Parigi insolita. un weekend alternativo di macabre curiosità

Condividi il viaggio!

A Parigi c’ero già stata molti anni fa e non mi aveva particolarmente colpita. Ma quando ci sono tornata il mese scorso insieme a tre amiche per un weekend lungo, è scattato il colpo di fulmine. Ho trovato tutto quello che volevo da una grande città senza neanche cercarlo; ho esplorato una Parigi insolita dove ho finalmente visitato alcuni luoghi a cui tenevo molto e ho assecondato alcune delle mie più grandi passioni, come quella per i cimiteri.

Con le mie amiche abbiamo deciso di lasciare da parte i grandi musei come il Louvre – almeno per questa volta – e di concederci un weekend di frivolezze: il mondial du tatouage, lo shopping e la vita notturna. Però alla fine siamo quattro nerd e abbiamo ceduto al fascino oscuro di un paio di visite culturali.

Quello che ne è venuto fuori è un itinerario di Parigi fuori dalle rotte turistiche, con un bel mix di visite culturali alternative, negozi insoliti, locali particolari e macabre curiosità.

parigi insolita

Dove abbiamo dormito a Parigi – Generator Hostel

Prima di raccontarti il nostro itinerario ti segnalo l’ostello dove abbiamo soggiornato, il Generator Hostel Paris, perché si è rivelata una sistemazione perfetta. Ero già stata al Generator Hostel di Londra e sapevo che questa catena è una garanzia di comfort e servizi di qualità, e quello di Parigi me lo ha confermato: è un ostello moderno, pulito e curatissimo nel design, e oltretutto ha una terrazza con rooftop bar con una vista sul Sacro Cuore fantastica.

Il Generator Hostel Paris ha stanze private e camerate condivise da 4 a 10 posti letto, e tutte hanno il bagno in camera. Noi abbiamo prenotato una camerata da 4 quindi alla fine era come avere una stanza privata. si trova nel X arrondissement, proprio di fronte alla fermata della metro Colonel Fabien. Una posizione comoda per spostarsi in città, in un quartiere vivace e pieno di locali e ristorantini. Consigliatissimo!

generator hostel parigi
Generator Hostel Parigi

Parigi insolita e alternativa: cose da vedere

Le Catacombe di Parigi

Chilometri di gallerie che si snodano sotto alla città come un oscuro labirinto sotterraneo. Inizialmente erano cave di pietra, la stessa pietra con cui sono stati costruite le case e i monumenti di Parigi; in seguito alcune gallerie sono state trasformate in ossari, per accogliere le ossa di milioni di parigini morti nei secoli passati e sepolti nei vecchi cimiteri interni alla città, considerati insalubri e trasferiti in aree extra-urbane.

Visitare le Catacombe di Parigi è un’esperienza forte e molto emozionante, ma non adatta a chi soffre di claustrofobia e a chi si impressiona vedendo ossa umane perché se ne vedono migliaia e molto da vicino. Ma è un luogo che racconta la storia più autentica di Parigi e dei suoi abitanti: a volte persone semplici, altre volte re, regine e rivoluzionari. Infatti nelle Catacombe sono finite anche le ossa provenienti dalle fosse comuni dove furono gettati i corpi del re Luigi XVI e Maria Antonietta, e in seguito anche quelli di Robespierre e Danton.

catacombe parigi

Puoi visitare le Catacombe di Parigi anche per conto tuo, ma secondo me questo è uno di quei luoghi dove bisogna proprio fare un tour guidato. Non solo perché una guida può raccontarti la storia del luogo e rispondere alle tue domande (e magari segnalarti dove dovrebbero essere i resti di Maria Antonietta) ma soprattutto perché alcune gallerie sono aperte soltanto alle visite guidate e non potresti vederle come visitatore singolo. Neanche a dirlo sono state le gallerie più particolari e interessanti, con un paio di sorprese niente male. Inoltre puoi godere dei vantaggi dello skip-the-line e evitare code che n alta stagione possono durare anche ore.

Questo è il tour guidato delle catacombe di Parigi che abbiamo prenotato noi e te lo consiglio senza riserve sia perché ne siamo rimaste soddisfatte, sia perché conosco la compagnia che lo organizza e mi fido molto di loro.


catacombe parigi insolita
Benvenuti nelle Catacombe di Parigi. La foto a destra l’ho scattata in una delle gallerie riservate alle visite guidate.

Il Cimitero Pére-Lachaise

Il cimitero più visitato al mondo in assoluto e l’archetipo del cimitero monumentale dove visitare le tombe di personaggi famosi. E le celebrità abbondano al Pére-Lachaise: Oscar Wilde, Amedeo Modigliani, Edith Piaf, Chopin, Rossini, Balzac, Marcel Proust, Yves Montand e Simone Signoret sono soltanto alcuni degli illustri defunti qui. Per non parlare di Jim Morrison, che dagli anni ’70 attira frotte di ammiratori che hanno finito per danneggiarne la tomba e anche quelle vicine. Anche quella di Oscar Wilde è stata toccata e sbaciucchiata così tanto da risentirne, e oggi entrambe le sepolture sono protette da vetri e recinzioni.

parigi pere lachaise

Tra le tante celebrità note a tutti ce ne sono alcune ingiustamente tralasciate dalla storia ufficiale ma che meritano una menzione: da Joseph-Ignace Guillotin, erroneamente considerato l’inventore della ghigliottina (in realtà semplice teorico di un metodo di esecuzione più umano), a Étienne-Gaspard Robert, inventore della Fantasmagoria e precursore degli horror show. E poi il mio preferito, Antoine Parmentier, l’alfiere della patata nel mondo. Egli fu un agronomo che, in un tempo in cui la patata veniva ancora considerata cibo per maiali e non per monsieurs, promosse il gustoso tubero come cibo alternativo al frumento, e come soluzione ai problemi di carestie e malnutrizione, assai comuni nel 1700. Parmentier organizzò banchetti a base di patate invitando i più illustri scienziati e intellettuali dell’epoca, e donò bouquet di fiori di patata a Luigi XVI e Maria Antonietta. Addirittura fece sorvegliare da guardie armate un campo di patate, così da attirare la curiosità dei contadini, ma ordinando ai soldati di ritirarsi per la notte e di accettare qualsiasi tentativo di corruzione, in modo da favorirne i furti e il consumo anche negli strati più bassi della società francese.

Hey! Ho scritto un libro, Cemetery Safari, su tutti i cimiteri che ho visitato nei miei viaggi! Iscriviti alla newsletter per scaricare e leggere un brano in anteprima!

Iscriviti alla newsletter

cimitero pere lachaise

Ti consiglio di procurarti una mappa al centro visitatori prima di iniziare la visita perché il cimitero è grande e non è facile orientarsi tra i lotti di forme irregolari e disposti spesso in pendenza. Ti consiglio anche di fare una visita guidata, che ti permette non soltanto di conoscere la storia e tutti i dettagli del Pére-Lachaise, ma anche di ottimizzare il tuo tempo, non sprecandolo alla ricerca di tombe difficili da trovare.

Questo è il tour guidato del Pére-Lachaise offerto dalla stessa compagnia fidata di cui ti parlavo a proposito delle catacombe. Ti segnalo anche un tour privato del cimitero disponibile anche in italiano.

Parigi insolita e alternativa: negozi strani e curiosi

Ne ho trovato un primo per caso a Montmartre, poi un altro subito dopo. Ho un debole per quei negozi a metà tra antiquariato e macabre curiosità, dove si possono trovare oggetti da wunderkammer o cabinet of curiosities, e sembrava proprio che Parigi li piazzasse apposta sul mio cammino. Così ho iniziato a cercarli di proposito, e a Parigi ne ho trovati alcuni davvero particolari. Meritano una visita anche se non hai intenzione di comprare nulla, sono quasi dei musei dell’insolito con un certo gusto del macabro.

Curiositas

Uno scrigno di curiosità piccolo ma elegante e curatissimo dove trovare meraviglie naturali – preparati osteologici, insetti e altri piccoli animali tassidermizzati – e artificiali, dalle attrezzature vintage di medici e farmacisti alla cancelleria, fino agli articoli per la casa, tutto accomunato dal design ispirato alla natura e all’anatomia. Il negozio si trova a Montmartre ma si può anche acquistare online. Se ci vai di persona chiedi un biglietto da visita al proprietario, ti sorprenderà!

parigi insolita negozi curiosi
Curositas

Deyrolle

Nato nel 1831 come istituzione dedicata alle scienze naturali e all’insegnamento, nel corso del tempo Deyrolle si è trasformato in una via di mezzo tra un museo e un negozio specializzato in tassidermia e curiosità naturali: non solo animali impagliati ma anche conchiglie, minerali, coralli e erbari. L’edificio nella zona di Saint-Germain-des-Près che ospita Deyrolle risale alle fine del 1600 ed aggiunge valore al negozio. Sembra davvero di fare un salto nel passato e di visitare il cabinet of curiosities di un bizzarro naturalista.

L’Objet qui Parle

Una bottega minuscola, letteralmente stipata di oggetti vintage di ogni tipo, con una predilezione per l’arte popolare francese e l’oggettistica religiosa. Tra bambole inquietanti e corna di cervo ci ho trovato persino alcuni memento mori vittoriani con ciuffi di capelli e vecchie protesi oculari. Si trova tra Montmartre e Pigalle.

parigi negozi particolari
L’Objet qui Parle

Auruse Deratisation

Se Parigi non è invasa dai ratti lo si deve anche a Julien Auruse, orgoglioso derattizzatore e istituzione locale. Il suo negozio di Rue des Halles, a due passi da Notre Dame, espone in vetrina ratti catturati e imbalsamati nel 1925 in pose decisamente insolite. All’interno c’è un’incredibile collezione di trappole, pesticidi e ogni tipo di soluzione vintage per liberarsi dai ratti. Auruse ha avuto anche l’onore di comparire con un cameo nel celebre cartone Disney Ratatouille!

Nel caso non ne avessi abbastanza di folli derattizzatori con la passione per la tassidermia, c’è un negozio simile vicino al parco della Villette, che vanta anche una nutria imbalsamata in vetrina. Si chiama Hygene Premium, non sono riuscita a farci un salto, se ci vai fammi sapere com’è!

parigi negozi insoliti
Auruse Deratisation

Parigi insolita e alternativa: locali particolari

Silencio

Un club semi-privato interamente pensato e disegnato da David Lynch in persona, che si è ispirato alle atmosfere del suo film Mulholland Drive.Immaginato come un luogo per artisti e creativi dove scambiarsi liberamente nuove idee, il Silencio contiene una biblioteca, un cinema, una sala per concerti intimi e un bar che serve cocktail esclusivi e snack ricercati. Fino a mezzanotte il Silencio è riservato ai soci (e l’iscrizione costa cara), dopo invece è aperto a tutti e diventa una sala da ballo. Solo per i fans del tormentato e inquietante regista!

Comptoir General

Questo locale lo abbiamo scoperto per caso l’ultima sera, passeggiando in giro per la zona del Canal Saint-Martin vicino all’ostello, e ce ne siamo innamorate perdutamente. Da fuori non si nota neanche, ma quando si entra ci si ritrova in un mondo di sirene, pirati e marinai, con musica caraibica e cocktail a base di rum e spezie. Il bancone del bar è la prua di un veliero, una stanza sembra un giardino segreto e in un’altra ci sono vetrine con – sempre graditissime – curiosità naturali e attrezzature nautiche d’epoca.

parigi locali particolari
Una serata al Comptoir General

Al ritorno dal mio viaggio ho scoperto che il Comptoir General è anche il locale preferito della mia amica Silvia, che ha vissuto a Parigi per molti anni e che è la mia fonte di buoni consigli parigini (fruga pure nel suo blog Silvia’s Trips per trovare tanti itinerari affascinanti nella Ville Lumière).


Per organizzare il tuo viaggio approfondire ti consiglio:

Parigi insolita. Un weekend alternativo di macabre curiosità
Ti è piaciuto questo post? Condividilo su Pinterest!

Condividi il viaggio!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.