Koh Yao Noi. Guida di viaggio, cosa fare e vedere
Questa splendida isola del Mare delle Andamane è stata l’ultima tappa del mio viaggio di due mesi in Thailandia da sola. Ho trascorso dieci giorni a Koh Yao Noi, che sono decisamente tanti per un’isola così piccola, ma, oltre a dover anche lavorare da remoto, avevo proprio bisogno di rallentare il ritmo, e di fermarmi un po’ in un posto molto tranquillo.
E Koh Yao Noi è davvero molto tranquilla e poco turistica, più adatta a chi cerca un paradiso rilassante dove staccare la spina che ai festaioli. Ci sono pochi hotel, pochi ristoranti e pochissimi negozi dove acquistare lo stretto necessario, e dopo il tramonto non c’è praticamente niente da fare. La sua sorella maggiore, la vicina isola di Koh Yao Yai, anche se più grande, è persino più tranquilla e meno turistica, con lunghissime spiagge deserte.
Avendo avuto molto più tempo a disposizione del turista medio per scoprire l’isola, sono pronta a raccontarti tutto quello che c’è da sapere per visitare Koh Yao Noi, e organizzare al meglio il viaggio in Thailandia.
Dove si trova Koh Yao Noi
Koh Yao Noi è un’isoletta piccolissima, appena una quarantina di km quadrati, nella zona sud della Thailandia. Si trova sul lato della penisola indocinese che si affaccia sul Mare delle Andamane, ed è molto vicina sia a Phuket che a Krabi. Koh Yao Yai è l’isola un po’ più grande che si trova vicinissima a Noi (in effetti i nomi significano Piccola Isola Lunga e Grande Isola Lunga).

Quando andare e periodo migliore
Il periodo migliore per visitare Koh Yao Noi va da dicembre a febbraio. Questo periodo coincide con l’inizio della stagione secca, quando le temperature non sono ancora troppo alte. Da marzo fino alla fine di aprile fa molto caldo ma è ancora un buon periodo. Da maggio invece inizia la stagione delle piogge, e cioè la bassa stagione, che dura fino a ottobre/novembre. Durante quei mesi piove ogni giorno, di solito nel pomeriggio e nella notte, e molte strutture sono chiuse, ma è comunque possibile raggiungere e visitare l’isola, anche se non è il momento migliore.
Novembre è un mese di transizione, ma ho viaggiato spesso in Thailandia in quel periodo, e la maggior parte delle volte ho sperimentato al massimo qualche pioggia pomeridiana e notturna.La stagione secca sulla costa del Mare delle Andamane generalmente inizia prima rispetto alla costa del Golfo del Siam.
Assicurazione viaggio per la Thailandia
Lo ripeto in ogni post perché è davvero importante: non partire senza assicurazione di viaggio! Soprattutto se viaggi in paesi extra europei dove in caso di emergenze mediche dovresti rivolgerti alla sanità privata a carissimo prezzo (e questo è il caso della Thailandia). Una assicurazione di viaggio ti protegge in caso di problemi medico-sanitari, ma anche da tutte le piccole e grandi sfighe che possono capitare viaggiando: voli cancellati o in ritardo, bagagli smarriti, furti, eccetera.
Io da anni faccio l’assicurazione di viaggio HeyMondo, e viaggiando molto faccio l’assicurazione annuale multi-viaggio, così sto tranquilla sempre, anche per viaggi brevi e all’interno dell’Unione Europea. Se anche tu scegli HeyMondo per i tuoi viaggi, ti offro uno sconto del 10% sulla tua prossima polizza, valido su tutti i prodotti, anche sulla assicurazione per viaggio singolo.
Quanto stare
Come ho detto, i miei dieci giorni non fanno testo, non consiglio di starci così tanto, a meno che non si desideri del tempo extra per fare altro, come lavorare o dedicarsi al relax più totale, e minimizzare spostamenti e sbattimenti. Per tutti gli altri che non hanno queste esigenze, tre giorni a Koh Yao Noi sono più che sufficienti.
Koh Yao Yai è più grande, ma soprattutto ha molte più spiagge, quindi se vuoi godertele tutte avrai bisogno di un paio di giorni in più. Se hai pochi giorni a disposizione e devi scegliere soltanto una delle due isole, io ti consiglio Koh Yao Yai, perché è più bella (soprattutto le spiagge). Eventualmente puoi anche visitare Koh Yao Noi in giornata da Yai, raggiungendola in pochi minuti di long tail boat e affittando uno scooter una volta lì, per una sola giornata.
Come arrivare a Koh Yao Noi
Per arrivare a Koh Yao Noi bisogna prima di tutto raggiungere Phuket o Krabi. Entrambe le località hanno un aeroporto internazionale con decine di voli al giorno per Bangkok (e qualcuno di meno per Chiang Mai). Sono voli di compagnie aeree low cost che costano in genere una trentina di euro a tratta, e raggiungono entrambi gli aeroporti di Bangkok, il Suvarnabhumi e il Don Mueang. Non c’è una compagnia aerea che ti consiglio in particolare, di solito scelgo il volo che parte all’orario che mi è più comodo.
Da Phuket
Koh Yao Noi e la sua sorella Yai sono collegate a Phuket da un servizio di speed boat che partono dal molo Bang Rong Pier. Il molo si trova a circa mezz’ora di strada dall’aeroporto, se sei fortunato. La strada è molto trafficata e ha una sola corsia per senso di marcia, quindi il tempo di percorrenza può aumentare molto in caso di ingorghi. Io ho prenotato un transfer privato dall’aeroporto al molo, in modo da non perdere tempo (e costa davvero pochissimo) a cercare un taxi una volta uscita dallo scalo. Dal molo di Bang Rong partono speed boat (piccoli traghetti veloci) circa 5 volte al giorno in alta stagione, e il biglietto costa 400 baht. Il viaggio in barca dura circa mezz’ora, prima il traghetto fa tappa a Yai e poi raggiunge Noi in meno di cinque minuti.
Una volta arrivato al molo Laem Sai Pier su Koh Yao Noi, troverai i taxi locali per raggiungere il tuo hotel, il costo dipende dalla distanza (io ho pagato 200 baht).
Da Krabi
Se invece arrivi da Krabi, il molo da raggiungere è il Nopparat Thala Pier, nella zona di Ao Nang. La compagnia di speed boat che collega le due Koh Yao con Krabi è la stessa dei collegamenti con Phuket, ovvero la Koh Yao Sun Smile, mai traghetti da Krabi sono meno frequenti, ce ne sono soltanto tre al giorno. Anche in questo caso puoi prenotare un transfer privato dall’aeroporto di Krabi al Nopparapat Thala Pier, e raggiungere il molo nel modo più veloce e meno complicato possibile.
Da Koh Yao Yai
Se come me hai deciso di visitare entrambe le isole, andare dall’una all’altra è facile e anche molto piacevole. Basta andare al molo di Chong Lard (su Yai) e chiedere un passaggio in long tail boat, le tradizionali barche di legno thailandesi, fino al molo di Manoh Pier (su Noi). Il prezzo dipende dal numero di passeggeri e da come gli gira al capitano, io ho pagato 150 baht. Il viaggio in barca è molto breve, sono meno di dieci minuti.
Come spostarsi in giro
Questa, come del resto la sua sorella Yai, è una di quelle isole thailandesi troppo piccole per avere dei trasporti pubblici, ma troppo grandi per poter fare a meno di un mezzo di trasporto a motore. Quindi l’unica soluzione che ti permette di visitare Koh Yao Yai liberamente, è noleggiare uno scooter (ti ricordo che serve la patente internazionale, i noleggi non la richiedono ma la polizia sì!).
I noleggi di motorini sono ovunque, e qualsiasi hotel ne ha a disposizione qualcuno da affittare ai propri ospiti. Il prezzo giornaliero di solito varia dai 200 ai 300 baht. Io presso il mio hotel ho pagato 250 baht al giorno con due giorni gratis offerti perché ho noleggiato il motorino per ben 9 giorni.
Guidare il motorino a Koh Yao Noi è facile perché, anche se guidano a sinistra, c’è praticamente un’unica strada che compie un anello intorno all’isola, con pochissimo traffico e solo una manciata di incroci. Comunque può essere pericoloso per via delle condizioni dell’asfalto e soprattutto perché la strada ha una sola corsia per senso di marcia, è stretta e durante i sorpassi i mezzi invadono l’altra corsia.
- Su questa isola e sulla sua vicina sono molto comuni i sidecar e i tuk-tuk che puoi affittare per trasportare più di un passeggero.
Se non vuoi o non puoi guidare lo scooter le opzioni purtroppo sono molto limitate, e si riducono alla possibilità di compiere gli spostamenti con i pochi taxi dell’isola, che sono abbastanza cari per la media thailandese. Non ci sono tuktuk e nemmeno i songthaews, i taxi collettivi così comuni nelle città della Thailandia. Ho visto qualche turista andare a giro in bici, e anche se l’isola è così piccola che le distanze sembrano fattibili da chiunque, in realtà è qualcosa di adatto solo a chi è molto allenato perché ci sono alcune salite davvero toste… E secondo me è anche abbastanza pericoloso.
Dove dormire – hotel e resort
Prima di tutto, il consiglio più importante è di prenotare l’alloggio con largo anticipo: ci sono poche strutture sull’isola, e se aspetti l’ultimo minuto avrai poca scelta e a prezzi più alti. Io ho alloggiato al Tha Khao Bay View, e lo ho adorato: lo consiglio se come me cerchi un alloggio economico e semplice, a due passi dalla spiaggia e circondato dalla natura tropicale.
Come dice il nome si affaccia sulla spiaggia di Tha Khao e i bungalow hanno tutti una splendida vista sulla baia e sul suo isolotto. L’hotel ha anche un ristorante (ci ho mangiato qualche volta e mi è piaciuto molto) su una terrazza con la stessa vista, e la gentilezza e disponibilità della famiglia che lo gestisce fa la differenza. L’unico neo è che è per raggiungere i bungalow bisogna salire una scalinata un po’ faticosa (ma è la posizione elevata che permette di avere una vista così bella).
Il Tha Khao Bay View è praticamente di fronte alla spiaggia, ma per raggiungerla bisogna attraversare la strada. Gli hotel che si trovano direttamente sulla spiaggia, e non al di là della strada, sono pochissimi, come ad esempio il Koyao Island Resort, il Coastal Escape e i più economici Sabai Corner Bungalows.

Guida a Koh Yao Noi: cosa fare e vedere
Come ho già scritto nel post relativo a Koh Yao Yai, non c’è molto da fare su queste isole a parte andare in spiaggia. Non troverai locali notturni, al massimo qualche bar che chiude alle 22, nessuna festa in spiaggia, e niente di quello che puoi trovare su isole più turistiche e dedicate al divertimento, come ad esempio Koh Samui.
Qui si viene per riposare, per stare a contatto con la natura e per staccare la spina. A parte fare vita da spiaggia, ecco qualche altra idea su cosa fare a Koh Yao Noi (anche in spiaggia):
- Farsi fare un massaggio thai
- Fare birdwatching (vedi più avanti)
- Fare yoga
- Leggere un libro
- Fare escursioni nelle isolette vicine (vedi più avanti)
Le spiagge più belle di Koh Yao Noi
Koh Yao Noi ha meno spiagge rispetto a Yai, e sono tutte situate sulla costa est dell’isola. La costa ovest è più rocciosa e non ha vere e proprie spiagge. Come ho già detto prima, onestamente ho trovato le spiagge di Yai molto più belle, e i motivi principali sono due: quelle di Noi sono meno ampie, e soprattutto hanno quasi sempre la strada che passa alle spalle della spiaggia. La strada ha sempre pochissimo traffico e non crea davvero disturbo, però rende il tutto un po’ meno selvaggio e spettacolare. Comunque ci sono anche alcune spiagge un po’ più isolate, che alle spalle hanno solo la foresta e sono comunque molto belle, anche se meno facili da raggiungere.
Qualcosa di cui bisogna tenere conto sono le maree: in molte delle spiagge di Koh Yao Noi con la bassa marea diventa impossibile fare il bagno, perché il fondale è molto basso e spesso viene esposto per decine di metri.
Pasai Beach
Pasai è la spiaggia principale dell’isola, si trova sulla costa est ed è una di quelle che si trova a ridosso della strada. È la spiaggia un pochino più animata delle altre, perché vi si affacciano un paio di bar e un centro massaggi. Rimane comunque molto tranquilla, in strada passano pochissimi veicoli, e sotto ai grandi alberi ci sono amache dove oziare liberamente all’ombra. Il fondale è per metà sabbioso e per metà roccioso, e anche Pasai con la bassa marea diventa poco adatta per nuotare. Con l’alta marea invece la parte nord della spiaggia, priva di rocce, è perfetta per fare il bagno.
La sabbia di Pasai Beach ha la consistenza del memory foam!
Tha Khao Beach
Una spiaggia lunghissima con una caratteristica particolare: di fronte c’è un isolotto roccioso collegato da una striscia di sabbia, che può essere raggiunto a piedi, e che ha a sua volta una piccola spiaggia. Con l’alta marea la spiaggia di Tha Khao è molto sottile, e per arrivare all’isolotto bisogna camminare nell’acqua che copre di qualche centimetro la striscia di sabbia. Con la bassa marea invece la spiaggia si trasforma in una grande piana di sabbia fangosa che si estende per centinaia di metri. In questo caso il passaggio per l’isolotto è completamente emerso, ma diventa impossibile fare il bagno.
È comunque una spiaggia molto bella e tranquilla, nonostante sia una di quelle con la strada a ridosso. Dalla terrazza del mio hotel Tha Khao Bay View c’è una vista splendida della baia, da cui si può vedere l’incredibile differenza del paesaggio con l’alta o con la bassa marea. È anche bar e ristorante, quindi puoi andarci anche solo a bere qualcosa per goderti la vista.
Six Senses Beach
Una delle spiagge più belle di Koh Yao Noi, il classico paradiso tropicale thailandese con le palme che fanno ombra sulla sabbia fine, e un fondale profondo e ideale per nuotare anche con la bassa marea. È una spiaggia selvaggia e sempre molto tranquilla, soprattutto la mattina presto, anche perché non ci sono bar, ristoranti o chioschi (quindi bisogna organizzarsi portandosi acqua e qualcosa da mangiare). L’unica struttura che vi si affaccia è il lussuoso Six Senses Resort, che è interamente ad uso esclusivo dei suoi ospiti.
Per arrivare alla spiaggia bisogna percorrere una strada sterrata su cui bisogna fare molta attenzione in scooter, specialmente dopo che ha piovuto e diventa fangosa. La strada non è segnalata, è semplicemente un viottolo sterrato che si apre nella foresta a lato della strada. Per trovare la spiaggia fai riferimento a google maps (Six Senses Beach, e non Six Senses Resort), e tieni conto che, se arrivi da Tha Khao, la stradina si trova sulla sinistra, appena prima che inizi la forte salita.
Klong Jark
Una lunga spiaggia lungo la costa est, divisa in due tratti da un piccolo promontorio. La parte nord della spiaggia è proprio oltre la strada, che in quel tratto corre dritta. È una lunga striscia di sabbia con poca ombra e il fondale roccioso, con la bassa marea è impossibile nuotare, mentre con l’alta marea la spiaggia sparisce completamente, e le onde si infrangono sul muretto della strada. Il secondo tratto, la parte sud di Klong Jark, è molto meglio. Complessivamente è la spiaggia che mi è piaciuta meno dell’isola.
Long Beach e Little Long Beach
Long Beach e Little Long Beach sono praticamente la stessa spiaggia, ma negli ultimi anni hanno iniziato a chiamare il tratto più breve, oltre il piccolo promontorio roccioso che le divide, Little Long Beach. Insieme a Six Senses è sicuramente la spiaggia più belleadi Koh Yao Noi: sono sempre deserte, tranquille e bellissime. A Long Beach c’è un solo chiosco che vende bibite e frullati di frutta decisamente troppo cari, meglio organizzarsi e portarsi bevande e snack. La sabbia è fine, palme e grandi alberi forniscono ombra, e il fondale è profondo abbastanza da poter nuotare in ogni condizione di marea.
Long beach e Little Long Beach sempre così tranquille perché sono abbastanza isolate e arrivarci non è facilissimo come per le altre spiagge. Si trovano all’estremità nord dell’isola, e per arrivarci bisogna percorrereuna strada che negli ultimi 2 km diventa sterrata. È una strada difficile da percorrere in scooter per via delle salite e discese ripide dove è facile che le ruote scivolino su ghiaia e fango, fai attenzione perché io me la sono vista brutta.
Altre spiagge di Koh Yao Noi
Oltre a quelle che ho appena elencato, ci sono alcune altre spiagge sull’isola, ma se non le ho menzionate c’è un motivo:
- Mangrove beach. Non è veramente una spiaggia, è un tratto di costa coperto da una foresta di mangrovie, che è un ecosistema molto interessante, specialmente per chi fa birdwatching, ma assai poco adatto per i bagnanti.
- Mankei Bay. Bellissima ma raggiungibile soltanto via mare, con una barca privata.
- Kian Bay. Idem, raggiungibile solo in barca.
Altre cose da fare e vedere a Koh Yao Noi
Se passare da una spiaggia all’altra non ti basta, ecco qualche idea per altre cose da fare e posti da vedere a Koh Yao Noi. Che non sono poi tante, per la verità.
Kayak a Nok Island
Nok Island è un isolotto all’estremità sud-est dell’isola, poco più di uno scoglio roccioso ricoperto di foresta tropicale e bordato di piccole spiagge. Un sentiero breve ma accidentato raggiunge la cima dell’isola, dove c’è un view point con una bella vista.
Nok Island si può raggiungere in kayak oppure in long tail boat: in entrambi i casi fai riferimento al molo di Laem Sai Pier. la traversata in kayak richiede dai 40 ai 60 minuti a seconda delle condizioni del mare. Se non te la senti con 100 baht a testa puoi farti portare a Nok Island in long tail boat, e concordare l’orario di ritorno con il capitano, che verrà a prenderti.
Dove vedere il tramonto
Purtroppo questa non è l’isola giusta per gli amanti del tramonto in spiaggia: non ci sono spiagge sulla costa ovest dell’isola! In compenso si può vedere una splendida alba sul lato est, su spiagge come Tha Khao e Pasai, con le isolette dell’arcipelago Koh Hong all’orizzonte.
Il tramonto si può comunque godere in un paio di altri posti, anche se non avrai i piedi che affondano nella sabbia:
- Sunset Bar. È un bar con vista sul tramonto, chi l’avrebbe mai detto.
- Hornbill Bar. Si trova a pochi metri dal precedente bar, e offre praticamente la stessa vista.
- Pradu Seafood. Un ristorante storico, che si trova su un molo. Anche se non ceni al ristorante puoi passeggiare sul molo e goderti il tramonto.
- Un Pao Pier. Un altro molo non particolarmente interessante, ma ben orientato a ovest.

Birdwatching: hornbills (buceri) ovunque!
Koh Yao Noi è l’isola degli hornbills! Questi bizzarri pennuti con un grosso corno sul becco sono praticamente ovunque, e al mattino e al tramonto si sentono i loro schiamazzi risuonare tra gli alberi. Gli isolani considerano questi uccelli come graditi abitanti dell’isola, hanno messo definitivamente fine al bracconaggio, e hanno persino avviato un programma per preservare il loro habitat e per creare nidi artificiali. Il risultato è che in pochi anni i buceri si sono moltiplicati e sono diventati il simbolo dell’isola.
Non c’è un punto migliore dove osservare gli hornbills, sono davvero comuni e si trovano spesso anche nei giardini degli hotel, pieni di palme e altri alberi che producono frutti di cui sono ghiotti (compreso il mio hotel Tha Khao Bay view,, dove mi facevano compagnia ogni sera). Sono molto attivi al tramonto e non sembrano troppo spaventati dalla presenza umana, sono riuscita a vederli molto da vicino.
- C’è un punto panoramico chiamato Hornbill Viewpoint ma è soltanto un nome, non ci sono i buceri ma soltanto una bella vista sul mare.La specie di cui l’isola è piena è il Bucero Bianconero Orientale (Oriental Pied Hornbill)La specie di cui l’isola è piena è il Bucero Bianconero Orientale (Oriental Pied Hornbill)
Escursioni e gite in barca
Nei dintorni di Koh Yao Noi ci sono un sacco di isolette ancora più piccole, poco più che scogli ricoperti di foresta e bordati da spiagge e acque cristalline. I tour giornalieri in barca sono il modo migliore per scoprirle e per passare una giornata tra snorkeling e spiagge tropicali, a bordo di una tradizionale long tail boat thailandese.
Escursione in barca all’arcipelago di Koh Hong
Questo arcipelago è composto da minuscole isole, protette da un parco nazionale (perciò bisogna pagare un biglietto di ingresso giornaliero di 300 baht). I tour di solito comprendono 4 o 5 stop tra spiagge e snorkeling (di solito vengono venduti come 4 islands o 5 islands tour), comprendono il pranzo e durano all’incirca 6-7 ore, dalle 9 del mattino alle 2-3 del pomeriggio. Lo snorkeling onestamente non è stato memorabile, ma il tour mi è comunque piaciuto molto. Puoi prenotare l’escursione presso uno dei chioschetti dei pochi tour operator dell’isola, se hai paura di non trovare posto all’ultimo minuto puoi anche prenotarla in anticipo online. Essendo molto vicino a Krabi e Phuket, questa meta è molto popolare anche tra i turisti che provengono da queste due località, e quindi le isolette sono quasi sempre affollatissime, soprattutto in alta stagione.
Le tappe del tour di solito sono:
- Koh Hong Island. Qui abbiamo fatto due stop, uno per vedere la laguna interna, e un altro per la spiaggia principale, molto bella.
- Koh Lading. Chiamata paradise island, abbiamo passato un po’ di tempo sulla affollatissima, bellissima, piccola spiaggia.
- Koh Ka Mit. Ovvero monkey island. Qui le scimmie sono abituate a salire sulle barche dei turisti per ricevere cibo. Non è etico nei confronti delle scimmie, che sono già fin troppo dipendenti dall’uomo. Per fortuna tutti i partecipanti del mio tour erano d’accordo sul non farlo.
- Rai Island. Ci siamo fermati qui per un breve stop di snorkeling, che sinceramente non era niente di speciale.
- Koh Pak. Viene chiamata Picnic Island perché è l’isola dove in genere i tour si fermano per la pausa pranzo in spiaggia, con riso, pesce, frutta fresca e altro.
Tour in barca a James Bond Island e Phang Nga Bay
Questa escursione è molto popolare, e raggiunge la celebre Khao Ping Kan, che ha fatto da spettacolare scenografia al film di James Bond 007 – L’Uomo dalla Pistola d’Oro. Il tour fa tappa anche in altre isolette splendide della baia di Phang Nga, come Koh Phanak con le sue grotte, e e Kudu Island, con la sua piscina segreta tra le rocce, a cui si accede nuotando attraverso uno stretto passaggio. L’escursione in speedboat o long tail boat a Phang Nga Bay e James Bond Island dura circa 8 ore, comprende il pranzo, il pick up da e per il tuo hotel, e il biglietto di ingresso al parco nazionale.
Dove mangiare a Koh Yao Noi
Nei miei dieci giorni sull’isola ho provato diversi ristoranti ma non tantissimi per la verità, considerando il mio lungo soggiorno, spesso ho comprato cibo fresco da asporto, frutta e snack dai negoziati lungo la strada.
I due ristoranti più famosi dell’isola, che troverai segnalati ovunque sono:
- Pradu Seafood – il più antico ristorante dell’isola, a gestione familiare. Ottimi piatti di pesce su un tratto di costa ricoperto di mangrovie.
- Sea Gipsy – cucina della Thailandia del sud, veramente ottimo, con moltissime opzioni vegetariane e vegan.
I ristoranti che ti consiglio io:
- Tha Khao Bayview Restaurant – è il ristorante del mio hotel Tha Khao Bay view, ed oltre a sfornare ottima cucina, ha una terrazza con una vista fantastica su tutta la baia e sull’isolotto. Il servizio è particolarmente accogliente, la famiglia che lo gestisce è speciale.
- Stella – un ristorante semplice e rustico sulla spiaggia, proprio di fronte alla striscia di sabbia che raggiunge l’isolotto di Tha Khao Beach. Bonus per chi ama i gatti: ce ne sono un sacco!
- Sunrise Restuarant. Situato all’altra estremità della spiaggia di Tha Khao, si mangia bene come Stella, ma è un pochino meno rustico, comunque molto informale.
- Baan Khuan Noodles. Fantastiche zuppe di noodles, ricche e piene di ingredienti freschi. Puoi scegliere la proteina da aggiungere tra manzo, pollo, tofu e uova.
- The Silent Rooster. Una caffetteria-ristorante specializzato in abbondanti colazioni occidentali, con un bel giardino tropicale pieno di piante e uccellini.
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