National Museum of Natural History, Washington – una Disneyland per secchioni!
Se qualcuno mi chiedesse di scegliere una sola cosa a Washington DC che vale la pena di visitare non avrei dubbi: lo Smithsonian’s National Museum of Natural History. Non è un museo qualsiasi: per un secchione è una vera Disneyland delle scienze naturali, ma è anche uno di quei musei divertenti, coinvolgenti e in grado di stupire i visitatori, che lo fanno piacere praticamente a tutti, anche a chi è allergico ai musei.
Il National Museum of Natural History, un museo da record
Il museo è un’istituzione da record: è il museo più visitato in assoluto nel Nord America, secondo soltanto al Louvre a livello mondiale, ed il più visitato al mondo per quanto riguarda i musei di storia naturale (batte quindi il suo bellissimo omologo di Londra). È gestito dalla celebre Smithsonian Institution (quello di Bones!), e costituisce anche un importante centro di ricerca i vari ambiti scientifici.
Come la maggior parte dei musei nazionali di Washington DC anche questo è ad ingresso gratuito, ed è talmente grande e organizzato in sezioni talmente interessanti e complete che si potrebbe passare qui dentro un’intera giornata senza vedere due volte la stessa cosa, e soprattutto senza annoiarsi.
Se però il tempo a disposizione è limitato, può essere utile avere una lista delle cose da non perdere all’interno dello Smithsonian’s National Museum of Natural History, e fare una selezione delle sezioni da visitare.
La sala dei dinosauri
Tutti amano i dinosauri! E in questa sezione ci sono tutti i dinosauri più famosi sotto ogni possibile forma. Scheletri completi originali, tracce fossili, calchi in gesso dei reperti più fragili che non possono essere esposti, ricostruzioni di rettili nel loro habitat e un box di vetro dove si possono ammirare dei veri paleontologi al lavoro (vivi!). Il vip è Wankel Rex o Devil Rex, lo scheletro completo di un Tyrannosaurus Rex trovato in Montana nel 1988, che però sarà in restauro fino al 2019: per adesso si può ammirare un calco, una copia molto fedele. Oltre al T-Rex ci sono anche tutti le altre celebrities del mesozoico, dal Triceratopo alla tigre dai denti a sciabola.
Lo zoo degli insetti
Se ragni e scarafaggi ti fanno schifo, questa è una buona occasione per superare le tue paure e magari scoprire che gli insetti sono animali affascinanti. Toccarli può essere divertente, specialmente sapendo che gli scarafaggi non provengono da una fogna ma da un laboratorio sterile di entomologia.
Pagando un biglietto a parte si può entrare anche nel padiglione delle farfalle, letteralmente zeppo di colorati lepidotteri che ti saltano addosso. Io non ci ho pensato neanche un secondo ad entrarci perché le farfalle mi fanno schifo, molto peggio degli scarafaggi, e non sono ancora pronta ad affrontare la mia paura.
Il diamante Hope
È uno dei pezzi più famosi delle collezioni del National Museum of Natural History e forse la gemma più famosa del mondo: è il diamante Hope, un enorme e rarissimo diamante blu da 45 carati che pare sia maledetto e porti iatture a non finire a chi lo possiede o lo indossa. Qui il prezioso gioiello viene riportato alla sua natura più intima: quella di pietra creata dall’attività geologica della Terra, infatti si trova nella sezione dedicata a gemme, minerali e geologia, insieme ad altri preziosi esemplari come il Gachala, uno degli smeraldi più grandi del mondo.
La sala dei mammiferi
Una sala enorme e zeppa di centinaia di esemplari di mammiferi da tutto il mondo. Quello che rende speciale questa sezione e diversa da quella di altri musei di storia naturale, è che gli animali vengono presentati come vere e proprie opere d’arte contemporanea, mostrandone non solo le caratteristiche biologiche, ma la bellezza nascosta in ognuno di loro, anche grazie alle fotografie dei più grandi fotografi naturalistici del mondo.
La sala dell’Oceano
Lo Smithsonian possieda la più grande collezione al mondo di specie marine, oltre 80 milioni, di cui solo 674 sono esposte al pubblico nella grande sala dedicata alla vita degli oceani. Le cose più belle sono le riproduzioni a grandezza naturale di due calamari giganti (maschio e femmina) con relativo aggiornamento su ciò che sappiamo di loro, un celacanto adulto (un grosso e orribile pesce preistorico che esiste ancora, un fossile vivente) e lo scheletro di un Basilosaurus, una balena preistorica.
Ogni sezione del museo ha il suo gift shop, e ti assicuro che è difficile resistere e non comprare niente: tutti i gift shop sono pazzeschi, e non hanno solo calamite, peluches e souvenir decisamente carini, ma anche bellissimi libri scientifici per tutte le età e per tutti i livelli, e complementi d’arredo con cui avrei potuto rinnovare l’intera casa (ancora mi sogno un servizio di piatti vittoriano con gli scheletri dei dinosauri).
Insomma, il National Museum of Natural History mi è piaciuto da morire, è un museo veramente da non perdere, potrei tornarci altre 50 volte! Si trova nell’area del National Mall, dove ci sono tanti altri musei davvero interessanti (anche se questo rimane il mio preferito) ed i più famosi luoghi istituzionali americani, come la Casa Bianca, l’obelisco ed il monumento a Lincoln.
Per approfondire ti consiglio di leggere anche il post dedicato a cosa fare a Washington DC
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Bello, è piaciuto molto anche a me!
P.S. condivido la faccia della signora: come hai fatto a prendere quell’insetto in mano?!? 😛
ho pensato che venendo da un laboratorio probabilmente era più sterile dei sostegni degli autobus che avevo toccato un’ora prima 😀