Utrecht: cosa vedere, guida di viaggio e tanti consigli utili
Utrecht è una città olandese che mi piace tanto, e che ho imparato a conoscere bene. Il suo centro storico è molto caratteristico, con i canali, una antica e maestosa chiesa, e vicoli in cui passeggiare. Ci sono tante cose da vedere a Utrecht per i turisti, ma è anche una cittadina universitaria molto vivace, che attira studenti e ricercatori da tutto il mondo. Infatti ci sono venuta molte volte perché una mia cara amica vive qui da molti anni, lavorando come ricercatrice per l’Università di Utrecht.
Utrecht si trova proprio al centro dell’Olanda ed è anche il centro nevralgico del sistema ferroviario nazionale: la maggior parte dei treni olandesi passa da qui. Questo significa che è anche una base perfetta per visitare molte altre località e città del paese, che sono facilmente raggiungibili in treno in breve tempo. Io ho usato spesso Utrecht come base per visitare in giornata Amsterdam e Rotterdam, come del resto fanno molti pendolari del posto.
Indice dei contenuti:
Cosa vedere a Utrecht, Olanda
Confesso che con Amsterdam ho un rapporto di odio e amore, è bellissima ma non sopporto a lungo il turismo di massa delle grandi città europee. Quindi ci torno spesso ma a piccole dosi. Dopo molti viaggi ho capito che la formula ideale per me è soggiornare in qualche cittadina tranquilla, poco turistica e ben collegata ad Amsterdam dal treno. In questo modo posso andarci in giornata se e quando ne ho voglia, senza arrivare al punto in cui il turismo di massa mi irrita troppo. Utrecht invece è presa d’assalto dai turisti soltanto per poche settimane all’anno, in piena estate. Per tutto il resto dell’anno è una normale cittadina olandese.
Molte persone visitano Utrecht in un giorno, e secondo me è un tempo sufficiente per visitare il centro storico e la maggior parte delle attrazioni principali. Per ottimizzare il tempo puoi fare un walking tour guidato nel centro, per vedere il più possibile in sole due ore, con una guida locale. Ma se decidi di dedicarle più tempo, magari un paio di giorni o anche tre, scoprirai che ci sono molte altre cose interessanti da visitare nella periferia e nei dintorni, e quei giorni extra non sono tempo sprecato.
Ecco una guida pratica per visitare Utrecht piena di consigli, frutto di tanti viaggi (ho perso il conto!) in questa città dell’Olanda. Spero che ti sia utile per organizzare il tuo viaggio.
Il centro storico, i canali e la Oudegracht
Il centro storico di Utrecht è fatto di canali collegati da ponti e fiancheggiati da strade. Il canale più famoso, diventato patrimonio Unesco, è chiamato Oudegracht, ovvero il Canale Vecchio, attraversa la città da nord a sud per oltre due chilometri. Quello che rende l’Oudegracht diverso dagli altri canali olandesi, è la sua struttura a due livelli sovarpposti: sopra c’è la strada, mentre al livello inferiore, all’altezza dell’acqua si affacciano delle antiche cantine. Oggi quelle canine affacciate sul canale ospitano bar, ristoranti e caffetterie molto carini.
- Il modo migliore per godersi i canali di Utrecht è con un giro in barca sull’Oudegracht. Ho rivalutato recentemente i giri turistici in barca, mi piace vedere le città da un punto di vista diverso.
Passeggiare nelle strade e lungo i canali del centro storico di Utrecht è romantico in ogni stagione. Lungo le strade si affacciano piccoli negozi indipendenti di abbigliamento, artigianato e oggetti per la casa. E poi bar, birrerie, caffè, pasticcerie, e tanti fiori freschi. I canali antichi ricordano un po’ Amsterdam, ma il turismo di massa e la confusione della capitale sono molto lontani: Utrecht, a parte per qualche settimana in piena estate, è sempre molto tranquilla e con pochi turisti.
Il Duomo di Utrecht e la torre Domtoren
Il Duomo di Utrecht (Cattedrale di St. Martin) è un capolavoro di architettura gotica olandese. Costruito come chiesa cattolica a partire dal XIII secolo, ha attraversato varie fasi costruttive, e nel XVI secolo è diventato una chiesa protestante. Durante le feroci guerre tra cattolici e protestanti molte sculture furono danneggiate e decapitate. Nel 1600 la navata centrale crollò a causa di un devastante uragano, e non fu più ricostruita: si trovava dove oggi c’è la piazza alberata. Quello che resta della struttura originale è il coro, il transetto e la torre del campanile. Nell’800 il Duomo di Utrecht attraversò una fase di abbandono, ma è stato accuratamente restaurato e oggi rimane una delle cattedrali più belle dei Paesi Bassi.
La torre del campanile (Domtoren) era originariamente parte della cattedrale, ma il crollo della navata centrale l’ha resa isolata dal resto della chiesa. Ancora oggi la sua cima, con i suoi 112 metri, costituisce la chiesa più alta di tutta l’Olanda.
L’ingresso alla chiesa è gratuito, mentre la salita del campanile è a pagamento. Si può salire in cima alla Torre del Duomo sia salendo le scale (sono 495 scalini) che con l’ascensore. Dal momento che l’Olanda è piatta, nelle belle giornate la vista spazia molto lontano, ben oltre il panorama della città. Ci sono diversi biglietti (un adulto paga 12,50 euro per la salita a piedi), controlla sul sito ufficiale tutte le tariffe e gli orari di apertura.
Il giardino del Duomo di St. Martin, il Pandhof
Proprio dietro al Duomo di Utrecht c’è uno dei posti più carini della città, il giardino di St. Martin, chiamato Pandhof. Un piccolo chiostro medievale (realizzato a cavallo tra il 1300 e il 1400) annesso al Duomo, con finestre di pietra traforate, bassorilievi e sculture, e un bel giardino all’italiana al centro. È un posto perfetto dove fermarsi a riposare per qualche minuto, fare qualche fotografia e ammirare le decorazioni gotiche. L’ingresso al chiostro è gratuito ed è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 16. Il giardino del Pandhof è curato da volontari.
- Consiglio Extra: Sempre nella piazza del Duomo, sul lato opposto rispetto a quello di chiostro di St. Martin, c’è un altro piccolo e delizioso cortile, il Flora’s Hof. Questo giardino, che sorge dove un tempo c’era il palazzo arcivescovile, è stato abbandonato per decenni, finché nel 2008 è stato restaurato con varietà storiche di piante e fiori. Anche questo giardino è curato da volontari, ed è anche pieno di adorabili gatti!
DOMunder
DOMunder è una nuova attrazione aperta da poco, che unisce archeologia e tecnologia. Dopo anni di scavi archeologici finalmente possiamo scoprire gli oltre 2000 anni di storia nascosti sotto al Duomo di Utrecht. Utrecht infatti fu fondata dai Romani nel 45 D.C. come Castellum Trajectum, e fu particolarmente ricca e importante durante il medioevo. Tutti questi strati di storia, uno sopra all’altro, si possono esplorare a DOMunder in modo molto divertente, grazie alle moderne tecnologie.
Con una speciale torcia i visitatori illuminano gli ambienti sotterranei e attivano video e suoni interattivi che riportano in vita la storia della città, dalla fondazione dei Romani fino ad oggi. Ad un certo punto si può persino rivivere il devastante uragano che distrusse il Duomo della città. È un modo molto coinvolgente per scoprire l’archeologia, specialmente per i più piccoli.
Utrecht Lumen
Uno dei motivi per cui ti consiglio di passare ameno una notte in questa cittadina, è lo spettacolo che ogni giorno si accende al calar della sera. Utrecht Lumen è una serie di installazioni luminose di vario tipo, disseminate in vari luoghi della città. Alcune illuminano i monumenti più importanti come il duomo e la Domtoren, altre invece sono nascoste in luoghi meno conosciuti della città, puntando l’attenzione sulla storia, gli abitanti e gli edifici di Utrecht. Passeggiando di sera per la città potrai incontrate luci al neon sospese nel cielo, vetrate colorate che creano giochi di luce sull’asfalto, e un tunnel pedonale decorato con opere di street art a colori fluorescenti che si vedono soltanto al buio. Puoi trovare l’elenco di tutte le installazioni di Lumen sul sito ufficiale del turismo di Utrecht, e se vuoi puoi anche fare un tour guidato.
Mulino a vento Molen de Ster
Il Molen de Ster è un tradizionale mulino a vento olandese del 1700, che una volta si trovava in aperta campagna, e che oggi è ormai stato inglobato nell’espansione cittadina. Oggi ospita una piccola caffetteria aperta durante i weekend. Il sabato pomeriggio si può anche visitare l’interno del mulino per vederne la struttura originale.
Il Molen de Ster (ovvero il mulino della stella) si trova a meno di dieci minuti a piedi dalla stazione centrale dei treni, sul lato ovest (quello opposto al centro storico).
I musei di Utrecht da visitare
Utrecht è piena zeppa di musei, considerando quanto è piccola. Io li ho visitati praticamente tutti, e devo dire che per la maggior parte sono musei molto di nicchia. Quindi non ce ne è uno in particolare che ti consiglio di non perdere. Scegli di visitare quelli che ti ispirano di più e che incontrano di più i tuoi interessi. Se ami i musei e l’arte, leggi anche il mio post dedicato ai musei di Amsterdam da non perdere.
Museo degli Strumenti Musicali Automatici
Questo è uno dei musei più curiosi e interessanti che io abbia visitato. Gli olandesi hanno una vera passione per carillon, organetti e automi musicali, nei Paesi Bassi mi è capitato spesso di vederne qualcuno in azione anche oggi, nelle piazze la domenica o alle fiere di paese. Ebbene, questa passione nazionale è raccontata al museo degli Strumenti Musicali Automatici. Il museo è molto grande e dentro c’è esposto di tutto, dagli orologi a cucù alle scatole musicali, fino agli enormi organi automatici con automi dipinti. Alcuni carillon e orologi musicali vengono fatti suonare a orari regolari per allietare i visitatori.
Non avevo idea di quanta conoscenza ci sia dietro ad uno di questi oggetti finché non ho visitato questo museo: artigianato, scultura, meccanica, astronomia… e naturalmente la musica. Mi è piaciuto così tanto che ci sono tornata più volte per vedere diversi strumenti automatici suonare. Lo consiglio davvero a tutti, è un museo fantastico e decisamente in cima alla mia lista delle cose da vedere a Utrecht! Trovi tutte le informazioni su orari di visita, biglietti, eventi e dimostrazioni degli strumenti in funzione sul sito ufficiale del Museum Speelklok.
Catharijneconvent
Il Convento di Santa Caterina è una struttura antichissima, costruita in stile gotico nel XII secolo. Nei secoli è stata modificata più volte, ma rimane una imponente edificio medievale, organizzato intorno a un chiostro. Oggi l’ex convento ospita un’importante collezione di arte religiosa proveniente da diverse chiese, perlopiù cattoliche (ma anche protestanti), di Utrecht e dintorni. Non solo pittura, e scultura: ci sono anche anche arredi sacri, arazzi, avori intagliati, vetrate istoriate e manoscritti antichi.
Tra gli oggetti più interessanti c’è un dipinto di Rembrandt e una camicia di seta appartenuta a Federico Barbarossa.
Cosa vedere a utrecht: il Centraal Museum
Il Centraal Museum di Utrecht è un museo molto vario: le collezioni sono tutte estremamente diverse tra loro, ma interessanti. C’è una sezione che racconta la storia della città, e una piccola collezione di pittura olandese rinascimentale e di caravaggeschi. Ma ci sono anche pezzi più recenti, sia di arte contemporanea che di design dei primi del Novecento.
Utrecht è la città di Gerrit Rietveld, importante architetto olandese del movimento De Stijl, ovvero la trasposizione in architettura dei dipinti di Mondrian. E qui al Centraal Museum sono esposti molti pezzi di arredamento disegnati da Rietveld, come la celebre sedia sedia rosso-blu, insieme ad altri pezzi iconici che hanno fatto la storia del design olandese.
Rietveld Schröder House
A proposito di Gerrit Rietveld, a Utrecht c’è anche la sua architettura più famosa, la Rietveld Schröder House. L’architetto la progettò per se stesso e per la sua famiglia, seguendo le sue convinzioni per una architettura moderna e funzionale. Si trova un po’ fuori dal centro storico, ma si raggiunge facilmente con una passeggiata di mezz’ora o dieci minuti di bicicletta.
La casa Rietveld-Schröder di Utrecht si può visitare all’interno, con visite guidate in piccoli gruppi. E visitandola all’interno potrai scoprire che, nonostante le pareti scorrevoli e altre ingegnose soluzioni per modificare lo spazio, la casa non è affatto comoda e funzionale come immaginava l’architetto. Rietveld e la moglie ci vissero per il resto della loro vita, mentre i figli di lei, che odiavano sia la casa che l’architetto, se ne andarono appena possibile.
Trovi tutte le informazioni per la visita sul sito ufficiale.
Museo delle Ferrovie
Come si intuisce dal nome, il museo delle Ferrovie (Spoorwegmuseum, in olandese) è dedicato al sistema ferroviario nazionale dei Paesi Bassi, che appunto ha il suo centro nevralgico a Utrecht. È ospitato all’interno di un vecchio deposito ferroviario, dove sono conservati diversi treni d’epoca dentro ai quali i visitatori possono entrare. Io l’ho trovato carino ma non entusiasmante, direi che lo consiglio solo ai veri appassionati di treni.
Utrecht con i bambini: il coniglietto Miffy
Miffy è un coniglietto, un personaggio per bambini famosissimo in Olanda (e non solo) da decine e decine di anni. In Italia non è tanto conosciuto come in Nord Europa, ma se cerchi online qualche immagine ti renderai conto che probabilmente lo hai già visto in giro, perché è iconico. Ebbene, il coniglietto Miffy (il vero nome in olandese è Nijntje) è nato a Utrecht, proprio come il suo disegnatore Dick Bruna. La città ha dedicato al suo amato coniglietto e al suo creatore un museo per bambini, Il Miffy Museum, che si trova accanto al Centraal Museum ed è gestita da quest’ultimo. Un museo perfetto per le famiglie, dove i bambini possono giocare, e fare attività creative. Inoltre lo studio originale di Dick Bruna è stato smontato e ricostruito all’interno del Centraal Museum.
Per far divertire i bambini ci sono altri luoghi dedicati a Miffy in città, che possono diventare una caccia al tesoro alla ricerca di tutti i luoghi di Utrecht dove trovare e vedere il coniglietto nascosto:
- la piazzetta di Miffy. Una piazzetta tranquilla e circondata dal verde, con al centro una piccola statua di Miffy. si trova appena fuori dal centro storico, l’indirizzo è 1e Achterstraat.
- La statua di Miffy/Dick Bruna. Nella piazza Mariaplaats c’è una statua double-face molto colorata che raffigura da un lato il coniglietto, e dall’altro il suo creatore Dick Bruna.
- Il trenino di Miffy alla stazione centrale di Utrecht. Si trova sul lato della Jaarbeursplein, per trovarlo bisogna girare intorno alla stazione.
- Il semaforo di Miffy. All’altezza del n. 14 della strada Vredemburg c’è un semaforo pedonale che ha la luce rossa e verde con la silhouette di Miffy.
- StayOkay Hostel Utrecht. StayOkay è una catena di ostelli olandesi particolarmente adatti a chi viaggia con i bambini (hanno molte camere familiari private ad ottimi prezzi). Quello di Utrecht ha una camera familiare tutta decorata a tema Miffy.

Dove mangiare (e bere birra) a Utrecht
Anche se la cucina olandese non è particolarmente ricca di sapori, le opzioni per mangiare bene a Utrecht non mancano. I ristoranti di altri paesi abbondano, e ho sempre mangiato molto bene, in particolare ho amato i tanti ristoranti vietnamiti e indonesiani che offrono cucina autentica (sono le due comunità straniere più numerose in Olanda). Non mancano opzioni healthy, vegetariane e vegane. Alcuni locali che ti segnalo, tra ristoranti, birrerie, bar e ibridi:
Kimmade. Questo piccolo ristorante vietnamita è una leggenda locale da anni, che propone deliziosi piatti caldi e anche tanto street food. Moltissime persone (me compresa) comprano il cibo da asporto da Kimmade per andarlo a mangiare seduti sulle panchine lungo i canali o nel vicino Griftpark.
The Streetfood Club. Un ristorante bellissimo (pieno di piante tropicali e dettagli bizzarri) che propone piatti di street food provenienti da tutto il mondo, accompagnati da birre e cocktail creativi.
The Rum Club. Un bar e ristorante in stile tropicale che serve cucina delle isole dei Caraibi e cocktail a base di rum. Si trova in una delle cantine lungo il canale Oudegracht, e in estate ci sono i tavolini fuori, proprio sul bordo del canale.
Brouwerij Maximus. Una birreria artigianale situata all’interno del grande e verdissimo Maximpark. La birreria si può visitare anche nelle parti dedicate alla produzione di birra, e in estate ci sono tavolini all’aperto per pranzare immersi nel verde del parco. Si trova in periferia, a circa 30 minuti di autobus o 20 minuti di bici dalla stazione centrale.
Café Olivier – una birreria allestita in una chiesa sconsacrata che conserva ancora le vetrate colorate e parte dell’arredo originale in legno. Uno dei locali più belli e particolari dove sia mai stata, con ottime birre belghe e snack da pub molto più buoni della media. Se ti piace questo tipo di ambientazione ti segnalo anche il Bunk, ristorante e hotel anch’esso ospitato in una antica chiesa sconsacrata (ne parlo più avanti nel paragrafo su dove dormire).
Kafé België – un enorme e vivace pub sul canale Oudegracht, con una lista di birre infinita: ci sono oltre 200 diversi tipi di birra (belga ovviamente), sia alla spina che in bottiglia.
Cosa vedere a Utrecht e dintorni: il Castello De Haar
Il castello De Haar non è molto antico, anche se lo sembra, fu costruito a cavallo tra ‘800 e ‘900 in stile neogotico. Ma rimane comunque impressionante, è il castello più grande di tutti i Paesi Bassi. È famoso soprattutto per il suo parco, che dopo un lungo restauro è finalmente tornato al suo meglio, con collezioni botaniche importanti e giardini all’italiana.
Si possono visitare sia il parco che i sontuosi interni del castello, entrambi sono a pagamento ma il biglietto per il castello include anche l’accesso al giardino. Si trova a circa 12 km a nord-ovest del centro di Utrecht, appena fuori dalla zona abitata.
- Qui puoi prenotare i biglietti di ingresso al Castello De Haar.
Itinerario di un giorno a Utrecht
Se hai soltanto una giornata a disposizione per visitare Utrecht, dovrai fare necessariamente una selezione, perché non avrai il tempo per tutto. Ecco un itinerario che ti suggerisco per vedere il più possibile di Utrecht in un giorno. Puoi fare questo itinerario a piedi, ma io ti consiglio di farlo con una bici a noleggio per ottimizzare il tempo, e poi perché è più divertente.
Mattina
Inizia la giornata visitando il Duomo di Utrecht e salendo in cima alla Domtoren, e non dimenticare di fare un salto ai vicini giardini del Pandhof (il chiostro del duomo di St. Martin) e del Flora’s Hof. Poi goditi una passeggiata lungo le stradine del centro e il canale Oudegracht, fino a raggiungere il Museo degli Strumenti Musicali Automatici. Io sono una grande fan di quel museo e lo consiglio sempre a tutti, ma se carillon e organi non fanno per te, sostituiscilo pure con il Catharijneconvent o uno degli altri musei della città. Puoi sostituire o integrare la passeggiata lungo l’Oudegracht con un breve giro in barca.
Per pranzo ti consiglio di comprare qualcosa da asporto da Kimmade, ristorante specializzato in street food vietnamita, in pieno centro. Poi puoi andare a mangiartelo seduto su una panchina lungo il canale o in uno dei parchi cittadini.
Pomeriggio
Nel pomeriggio hai diverse opzioni che puoi scegliere in base ai tuoi gusti:
- Se hai bambini piccoli ti consiglio il Museo di Miffy e la piccola caccia al tesoro dei luoghi di Miffy.
- Se hai bambini un po’ più grandi o sei appassionato di archeologia e nuove tecnologie, visita DOMunder (secondo me questa attrazione sotterranea fa felici tutti, grandi e piccoli, la consiglio sempre).
- Se ti piace il design e l’architettura moderna puoi visitare la Rietveld Schroeder House e il Centraal Museum. Ricordati però di prenotare la visita in anticipo e calcola il tempo per raggiungerla (la bici in questo caso fa davvero comodo).
Se hai in programma di lasciare la città prima di cena, prima di andartene vai a bere una birra al Café Olivier, all’interno di una antica chiesa sconsacrata (in realtà ti consiglio di andarci in ogni caso). Se hai anche il tempo per fermarti per cena dopo la birra, il mio ristorante preferito è lo Streetfood Club, ma nel paragrafo dedicato a dove mangiate trovi altri indirizzi interessanti. E non dimenticare di fare un’altra passeggiata serale per le vie del centro, per ammirare le installazioni luminose di Lumen.
Se visiti Utrecht in giornata arrivando e partendo con il treno, calcola che il mulino a vento Molen de Star si trova a circa cinque minuti a piedi dalla stazione centrale, quindi puoi vederlo velocemente appena arrivato o subito prima di ripartire.
Consigli per visitare Utrecht
E ora, dopo averti raccontato cosa vedere a Utrecht e prima di salutarti, ti lascio qualche consiglio pratico per organizzare il viaggio e pianificare la visita della città. Spero di non dimenticare niente di importante, ma se hai dubbi o domande scrivimi un commento!
Dove si trova Utrecht (mappa)
Utrecht si trova nella regione che porta il suo stesso nome, proprio nel cuore dei Paesi Bassi, a sud di Amsterdam e a est di Rotterdam. Qua sotto trovi una mappa che può aiutarti a capire immediatamente dove si trova Utrecht in Olanda:

Come arrivare a Utrecht
Come ho già detto, Utrecht è il principale snodo ferroviario dei Paesi Bassi, perciò quasi tutti i treni passano da qui. E questo significa che Utrecht è ben collegata con Amsterdam e tutte le altre città olandesi (e anche quelle vicine della Germania e del Belgio).
L’aeroporto più vicino è quello di Amsterdam Schipol, a soli 34 km di distanza, mentre quello di Eindhoven, dove atterrano moltissimi voli low cost, è a circa 85 km. Utrecht è ben collegata direttamente con l’aeroporto di Amsterdam Schipol: ci sono treni intercity ogni 30 minuti, che percorrono la distanza in mezz’ora. Se invece atterri a Eindhoven dovrai raggiungere la stazione centrale e poi prendere un treno diretto che raggiunge Utrecht in circa 50 minuti.
Dalla stazione centrale di Amsterdam a Utrecht in treno ci vogliono meno di 30 minuti, e ci sono almeno 4 treni ogni ora che percorrono questa tratta. Inoltre…
- Rotterdam è a circa 40 minuti di treno
- L’aia è a circa 40 minuti di treno
- Eindhoven è a circa 50 minuti di treno
Come spostarsi in giro
Il centro di Utrecht è piccolo abbastanza da poter essere girato tutto a piedi. I mezzi pubblici ti serviranno solo se vorrai visitare qualcosa che si trova fuori dal centro, ma nella maggior parte dei casi ti basterà una bicicletta. Non c’è bisogno di ripetere quanto la bici sia il mezzo per spostarsi più popolare in Olanda, e come le piste ciclabili siano sicure e arrivino veramente ovunque. In città trovi biciclette normali e elettriche in bike sharing, e naturalmente puoi noleggiare una bicicletta in uno dei tanti bike shop con prezzi molto convenienti (10-15 euro al giorno).
Se non vuoi pedalare puoi comunque contare su una rete di mezzi pubblici molto efficiente, sia urbana che extra-urbana, con tram, bus e treni che arrivano ovunque, anche di notte.
Dove dormire
Per scegliere dove dormire ci sono tante opzioni per ogni budget, dagli hotel di design contemporaneo ai b&b a gestione familiare. Ecco qualche idea interessante che ho trovato:
- Bunk Hotel – Fino a pochissimi anni fa in questa antica chiesa protestante si celebravano funzioni religiose. Poi l’attività della chiesa si è spostata altrove, e l’edificio è stato trasformato in un hotel (veramente fantastico!) con diverse tipologie di camere, adatte ad ogni budget (ci sono sia camere private, che pods in camerate condivise). Segnalo anche l’ottimo ristorante dell’hotel!
- Hotel Beijers – una dimora storica in pieno centro, ristrutturata con stile e con aggiunte contemporanee. Tutte le camere sono bellissime, ma quelle nella mansarda di più.
- Court Hotel City Center Utrecht – un hotel dal design contemporaneo sobrio ed elegante, in posizione centrale. La colazione è abbondante e le camere che si affacciano sul canale sono fantastiche.
- Hotel Mitland – a soli 2 km dal centro storico, ma circondato dal paesaggio olandese, questo hotel è davvero unico. Ogni stanza è diversa e arredata in modo stravagante seguendo un tema. Tutte le stanze sono pazzesche, ma la mia preferita è quella dedicata ai pittori olandesi del ‘600.
Spero che questo post ti sia stato utile per organizzare il tuo viaggio nei Paesi Bassi e decidere cosa vedere a Utrecht. Questa cittadina costituisce anche una destinazione perfetta per una gita giornaliera partendo dalla capitale: per scoprire tutte le altre destinazioni leggi il mio post dedicato a tutte le escursioni giornaliere da Amsterdam.
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