Hua Hin. Cosa fare e vedere sul mare della Thailandia
Ho passato cinque giorni a Hua Hin durante il mio viaggio di due mesi in Thailandia, è stata una tappa decisa all’ultimo momento e non sapevo granché cosa aspettarmi. Inizialmente avevo programmato di passare dieci giorni a Pran Buri, che è un paese di campagna molto tranquillo e non molto lontano da Hua Hin, ma poi temevo di annoiarmi e ho deciso di spostarmi sulla costa.
Indice dei contenuti:
Hua Hin si è rivelata una strana cittadina con parecchi contrasti. Ha un centro iper-turistico, pieno di resort, centri commerciali, locali notturni, centri massaggi etc, circondato da una periferia tranquilla e più autentica. La walking street del centro storico la sera diventa un concentrato di divertimenti più o meno legali per turisti occidentali, uno spettacolo abbastanza squallido che contrasta con le spiagge, ampie, pulite e family-friendly, dove vige un severo divieto di fumo e fare rifiuti.
Confesso che all’inizio ho fatto fatica a trovare un mio spazio in questa cittadina. Io, donna che viaggia da sola (e non in cerca di compagnia), come minimo sono fuori target. Il target principale sembra essere un maschio bianco, over 60, con una passione per la birra, il calcio e le ragazze giovani. Ma dopo un paio di giorni ho trovato posti e zone di Hua Hin che mi sono piaciute di più e dove finalmente mi sono sentita a mio agio.
Probabilmente non la ricorderò come la mia località preferita della Thailandia, ma Hua Hin mi ha confermato che in questo paese qualsiasi tipo di viaggiatore e viaggiatrice può trovare il suo posto giusto, da qualche parte.
Dove si trova Hua Hin, Thailandia
Hua Hin è una cittadina costiera della Thailandia, capoluogo della provincia di Prachuap Khiri. Si trova a circa 200 km a sud di Bangkok, distanza che si percorre in 2-3 ore di auto, a seconda di quanto traffico si trova nella capitale. Questa vicinanza a Bangkok la rende una meta turistica sul mare molto comoda per chi non ha tempo o modo di godersi le spiagge da sogno delle isole della Thailandia come Koh Lanta o Koh Chang.
Ecco Hua Hin indicata su una mappa, e anche geo-localizzata su Google maps.
Assicurazione di viaggio per la Thailandia
La seconda cosa da fare (dopo aver deciso le date) quando si organizza un viaggio all’esterno è stipulare un’assicurazione: non partire per la Thailandia senza! Io non viaggio mai senza, mi piace stare super tranquilla sia dal punto di vista medico-sanitario che per quanto riguarda ritardi o cancellazioni dei voli, smarrimento dei bagagli, etc.
Da anni faccio l’assicurazione annuale multi-viaggio HeyMondo: è quella che ti consiglio se come me fai più di due o tre viaggi all’anno. In questo modo sei coperto anche per i viaggi più brevi, e anche in Europa. Altrimenti puoi fare un’assicurazione solo per la durata del tuo viaggio. In ogni caso, se scegli HeyMondo ti offro uno sconto del 10% sulla tua polizza!
Quando andare a Hua Hin, Thailandia
Questo discorso vale un po’ per tutta la Thailandia, e Hua Hin non fa eccezione: il periodo migliore va da novembre a maggio, che coincide con la stagione secca. In particolare novembre, dicembre e gennaio sono i mesi migliori perché non fa ancora troppo caldo. Io ci sono stata agli inizi di dicembre e la temperatura andava dai 27 ai 30 gradi, anche nei giorni di pioggia.
Sconsiglio di andare a Hua Hin durante la stagione delle piogge, da giugno a ottobre, perché appunto piove molto. Questo non significa che sia impossibile, non piove tutto il giorno, però piove tutti i giorni, quindi al massimo sarà meno piacevole stare all’aperto o in spiaggia, in alcuni momenti della giornata, e farà comunque caldo.
Come arrivare
Arrivare a Hua Hin da Bangkok è semplice e veloce visto che le due città sono vicine, e le opzioni a disposizione sono tante:
- Treno. Hua Hin è una delle stazioni più antiche del sistema ferroviario thailandese, ed è collegata a Bangkok con treni che però partono soltanto nel pomeriggio. Il viaggio dura circa 3 ore e mezzo con il treno veloce (5 ore e mezzo con il treno più lento).
- Autobus. Costa circa 250 baht e ci mette 3-4 ore a seconda del traffico di Bangkok
- Minivan condiviso. L’opzione più economica, circa 200 baht. Il tempo di percorrenza è leggermente superiore all’autobus perché il minivan fa diverse fermate e piccole deviazioni lungo il percorso per caricare e scendere altri passeggeri.
- Autista privato. Ti consiglio questa opzione se vieni direttamente da uno degli aeroporti di Bangkok. La città è così grande che andare dall’aeroporto alla stazione (che sia dei treni, dei minivan o dei bus) richiede almeno un’ora e mezzo, che si aggiunge al tempo per raggiungere Hua Hin, e alla fine si perde tutta la giornata. Invece con un autista privato si va direttamente dall’aeroporto a Hua Hin senza perdite di tempo, e il costo non è affatto male: controlla il costo di un autista privato da/per Suvarnabhumi oppure da/per l’aeroporto di Don Mueang.
C’è anche un piccolo aeroporto che però ha soltanto qualche volo per Chiang Mai.
Personalmente sono arrivata dalla vicina Pran Buri, poco più di mezzo’ora di auto. Avrei potuto farlo per pochissimi baht in minivan, ma ho preso un Grab perché avevo mal di schiena da due giorni e volevo portare lo zaino addosso il meno possibile. Il taxi Grab da Pran Buri a Hua Hin mi è costato circa 200 baht.
Come spostarsi in giro
Come in molti altri luoghi della Thailandia, anche qui il modo migliore per spostarsi in giro è lo scooter. Puoi noleggiare uno scooter per 250-300 baht al giorno praticamente ovunque, ci sono noleggi ad ogni angolo e anche gli hotel sono sempre pronti a fornirli ai propri clienti. Non noleggiare il motorino se:
- Non sai guidare a sinistra in strade trafficate e con molti incroci.
- Non hai la patente internazionale
Io a Hua Hin non me la sono proprio sentita di guidare, ma non è stato un problema. Mi sono fatta portare in giro in scooter dai moto taxi di Grab (in particolare usando la funzione grab bike). Grab è come Uber, ma molto più popolare in Asia, e per i viaggiatori da soli Grab bike è perfetto. Non solo costa molto meno di un passaggio in auto, ma è anche più veloce nel traffico. Purtroppo i tassisti di Hua Hin in motorino non mi hanno mai fornito il casco, come invece fanno in altre città come Chiang Mai. A me non piace per niente l’idea di andare in scooter senza casco, e me ne sono fatta prestare uno dal mio hotel. Per chi invece viaggia in coppia o in gruppo, c’è sempre il normale Grab con le auto.
Ci sono anche quattro linee di Songthaew, i taxi collettivi dove si viaggia sul retro insieme ad altri. Sono molto economici e anche divertenti da usare quando si viaggia in Thailandia, ma fanno perdere un sacco di tempo, e Grab è così economico e veloce che vince.
Dove alloggiare
Hua Hin è piena di hotel, resort e alloggi di ogni tipo, non farai fatica a trovare qualcosa di adatto a te. Se vuoi stare in un resort sulla spiaggia e non hai problemi di budget la scelta n.1 e l’Hilton Hua Hin: in posizione centralissima e dotato di ogni comfort, incluso un tratto di spiaggia privata.
Io ho dormito nel molto più economico ma altrettanto centrale Mandarin Lodge by Victor, che si trova nella storica strada Naresdamri Road, ed ècomposto da diversi edifici tradizionali in legno. Le camere sono piccole e molto semplici, hanno cercato di ricavarne il più possibile nel poco spazio. Io avevo una camera soppalcata, bagno e mini salottino al piano terra e la camera da letto col terrazzino di sopra. Si è rivelata pulita e più confortevole del previsto, con aria condizionata e mini-frigo. C’è anche una piscina aperta fino a sera.
Le alternative abbondano, e su booking puoi fare una ricerca specifica selezionando gli hotel con i servizi che desideri, dall’accesso diretto alla spiaggia alla piscina o l’aria condizionata.
Cosa fare e vedere a Hua Hin, Thailandia
Hua Hin è famosa principalmente per due motivi: la vita notturna e le spiagge. Sinceramente penso che in Thailandia ci siano destinazioni migliori per entrambe le cose. Le spiagge non sono paragonabili a quelle delle isole, e la vita notturna è la versione cheap di Pattaya (o almeno credo che lo sia, non sono mai stata a Pattaya, temo che non faccia per me). Però ha il vantaggio di essere molto economica, abbastanza vicina a Bangkok da poterci andare anche solo per il weekend, e ha una nutrita comunità di expats che la rendono piuttosto internazionale.
Dunque, ecco cosa fare e vedere a Hua Hin…
Vita notturna
Hua Hin è famosa soprattutto per la sua vita notturna, che viene descritta come “vibrante” e “vivace“ anche se sinceramente non mi è sembrata così attraente. Cioè, è abbondante ma di bassa qualità. Fondamentalmente si tratta di alcune strade traboccanti di bar, con birra a pochi baht, tavoli da biliardo, musica a tutto volume e ragazze che cercano di attirare clienti dentro ai locali. In particolare la walking street del centro storico, Soi Bintabaht, che di giorno è piuttosto pigra e tranquilla, di sera si risveglia e diventa un carnaio. Ho visto forme di prostituzione a vari livelli, rivolta sempre e soltanto verso maschi bianchi di over 50, che cercano l’avventura di una notte o la fidanzata perfetta per due settimane di vacanza. Non facendo parte di coloro che fanno turismo sessuale (è disgustoso), questo tipo di nightlife non fa decisamente per me.
Cannabis
I dispensari, cannabis bar e coffee shop abbondano: fumare cannabis è legale in Thailandia, anche se con alcune regole. Ma Hua Hin ha un regolamento cittadino piuttosto severo per quanto riguarda il fumo di qualsiasi tipo nei luoghi pubblici, soprattutto in spiaggia, e non ho visto nessuno fumare erba al di fuori dei negozi che la vendono. In compenso ho chiesto il permesso di fumare in alcune caffetterie con il giardino, e mi è stato concesso senza problemi.
Se cerchi un hotel 420 friendly dove poter fumare erba senza problemi, prenota al Castaway’s 420, che ha anche un bar ristorante e un dispensario. Ci sono andata per colazione ed è molto carino.
Spiagge più belle a Hua Hin, Thailandia
La spiaggia principale si chiama Hua Hin beach, inizia dal centro storico e si stende verso sud per diversi km. È talmente piena di resort costruiti così a ridosso del mare, che con l’alta marea la spiaggia praticamente sparisce. È il posto giusto per chi vuole fare sport acquatici o provare il jet ski, non troppo adatto a chi vuole rilassarsi. Uno dei motivi per cui non si riesce a rilassarsi è il continuo passaggio di uomini a cavallo che ti chiedono se vuoi fare una cavalcata. L’unico tratto di spiaggia dove si può stendere l’asciugamano o noleggiare una sedia sdraio è la parte più a nord, vicina all’Hilton Hua Hin.
Le spiagge a sud del centro cittadino sono altrettanto lunghe, ma meno oppresse dai resort e dai beach club. Andando da nord a sud sono:
Khao Takiab Beach
Una spiaggia lunga di sabbia bianca e fine, abbastanza ampia ma praticamente senza ombra. La parte più bella è la parte a nord del piccolo promontorio, chiamata Khao Takiab Nuea. Sul promontorio c’è un complesso di templi con una bella vista e una statua dorata di Buddha proprio sugli scogli.
Suan Son Pradiphat
Un’altra lunga distesa di sabbia bianca, con una striscia di alberi dietro alla spiaggia che forniscono ombra, e dove affittano sedie sdraio. È la spiaggia della zona dove vengono anche le persone del posto. La spiaggia è in un’area militare ed è gestita dall’esercito thailandese.
Sai Noi Beach
A circa 20 minuti a sud di Hua Hin, è una piccola spiaggia circondata (finalmente) da rocce e un po’ di vegetazione. C’è un bar ristorante e qualche chiosco che vende bibite e noleggia le sdraio.
Tutte queste spiagge non sono particolarmente paradisiache, non hanno l’acqua turchese cristallina e non sono bordate di palme, però sono pulitissime. Hua Hin ha detto un forte NO ai rifiuti in spiaggia, ai mozziconi e alla puzza di fumo. È vietato fumare e lasciare rifiuti in tutte le spiagge della zona (ci sono alcune aree fumatori, di solito presso bar e ristoranti).
Attenzione: le spiagge a sud di Hua Hin Beach sono letteralmente infestate dalle scimmie, che sono disposte a tutto per rubare un po’ di cibo, e possono diventare aggressive e pericolose.
Night markets
Io sono una grande fan dei night market thailandesi, dove trovare street food di ogni tipo, ma anche abbigliamento, souvenir, giocattoli e molto altro, spesso a cifre irrisorie. Hua Hin ha diversi night markets, e ultimamente ne sono stati inaugurati alcuni nuovi, e praticamente li ho girati tutti. Ecco la mia personale classica dal migliore al peggiore:
Hua Hin Night Market
Il primo mercato notturno di Hua Win rimane ancora il migliore secondo me. È il classico night market thailandese: una lunga strada pedonale con due file di chioschi, banchetti, ristoranti improvvisati e molto altro. Sempre affollato, un po’ caotico e con pochi posti a sedere. Ho mangiato molto bene, ci sono tante opzioni diverse, a prezzi economici e non è eccessivamente turistico. È aperto ogni giorno della settimana dalle 18 a mezzanotte, e si trova a cinque minuti a piedi dal centro storico.
Patio Market
Un altro night market che ha aperto negli ultimissimi anni, si trova vicinissimo al night market storico, ed è allestito all’interno di un patio, una corte all’aperto. Le bancarelle sono sistemate tutte ai lati mentre al centro ci sono i tavolini e un piccolo palco. Non è molto grande ma mi è piaciuto. È aperto tutti i giorni tranne il martedì, dalle 17.30 alle 22.30.
Tamarind Market
Siccome il Cicada Market (vedi sotto) non mi ha particolarmente colpita, sono andata al vicino Tamarind Market che invece si è rivelato più carino, con molte più scelte di cibo anche se è un mercato abbastanza piccolo. Si trova nella zona dei centri commerciali, a circa 10 minuti di auto o scooter dal centro. È aperto dal giovedì alla domenica, dalle 17 alle 23.
Cicada Market
Un nuovo mercato notturno dedicato sopratutto all’artigianato e ai souvenir, dovrebbe essere anche un mercatino delle pulci ma non ho visto merce usata. È allestito in un parco pubblico con tante casette e un palco all’aperto dove fanno spettacoli e musica dal vivo, molto curato e instagrammabile, ma poco autentico. L’offerta di cibo è limitata e tutto mi è sembrato abbastanza turistico e più caro della media. È aperto tutti i venerdì, sabato e domenica dalle 16 alle 23, si trova vicinissimo al Tamarind Market.
Saphan Pla night market
Chiamato anche Fishing pier walking street, è uno dei nuovissimi mercati notturni della città. Si svolge ogni giovedì, venerdì, sabato e domenica sul molo dei pescatori del centro storico. Purtroppo è stato il più deludente dei tanti night market della città: pochissime bancarelle, poca atmosfera e molto vento (il molo si spinge in mezzo al mare). Non lo consiglio.
Altri posti dove mangiare e bere
Hua Hin è particolarmente famosa per la cucina a base di pesce, crostacei e frutti di mare, troverai ristoranti di ogni tipo e per ogni budget. Io ti consiglio il Chaolay Seafood, un ristorante storico all’inizio della Naresdamri Road. È ospitato in uno degli antichi edifici in legno che si trovano ancora in questa strada, e ha una terrazza che si affaccia proprio sul mare.
Morning Cups. Una caffetteria con un giardino bellissimo, un laghetto e un sacco di piante tropicali. Fanno colazioni dolci e salate, caffè è tè creativi e succhi di frutta fresca. Avrei voluto scoprire prima questo posto perché è diventato subito il mio preferito dove andare a lavorare la mattina, nella tranquillità del giardino. Purtroppo Morning Cups chiude alle 13, ma i proprietari lasciano che i clienti rimangano nel giardino anche dopo la chiusura.
The Tea House. Una bellissima sala da tè con un arredamento opulento e ricercato, e un menù che è un mix tra Francia e Thailandia. Mi sono innamorata di questo locale scoprendolo per caso su google, ma purtroppo quando ci sono andata era chiuso. Si capiti fammi sapere come è con un commento!
Escursioni nei dintorni di Hua Hin
Nei dintorni di Hua Hin ci sono due parchi nazionali che possono essere visitati con una escursione giornaliera.
Il primo è il Khao Sam Roi Yot National Park, famoso soprattutto per la grotta Phraya Nakhon, con un padiglione reale costruito tra stalattiti, stalagmiti, alberi e una luce quasi mistica. È un luogo bellissimo e molto suggestivo, e anche se raggiungerlo è piuttosto faticoso ne vale la pena. Ci si arriva con un trekking di circa un’ora all’andata e altrettanto al ritorno, con due salite impegnative. Servono scarpe adatte a camminare (non le ciabatte), molta acqua e tanto sudore. Il percorso si arrampica su un promontorio sul mare e offre delle belle vedute delle spiagge circostanti. Il momento migliore per arrivare alla grotta di Phraya Nakhon è alle 11 del mattino, quando la luce crea questo effetto così suggestivo, e dura pochi minuti. L’ingresso al parco costa 200 baht per gli stranieri.
Il secondo è il Kui Buri National Park: qui si viene soprattutto per vedere gli elefanti selvatici, e ci sono il 95% di possibilità di vederli, perché vengono qui praticamente ogni pomeriggio (tranne quando c’è brutto tempo) per leccare il sale. Il parco è aperto solo nel pomeriggio dalle 14 alle 18, e si può visitare solo a bordo di una delle jeep del parco, con un ranger. Ogni jeep può ospitare 6 persone e costa 800 baht, da dividere in base al numero di passeggeri, a cui si sommano i 200 baht per l’ingresso al parco. È stato bellissimo vedere gli elefanti liberi nel loro ambiente, e ho visto anche i bufali e diversi tipi di uccelli. Questo è stato il mio secondo incontro con gli elefanti, dopo quello al Khao Yai National Park.
Tour guidati
Da Hua Hin partono tour giornalieri che comprendono entrambi i parchi nazionali, il pranzo (di solito in un ristorante lungo la spiaggia) e il trasporto da e per l’hotel, come ad esempio questo tour giornaliero al Khao Sam Roi Yot + Kui Buri condiviso, oppure il tour del solo Kui Buri National Park (con cena inclusa).
Un’altra escursione che ti consiglio di fare nei dintorni è il tour giornaliero a Phetchaburi, che comprende templi, palazzi reali e la splendida grotta Khao Luang Cave. Ho passato diversi giorni in questa cittadina tranquilla e poco turistica, e mi è piaciuta un sacco: qui ti racconto cosa fare a Phetchaburi.
Shopping a Hua Hin
Hua Hin è molto gettonata tra i thailandesi anche come meta per lo shopping. Ci sono diversi grandi malls o centri commerciali dove si può trovare veramente di tutto. Io non sono proprio una fissata dello shopping, e soprattutto viaggiando con solo uno zaino bagaglio a mano non posso comprare chissà quanta roba, neanche se volessi. Nonostante questo un giro al centro commerciale in Thailandia lo faccio sempre volentieri, per due motivi. Il primo è la possibilità di trovare regalini e piccole cose carine e originali da portare a casa, qualcosa che non sia il solito souvenir turistico. Il secondo motivo è che i centri commerciali thailandesi hanno sempre una food court con cibo di ogni tipo a prezzi stracciati, anche più economici dei night market, e con maggior varietà.
Ecco i malls più famosi e centrali di Hua Hin dove fare un giro:
Market Village
Il primo e più famoso centro commerciale della città. Quattro piani di negozi dove comprare scarpe, accessori, abbigliamento, cancelleria e un sacco di cose carine. Al piano più in basso c’è una grande food court con street food, caffè e snack vari.
Bluport Resort Mall
Un nuovissimo centro commerciale collegato al Bluport Resort tramite una passerella sospesa che attraversa la strada. È un mall enorme, e la sua food court è altrettanto grande e varia, ci sono sia ristoranti veri e propri che chioschi di street food. I negozi sono di ogni tipo, ma soprattutto di abbigliamento di grandi marche internazionali.
Seenspace Hua Hin
Questo mall è molto popolare tra le persone del posto, non tanto per i negozi quanto per l’ambiente, altamente instagrammabile (il giardino è pieno di fenicotteri di plastica). Ci sono cuscini in giro dove rilassarsi, lucine e negozi un po’ hipster che vendono dischi, birre artigianali, abbigliamento e altro.
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