoranti e locali di tendenza.

In estate prende vita anche la zona del lungomare e della Marina, dove si trovano alcune delle discoteche e dei club più esclusivi di tutta Valencia.

Dove dormire

Ho provato tanti hotel e ostelli diversi, e ho approfondito l’argomento in un post specifico proprio su questo, quindi se stai cercando un alloggio trovi tutti i miei consigli nell’articolo su dormire a Valencia.

Dove mangiare

L’argomento è ampio, e poiché durante i miei numerosi viaggi ho mangiato in parecchi ristoranti, ho raccolto tutti i miei suggerimenti in un articolo specifico dedicato proprio a dove mangiare a Valencia.

Valencia Tourist Card

Comodissima sia per spostarsi in città che per visitare musei e attrazioni, La Valencia Tourist Card dura 24, 48 o 72 ore, e comprende tutti i trasporti pubblici (metro, autobus e tram, compreso il tragitto da e per l’aeroporto), gli ingressi gratuiti ai principali musei e molti sconti e convenzioni con servizi turistici, negozi e ristoranti.

La Card si può comprare online, c’è anche una speciale Valencia Tourist Card per famiglie con bambini, una per i crocieristi e una versione economica che non comprende i trasporti. Tra queste tante formule è facile trovare quella più adatta al tuo tipo di viaggio.

valencia tourist card

Visitare Valencia con una guida turistica

Se hai pochi giorni a disposizione ma vuoi impiegarli al meglio, ti consiglio ti fare un tour guidato insieme ad una guida turistica locale. In poche ore scoprirai la storia della città, i principali monumenti e potrai decidere cosa vedere a Valencia da solo e con calma, e puoi approfittarne per farle tutte le domande che vuoi e farti consigliare posti interessanti dove mangiare e passare una serata divertente. La mia guida è stata Paloma Ceballos, preparata, simpatica e parla perfettamente italiano, te la consiglio ad occhi chiusi, la trovi qui.

Bus turistici hop-on hop-off

Un’altra soluzione per spostarsi, conoscere qualcosa della città e fermarsi a visitare le attrazioni più interessanti, è quella del bus turistico . Il biglietto dura 24 ore, ci sono due percorsi diversi: uno per la parte storica di Valencia e uno per la zona del lungomare e della Ciutat, con l’opzione biglietto di ingresso all’Oceanografic incluso.

I due itinerari toccano tutti i principali luoghi di interesse e gli autobus hanno la formula hop on-hop off, che permette di scendere e risalire sul bus turistico quante volte e a qualsiasi fermata si voglia.


Questo è tutto, spero di esserti stata utile! E tu ci sei mai stato? Se hai altri consigli da aggiungere ai miei lasciami un commento e condividi la tua esperienza con altri viaggiatori!

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