Oslo in due giorni, itinerario di viaggio

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Pur essendo una capitale europea Oslo non è molto grande, in due giorni si riesce tranquillamente a vedere le principali attrazioni e ad avere una buona idea generale della città. Ci sono stata più volte, sia in estate che in inverno, e ho avuto modo di scoprire molto di più: se si ha la possibilità di fermarsi anche più di due giorni non si rischia di rimanere delusi, c’è ancora tanto da fare e da vedere, anche nei dintorni.

Visitare Oslo in due giorni – itinerario

  • Se hai in programma una visita nella capitale della Norvegia leggi i miei consigli su dove dormire a Oslo quartiere per quartiere.
visitare oslo in due giorni

Comunque ecco qualche consiglio su cosa vedere e come visitare Oslo in due giorni (magari durante il weekend, quando la città è più animata) e apprezzarne i suoi lati migliori. Questo itinerario è pensato per una visita in estate, quando le giornate sono lunghe: a Oslo in inverno fa un freddo becco, le ore di luce sono pochissime e molti luoghi di interesse sono chiusi, quindi non si riesce a vedere quasi niente. Andare in Norvegia d’inverno può essere molto suggestivo ma per altri aspetti, ma in questo caso secondo me è meglio evitare le grandi città e partire alla scoperta dei paesaggi innevati dell’artico.

Cosa vedere il primo giorno

La Galleria Nazionale

Alzati presto e comincia la giornata con una visita alla Nasjonalgalleriet: oltre a splendidi esempi di arte norvegese nei secoli, c’è un’ampia sezione dedicata a Edward Munch. Il Munch Museum lo eviterei – a meno che tu non sia davvero un grande appassionato di questo pittore – perché contiene soprattutto opere minori, mentre le più importanti, tra cui l’Urlo, sono esposte alla Galleria Nazionale.

dipinti di edward munch alla galleria nazionale di oslo
Munch alla Galleria Nazionale

Lo Slottparken e l’Opera House

Dopo la visita fai uno spuntino nel vicino giardino Slottparken, di fronte al Palazzo Reale e poi inizia una passeggiata nel centro. Percorri la strada principale di Oslo, la Karl Johans Gate fino a raggiungere la piazza della stazione. Da qui raggiungi l’Opera House, la splendida architettura contemporanea simbolo del rinnovamento di Oslo. L’ingresso e le visite guidate sono a pagamento, ma l’accesso al tetto inclinato è gratis e da qui si gode di una vista magnifica.

La fortezza e il castello di Akershus

Infine visita il castello e la fortezza di Akershus, sulla collina che domina la città dall’alto, e concludi in bellezza il pomeriggio. Come? Godendoti lo spettacolo del tramonto sul porto dalla posizione privilegiata del castello che sorge sul mare, con tutta la città ai tuoi piedi.

opera house di oslo
L’opera House

Cosa fare il secondo giorno

I musei di Bygdøy

La mattina del secondo giorno dedicati alla penisola di Bygdøy con i suoi musei. Ce ne sono quattro, tutti molto interessanti:

  • Il Folkesmuseum, un museo all’aperto dedicato all’architettura, alle tradizioni e alle varie culture norvegesi.
  • Il Kon-Tiki Museum, dedicato all’impresa dell’esploratore norvegese Thor Heyerdahl, che attraversò l’oceano pacifico a bordo di una zattera.
  • Il Museo Fram, ovvero la nave polare che permise a Roald Amundsen di raggiungere per primo il Polo Sud nel 1911.
  • Infine il celebre Museo delle Navi Vichinghe, dove sono conservate 3 imbarcazioni vichinghe e numerosi reperti archeologici.

Scegline due in base ai tuoi gusti ma considera che il Folkesmuseum porta via molto tempo (e tra i quattro è quello che mi ha colpita meno, gli altri tre sono a dir poco entusiasmanti, non saprei a quale rinunciare).

veduta serale del quartiere aker brygge
Aker Brygge alla sera

Al ritorno prendi il traghetto pubblico per Aker Brygge e goditi la breve ma panoramica gita in barca. Sul sito di Visit Norway trovi tutte le informazioni sui traghetti che collegano Oslo alle isole e penisole nei dintorni.

Ad Aker Brygge, dopo aver fatto una passeggiata lungo il molo ammirando i moderni edifici in vetro e acciaio, fai un pranzo street food a base di gamberetti appena pescati da uno dei pescherecci che li vendono direttamente ai passanti sul molo del Radhusbrygge. Una soluzione gustosa caratteristica e economica, almeno per gli standard norvegesi.

Il Vigeland Park

Il pomeriggio spostati nella prima periferia di Oslo per ammirare le statue del Vigeland Park: 212 sculture in granito e bronzo di persone immortalate nei più svariati gesti quotidiani dall’artista norvegese Gustav Vigeland. Il Vigeland Park secondo me è uno dei più bei giardini pubblici d’Europa, è un piacere passeggiare per le sue grandi e verdissime distese, riposare all’ombra degli alberi in riva a un laghetto e passare ore a osservare i dettagli delle sculture. E con la neve è ancora più suggestivo! Qui ti racconto meglio il Vigeland Park.

statue al vigeland park
Sculture al Vigeland Park

Spero di che questo mio itinerario per visitare Oslo in due giorni ti sia stato utile, o che almeno ti abbia ispirato la voglia di partire per un viaggio in Norvegia. Se ci sei già stato e vuoi farmi sapere la tua esperienza lasciami un commento!


Per organizzare il tuo viaggio in Norvegia ti consiglio:

oslo cosa vedere in due giorni
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