I musei di Amsterdam da visitare: arte, storia e cultura

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Sono stata a Amsterdam molte volte, e recentemente ci sono tornata per un motivo molto preciso: la riapertura, dopo diversi anni, delle visite alla Six Collection. Era un’occasione che aspettavo da molto tempo, e la scusa perfetta per tornare ad ammirare i capolavori del Rijksmuseum e di altri musei della città. La Six Collection non è soltanto una collezione straordinaria di arte olandese, ma anche un’esperienza fantastica che consiglio ad ogni amante dell’arte e del collezionismo. Naturalmente la troverai menzionata in questo post, insieme agli altri musei di Amsterdam da visitare assolutamente (secondo me!).

Disclaimer: Niente musei idioti in questo articolo! Non ti consiglierò mai di visitare posti come Madame Tussaud’s, il museo del sesso o quello della tortura, perché non sono neanche musei, ma trappole per turisti. In questo elenco troverai invece musei dedicati all’arte olandese, alla storia locale e alla scienza.

I musei di Amsterdam da visitare: gli imperdibili

In questo paragrafo ci sono i musei più importanti della città, e se sono così importanti è per un buon motivo: sono imperdibili. La maggior parte sono gallerie d’arte, ma c’è anche la casa museo di Anna Frank, che rimane una tappa significativa anche dopo molti anni.

Essendo così famosi sono anche affollatissimi per la maggior parte dell’anno. Ti consiglio di prenotare sempre online i biglietti, con un certo anticipo, per assicurarti di visitare il museo il giorno e l’ora che preferisci. In sempre più musei olandesi comunque la prenotazione online è diventata l’unica modalità di acquisto dei biglietti.

Musei da visitare ad Amsterdam
Una delle sale del Rijksmuseum

Rijksmuseum

Il Rijksmuseum è uno dei musei più importanti del mondo, e non mi stancherò mai di tornarci. La sua collezione di dipinti del Secolo d’Oro olandese è straordinaria, tra cui brillano i capolavori di Vermeer, Van Dijk, Van Gogh e soprattutto Rembrandt. Io adoro Rembrandt!

Vedere la Ronda Notturna è sempre emozionante, soprattutto di persona. Ma poiché è protetto da uno spesso vetro è difficile apprezzare i dettagli da vicino. Per questo il Rijksmuseum ha recentemente realizzato una gigantesca fotografia ad altissima risoluzione, che è disponibile online, e che permette di zoomare sui dettagli del dipinto fino a vederne le singole pennellate.

Attualmente la prenotazione online al Rijksmuseum è obbligatoria (post-covid), ma anche se in futuro il museo tornasse a vendere i biglietti alla biglietteria, ti consiglio di prenotare comunque perché è sempre affollato.

musei di amsterdam da visitare
La Galleria d’Onore del Rijksmuseum

Van Gogh Museum

La collezione più ampia al mondo di opere di Vincent Van Gogh è ospitata in due edifici, entrambi firmati da architetti famosi: il primo di Gerrit Rietveld del 1973, e il secondo di Kisho Kurokawa del 1999.

Tra i dipinti più celebri esposti c’è una versione dei Girasoli, La Camera di Vincent ad Arles e i Mangiatori di Patate; ma il museo esplora la carriera del pittore olandese dalle origini fino al declino e alla morte, anche attraverso opere minori molto interessanti, disegni e centinaia di lettere.

Il biglietto è acquistabile soltanto online sul sito del Van Gogh Museum. È disponibile anche un tour multimediale in diverse lingue al costo extra di 3 euro.

Per gli appassionati di architettura, l’edificio principale è progettato dall’architetto olandese Gerrit Rietveld (quello del De Stijl), mentre la nuova ala è stata disegnata da kisho Kurokawa e completata nel 2015.

Six Collection

La famiglia Six è una delle più antiche e importanti di Amsterdam, collezionisti d’arte da oltre 10 generazioni. La loro collezione privata è straordinaria per due motivi:

Il primo è che include opere di grande valore del cosiddetto Secolo d’Oro Olandese, realizzate da artisti come Rembrandt (e possiedono uno dei dipinti di Rembrandt più belli in assoluto secondo me, il ritratto di Jan Six) che era un amico di famiglia, Paulus Potter e Saenredam.

Il secondo è che la collezione d’arte è ospitata nella casa di famiglia che si affaccia sul canale Herengracht, dove la famiglia Six vive ancora oggi. Di solito si viene accompagnati da uno dei discendenti di Jan Six, che mostra le bellissime stanze arredate con oggetti artistici di ogni tipo.

È un’esperienza fantastica, mi è piaciuta un sacco e voglio anche tornarci, perché in un’ora e mezzo si riescono ad approfondire solo pochi opere, e io non ne ho avuto abbastanza. La visita è gratuita, ma bisogna prenotare sul sito della Six Collection con largo anticipo perché i posti sono limitati. Purtroppo le foto sono vietate.

ritratto di jan six di Rembrandt, Six Collection
Ritratto di Jan Six. Rembrandt, 1654 (foto di Wikipedia)

Anna Frank House

La casa dove visse Anne Frank si trova nel centro storico di Amsterdam, ed oggi è un museo dedicato alla sua storia e alla memoria delle persecuzioni del nazi-fascismo, raccontate attraverso esposizioni temporanee. Di originale non c’è molto a parte la struttura dell’edificio, ma all’interno della casa-museo si può ancora vedere il rifugio segreto dove Anna Frank rimase nascosta per due anni.

Come puoi immaginare è una visita molto emozionante, e non è difficile commuoversi e rimanerne sconvolti.

Il biglietto per la casa museo di Anne Frank si acquista online sul sito ufficiale, e sono disponibili audioguide in italiano. In alta stagione i biglietti vanno sold out anche parecchi giorni prima, quindi prenotali con molto anticipo.

Le fotografie sono vietate.

Stedelijk Museum

Lo Stedelijk è un museo dedicato all’arte moderna e contemporanea, che si trova nella Museumplein, la grande piazza sulla quale si affacciano anche il museo Van Gogh e il Rijksmuseum. La collezione comprende opere di artisti come Jeff Koons. Roy Lichtenstein, Henri Matisse, Piet Mondriaan e il già citato Gerrit Rietveld (quest’ultimo fa capire che il museo ha un occhio di riguardo anche per il design). Sono disponibili audioguide gratuite multilingua.

Non serve essere un grande conoscitore dell’arte moderna e contemporanea per apprezzarlo: è un museo bellissimo e il percorso di visita è molto chiaro e comprensibile.

Se ti piacciono i libri di arte, architettura e design ti consiglio di non perderti il bookshop perché è davvero notevole!

edificio dello stedelijk museum

I musei da visitare a Amsterdam: i più insoliti e meno noti

In questo paragrafo trovi alcuni tra i musei più insoliti da visitare a Amsterdam. Naturalmente non sono tutti: a Amsterdam ci sono decine di piccoli musei interessanti e poco noti. Ho selezionato quelli più curiosi e particolari, quelli che ho visitato personalmente durante le mie tante visite in città, e che mi sono piaciuti di più.

Se ne hai altri da segnalare e consigliare lasciami un commento, così anche gli altri lettori potranno vederlo.

Museo di Nostro Signore nell’Attico (Our Lord in the Attic)

Nonostante il nome possa sembrare ironico, il museo non lo è affatto, ma è molto insolito e affascinante. Si tratta di una chiesa cattolica segreta costruita all’ultimo piano di una delle tipiche case a schiera di Amsterdam. La casa fu costruita nel 1630, e nel 1663, a causa delle persecuzioni religiose dei protestanti nei confronti dei cattolici, il proprietario vi costruì una chiesa dove i cattolici potessero celebrare la messa lontano dagli occhi delle autorità.

La chiesa è davvero particolare, non solo perché è ricavata nello spazio stretto e lungo delle case olandesi, ma anche perché è ricca di decorazioni lignee molto belle e opere d’arte del ‘600. Il museo, oltre a raccontare la storia di questo edificio così originale, è dedicato anche al tema della tolleranza religiosa.

chiesa di nostro signore nell'attico
La navata principale di Nostra Signora dell’Attico

Amsterdam Historisch Museum – Museo di Amsterdam

Un museo molto interessante che racconta la storia della città di Amsterdam attraverso una collezione di reperti storici e oggetti quotidiani del passato, a volte piuttosto curiosi. Qualche esempio: un enorme carillon su ruote, ossessione nazionale olandese (a Utrecht c’è un intero museo dedicato agli strumenti musicali automatici). E poi un’intera caffetteria smontata e prelevata dal quartiere del Joordan e ricostruita all’interno dell’edificio.

Io amo i musei di storia delle città, e questo è veramente ben fatto. Anche l’edificio che lo ospita è degno di nota: si tratta di un grande complesso monastico del XVI secolo, ampliato e utilizzato come orfanotrofio comunale a partire dal secolo successivo.

Foam Museum Amsterdam

Questo museo dedicato alla fotografia è stato inaugurato nel 2001, e le sue sale espongono le opere dei più importanti fotografi di ogni genere, dalla street photography agli scatti di moda, fino ai reportage di guerra. Il Foam organizza regolarmente sia mostre monografiche dedicate ai grandi nomi della fotografia, sia esibizioni temporanee più piccole per gli artisti emergenti.

Nonostante io non ne capisca moltissimo di fotografia, ho apprezzato molto il Foam. È aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18, il giovedì e venerdì sera rimane aperto fino alle 21. Per maggiori informazioni visita il sito del Foam Museum.

Museum Vrolik

Se mi conosci un pochino sai che non poteva mancare un museo storico dedicato all’anatomia umana e alla medicina. Il Museum Vrolik è uno dei più interessanti del suo genere, perché la collezione è molto antica, della metà dell’800, ed ancora oggi di grande importanza scientifica, che comprende teschi, scheletri, organi preparati a secco e in liquido.

Il museo è particolarmente famoso per la collezione teratologica, ovvero quella relativa a deformità, anomalie genetiche e quelle che all’epoca venivano definite “mostruosità”, come ad esempio ciclopi e gemelli siamesi. Consigliato solo agli appassionati di storia della medicina come me, assai sconsigliato a chi si impressiona facilmente.

Il museo si trova all’interno della facoltà di medicina dell’Università di Amsterdam, piuttosto lontano dal centro (io ci sono andata in bicicletta). Maggiori informazioni qui.


Spero di esserti stata utile nella scelta dei musei da visitare ad Amsterdam durante il tuo viaggio! Fammi sapere come è andata se decidi di visitarne qualcuno, e se ne hai altri interessanti da aggiungere, segnalameli in un commento!

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