Cimitero Monumentale di Torino. Alla scoperta di arte e storia

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Il cimitero Monumentale di Torino lo volevo visitare da anni, e per anni non ci sono riuscita, per un motivo o per un altro. C’è voluto il lockdown per farmi sentire davvero l’urgenza, così appena ho potuto oltrepassare i confini regionali ho organizzato la visita e sono andata a Torino per vedere con i miei occhi uno dei cimiteri monumentali più importanti d’Italia e uno dei più ricchi di arte e storia, di cui avevo sentito tanto parlare.

Visitare il Cimitero Monumentale di Torino

Per ottenere il massimo dalle poche ore che avevo a disposizione ho deciso di fare una visita guidata insieme a Manuela Vetrano, alias la Civetta di Torino, una guida turistica locale che si è specializzata proprio sul Monumentale. Manuela non è soltanto preparatissima, ma ama e rispetta profondamente questo luogo e i suoi silenziosi abitanti.

Non potevo scegliere una guida migliore per scoprire il cimitero, anche perché Manuela è autrice di una bella monografia dedicata proprio al Monumentale di Torino, piena di storie, approfondimenti e curiosità: Torino Silenziosa. Il Monumentale si racconta. L’ho letta, mi è piaciuta tantissimo e te la consiglio sinceramente!

  • Infatti ho incluso il libro di Manuela Vetrano nella mia lista di libri sui cimiteri che ti consiglio di leggere.
cimitero monumentale di torino

Un po’ di storia

Il Cimitero Generale di Torino (questo il suo nome ufficiale) fu costruito a partire dal 1827, per fornire alla città un luogo di sepoltura funzionale, igienico e esteticamente gradevole. Prima di questo c’erano stati altri due cimiteri extraurbani, ma nel giro di pochi anni erano stati circondati dalla città in rapida espansione e si erano rivelati insufficienti. Il primo impianto del nuovo cimitero era un grande recinto con tombe gentilizie lungo le arcate perimetrali e tombe a sterro per le persone comuni. A questo primo nucleo, chiamato oggi Campo Primitivo, si dovettero ben presto aggiungere nuovi spazi, le cosiddette ampliazioni, raggiungendo un totale di otto, e arrivando persino a deviare il corso della Dora per recuperare ulteriore superficie. Furono costruiti anche dei settori dedicati alle confessioni non cattoliche, come il reparto israelitico, i quali hanno ingressi indipendenti.

Il cimitero che possiamo visitare oggi è quindi il frutto di una stratificazione costante, iniziata quasi due secoli fa e ancora in corso. Lo si capisce anche quando si cerca di orientarsi tra le gallerie e i chiostri dei tanti ampliamenti, aggiunti uno dopo l’altro, o notando come alcune cappelle e monumenti siano passati con il tempo da una famiglia all’altra, o magari sotto la tutela del comune di Torino perché considerate vere e proprie opere d’arte.

tomba di isa bluette

Statue e opere d’arte

Se menzionassi tutte le statue, le cappelle e le lapidi degne di interesse artistico, dovrei fare un lunghissimo e sterile elenco. Se vuoi scoprire proprio tutte le opere d’arte del cimitero ti consiglio di comprare la guida di Manuela Vetrano, che è l’opera più completa sull’argomento ed è piena di fotografie. Oppure di fartele mostrare direttamente da lei con un tour guidato.

In questo articolo mi limito a indicarti alcune delle sepolture che mi hanno colpita di più, e poi lascio alla tua curiosità il compito di scoprire le altre passeggiando tra le tombe.

Quelle da non perdere secondo me:

  • Il sensuale ritratto di Isa Bluette, bellissima diva del varietà agli inizi del ‘900.
  • La tomba di Giuseppe Gentil, barista di fine ‘800, decorata con caffettiera, tazzina e cucchiaino.
  • La tomba di Giuseppe Pongiglione, nota come la tomba dij rat, la tomba dei ratti, con i sue mille dettagli simbolici, ratti compresi.
  • La romantica tomba di Teresa Desina Sineo, detta la sposa bambina, scolpita mentre riposa sotto a un baldacchino tra pizzi, trine e velluti.
arte e sculture al cimitero monumentale di torino

Personaggi illustri sepolti al monumentale di Torino

Anche in questo caso ci sarebbe da fare una lunghissima lista di nomi, perché le personalità importanti sono veramente tante, da quelle che hanno fatto la storia d’Italia ai campioni dello sport, passando per musicisti, scrittori, imprenditori e attori. Del resto il cimitero rispecchia il ruolo cruciale che la città di Torino ha avuto e ha ancora per l’Italia, in tutti questi diversi settori.

Tanto per citare qualche nome famoso, qui riposano Mario Soldati, Edmondo de Amicis, Silvio Pellico e Vincenzo Gioberti. La tomba di De Amicis mi ha sorpresa, oltre ad essere molto bella è anche estremamente dolce e intima: non raffigura infatti il celebre scrittore, ma il suo amato figlio, morto suicida in giovane età.

C’è poi lo splendido Fred Buscaglione, uno dei miei preferiti, insieme al tenore Francesco Tamagno, che è stato una vera star dei suoi tempi, come testimonia il suo sfarzoso monumento. Nei settori israelitici brillano i nomi di Primo Levi e di Rita Levi Montalcini. E ancora, c’è il monumento dedicato ai calciatori del Grande Torino, vittime di un tragico incidente aereo nel 1949.

tomba di fred buscaglione
Tomba di Fred Buscaglione

Visite guidate al Monumentale di Torino

Se vuoi visitare questo luogo insieme ad una guida turistica competente e appassionata, non posso che consigliarti Manuela Vetrano! Fa sia tour generali del Monumentale che percorsi tematici specifici, e organizza anche altri tour insoliti e molto interessanti nella sua città.

Sul sito della Civetta di Torino trovi tutte le informazioni, i tour che propone e le prossime date in programma.

Informazioni pratiche per la visita

Come arrivare

Il Monumentale si trova nella zona nord di Torino, vicino al quartiere Vanchiglia e alla confluenza della Dora Riparia con il Po. Non è troppo lontano dal centro e della stazione di Torino Porta Nuova: ci si arriva con una passeggiata di circa mezzo’ora o con i mezzi pubblici. 

Mappa del cimitero monumentale

Il Monumentale di Torino è enorme, uno dei più grandi d’Italia (molto più grande di quello di Milano, tanto per fare un esempio). Quindi la mappa è praticamente indispensabile per non perdersi e per trovare le tombe degne di nota.

All’interno del cimitero ci sono dei pannelli con mappe generali del luogo, ma sul sito dei cimiteri comunali di Torino si può scaricare una mappa in versione pdf, l’elenco delle tombe artistiche e dei personaggi illustri.

tomba dei ratti postiglione al cimitero monumentale di torino
la tomba dij rat

Orari

Il cimitero è aperto tutti i giorni della settimana: apre alle 8.30, e la chiusura è variabile a seconda del periodo dell’anno. Consulta il sito ufficiale per verificarla.


Spero che questo articolo ti sia piaciuto e ti sia stato utile per visitare il cimitero Monumentale di Torino! Fammi sapere nei commenti se ci stato e se hai altri suggerimenti da aggiungere ai miei.


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