Koh Samui viaggio fai da te: cosa fare e vedere (2026)

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Quest’anno ho trascorso due mesi in Thailandia, e ho condiviso la prima parte di questo lungo viaggio col mio compagno Riccardo. Abbiamo scelto Koh Samui perché, anche se io preferisco isole più piccole e tranquille, lui ne voleva una grande abbastanza da poter essere ampiamente esplorata in motorino (adora le avventure in scooter in Asia), e dove poter fare qualche sport acquatico (cosa che poi non ha fatto a causa del tempo). Come sempre ho organizzato il viaggio a Koh Samui in fai de te, e in questo post trovi tutti i miei consigli e suggerimenti per organizzare il tuo.

Abbiamo passato in tutto 5 giorni a Koh Samui, e anche se l’isola è famosa per la sua vita notturna, noi siamo tipi tranquilli e ci siamo concentrati invece sulle spiagge, i templi e il cibo thailandese. Ma partiamo dall’inizio…

Dove si trova Koh Samui

Koh Samui è la terza isola più grande della Thailandia (dopo Phuket e Koh Chang), e si trova nella provincia di Surat Thani, parte sud del paese. È collocata nel Golfo del Siam, quindi ad est della stretta penisola Indocinese che si allunga verso sud e che la Thailandia condivide con Myanmar e Malesia.

Ecco Koh Samui localizzata su una mappa della Thailandia e anche su Google maps:

Koh Samui su una mappa della Thailandia

Come arrivare a Koh Samui da Bangkok

Arrivare a Koh Samui è molto facile dal momento che c’è un aeroporto internazionale che collega l’isola a Bangkok, Chiang Mai, Phuket, e molte altre destinazioni, sia in Thailandia che in altri paesi. Noi abbiamo raggiunto Koh Samui in aereo da Bangkok: con la compagnia low cost Bangkok Airways abbiamo speso circa 90 euro (all’andata) e 120 euro (al ritorno a testa). Considerando i prezzi stracciati delle low costa asiatiche, volare a Koh Samui è piuttosto caro perché l’aeroporto è completamente privato. Però è indubbiamente molto comodo, e ci sono decine di voli al giorno da Bangkok.

In alternativa all’aereo:

Un bus notturno. In 15 ore di viaggio da Bangkok si arriva direttamente a Koh Samui, perché di solito il biglietto del pullman comprende anche la traversata in traghetto fino all’isola. I bus notturni sono molto economici (meno di 25 euro a testa) e molto più comodi dei Flixbus europei: i sedili sono completamente reclinabili e diventano quasi un lettino.

Un viaggio on the road. Noi ci abbiamo pensato, ma poi abbiamo preferito andare in aereo per non impiegare troppo tempo. Ma se hai due o tre giorni extra a disposizione, puoi noleggiare una macchina e fare una o due tappe intermedie (per esempio a Phetchaburi, che mi è piaciuta tantissimo, o a Hua Hin). Oppure puoi fare gli spostamenti da una tappa all’altra utilizzando i taxi locali, che sono molto economici anche per lunghe distanze. In questo caso dovrai raggiungere la località di Surat Thani, dove, dal molo di Donsak Pier, partono traghetti e speedboat che raggiungono l’isola in un paio d’ore.

Traghetto da Bangkok a Koh Samui. La compagnia Seahorse Ferry ha un collegamento diretto tra Bangkok e Koh Samui con traghetti simili a quelli che in Italia raggiungono la Sardegna o la Corsica. A bordo ci sono cabine, ristoranti, aree relax, e si possono imbarcare veicoli. Il viaggio dura circa 22 ore.

Arrivare a Koh Samui da Koh Phangan

Koh Samui e Koh Phangan sono molto vicine, e spesso vengono visitate insieme (anche noi lo abbiamo fatto). Per fortuna sono anche molto ben collegate tra loro da speedboat e catamarani. Il tragitto tra le due isole è breve, in condizioni di bel tempo dura circa mezz’ora. Noi purtroppo abbiamo trovato il mare davvero molto agitato (è sorprendente che ci abbiano fatto partire comunque), e la navigazione si è trasformata in un’ora di incubo nauseabondo. Letteralmente, vomitavano tutti.

La compagnia di traghetti che fornisce i collegamenti si chiama Lomprayah, e hanno due tipi di imbarcazione, le speedboat e i catamarani. Il prezzo è lo stesso per entrambi, 350 baht a testa, la differenza è che le speedboat sono un po’ più piccole e in caso di mare agitato non partono.

Le imbarcazioni di Lomprayah partono e arrivano da/a diversi moli su entrambe le isole, scegli quello più comodo in base alla posizione del molo rispetto al tuo hotel, e all’orario di partenza della barca.

Consiglio utile: Lomprayah fornisce anche un servizio di taxi, per raggiungere i moli dal tuo hotel o viceversa, e costano meno della metà rispetto ai normali taxi sulle due isole (nel nostro caso 150 baht invece che 600).

catamarano traghetto che collega le isole della Thailandia
il catamarano Lomprayah prima del mal di mare

Quando andare a Koh Samui – periodo migliore

Il periodo migliore per un viaggio fai da te a Koh Samui è quello della stagione secca, che va da dicembre ad aprile. Dicembre e gennaio sono i mesi migliori in assoluto, con bel tempo, quasi nessuna pioggia e temperature molto piacevoli. Sono anche i mesi di altissima stagione, quindi i più cari e anche quelli in cui l’isola è più affollata. Da febbraio ad aprile è sempre un ottimo momento per visitare questa zona della Thailandia, anche se comincia a fare davvero molto caldo.

La stagione delle piogge va da maggio a ottobre circa, e in quel periodo piove ogni giorno, ma non tutto il giorno (di solito dal pomeriggio in poi). Su molte isole della Thailandia in bassa stagione gli hotel chiudono ed è molto difficile visitarle, ma Koh Samui rimane attiva e vivace tutto l’anno, anche durante la stagione delle piogge.

Novembre è un mese incerto, di transizione tra la stagione delle piogge e quella asciutta. Io ho viaggiato spesso in Thailandia a novembre, e ho trovato sempre bel tempo, al massimo qualche breve pioggia pomeridiana… tranne quest’anno. Quest’anno il monsone è durato più a lungo del solito e mi ha regalato giornate di vento, mare grosso e un po’ di pioggia.

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Anche questa volta ti ricordo di fare un’assicurazione di viaggio prima di partire per la Thailandia o per qualsiasi altra destinazione! Io da anni faccio l’assicurazione annuale multi-viaggio HeyMondo, e sono coperta per tutti i viaggi che faccio, anche per quelli all’interno dell’Unione Europea. Perché l’assicurazione di viaggio ti protegge non solo in caso di problemi medico-sanitari, ma anche da tutte quelle spighe che possono capitare in viaggio, come la cancellazione di un volo o lo smarrimento dei bagagli.

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Dove alloggiare a Koh Samui in viaggio fai da te

La scelta dell’hotel può fare la differenza, soprattutto per quanto riguarda la posizione. Ci sono zone dedicate soprattutto alla vita notturna, molto affollate, vivaci e piene di resort, e zone più tranquille per chi (come noi) cerca un angolo di pace dove godersi il tramonto a fine giornata. La zona di Chaweng e Lamai sono quelle più turistiche, adatte a chi cerca bar, locali e feste in spiaggia fino a tarda notte. Lamai è un pochino meno sfrenata di Chaweng, ma comunque molto vivace.

La costa ovest dell’isola è quella più tranquilla, per chi cerca un resort che si affacci su una spiaggia dove rilassarsi, senza party, ed è lì che abbiamo scelto di soggiornare. Anche la costa nord è una buona opzione: ci sono le spiagge più belle dell’isola, con altrettanto begli hotel dove dormire, ma è la costa più ventosa (almeno nelle giornate in cui c’è vento).

Noi abbiamo soggiornato al Lipa Bay Resort, che si affaccia sulla spiaggia di Lipa Noi, sulla costa ovest. Ci è piaciuto un sacco, avevamo il nostro bungalow circondato dal giardino tropicale, e l’accesso diretto alla spiaggia privata, con la piscina e un bar. La camera era grande, pulita e molto confortevole, abbiamo usato anche il servizio di lavanderia a prezzi competitivi con quelli delle lavanderie esterne.

Per trovare l’hotel giusto sulla spiaggia giusta ti consiglio la ricerca di booking utilizzando i filtri per selezionare i servizi e la località dove vuoi stare.

Uno dei migliori hotel dove dormire a Koh Samui
il giardino e i bungalow del Lipa Bay Resort. Altre foto le trovi su Booking!

Come spostarsi in giro

Come nella migliore tradizione delle isole della Thailandia, anche a Koh Samui il modo migliore per spostarsi è noleggiare un motorino. Per farlo bisogna avere la patente internazionale (i noleggi non la chiedono mai, ma la polizia sì) e saper guidare sul lato sinistro della strada. Noi abbiamo noleggiato il motorino direttamente in hotel per 250 baht al giorno, la cifra va di solito dai 200 ai 300 baht.

Tieni però a mente che a Koh Samui c’è una strada principale che gira ad anello intorno all’isola, e quella strada è sempre piena di traffico. Anche se non è una strada particolarmente difficile come quelle di Koh Chang, è estremamente pericolosa. Ho visto diversi incidenti con scooter coinvolti, e ho anche visto molte persone (sia del posto che turisti) guidare come pazzi, e qualcuno era chiaramente ubriaco. Ti consiglio di non sottovalutare la sicurezza stradale, di indossare sempre il casco (è obbligatorio, anche se quasi nessuno lo mette) e se non te la senti affidati senza troppi problemi ai trasporti pubblici.

In alternativa allo scooter:

Taxi, soprattutto utilizzando Grab (una app molto simile a Uber ma più usata in Asia). Se viaggi da solo puoi usare anche Grab Bike, i passaggi in motorino invece che in auto sono molto più economici. Gli autisti Grab non possono lavorare all’aeroporto, a parte questo sono disponibili praticamente ovunque sull’isola. 

Songthaew – I taxi collettivi che percorrono rotte prestabilite. Concordi il prezzo con l’autista in base a dove vuoi scendere (e a come gli gira), e sali sul retro di quella specie di furgoncini aperti insieme ad altri passeggeri. Sono molto economici e divertenti da usare in un viaggio fai da te a Koh Samui e in Thailandia in generale.

Koh Samui in viaggio fai te: avventura in scooter
Eccocy

Cosa fare e vedere a Koh Samui in viaggio fai da te

Dunque, a Koh Samui si viene principalmente per due motivi: le sue bellissime spiagge, e la sua vivace vita notturna. È un’isola grande (almeno in confronto ad altre come Koh Lipe), abbastanza da offrire qualcosa per ogni tipo di viaggiatore, dal backpacker alle famiglie con bambini.

Se cerchi la pace assoluta forse non è l’isola giusta (in questo caso ti consiglio Koh Yao Yai oppure Koh Kood). Koh Samui è decisamente turistica e di turisti ce ne sono tanti, ma è comunque possibile trovare spiagge e luoghi tranquilli dove godersi il mare e i paesaggi della Thailandia. Io e Riccardo siamo più interessati alle spiagge, ai night markets e alle avventure in scooter e non abbiamo cerato party o vita notturna, ma per chi vuole fare festa c’è l’imbarazzo della scelta, e non soltanto a Koh Samui. Per i festaioli più sfrenati ci sono i Full Moon Party di Koh Phangan!

Koh Samui, le spiagge più belle

Dunque, alla fine abbiamo scelto Koh Samui pensando che le bellissime spiagge avrebbero compensato gli aspetti negativi (molto turismo, e rivolto soprattutto ai festaioli), e in teoria dovrebbe essere così. Nel nostro purtroppo le spiagge ce le siamo godute meno del previsto, perché i nostri cinque giorni sull’isola sono stati funestati dal monsone. Per fortuna a Koh Samui è arrivata soltanto la frangia del monsone e non la vera e propria tempesta, ma c’è sempre stato un forte vento, mare agitato e pure l’alta marea durante le ore diurne. Questa serie di eventi ha reso molte spiagge troppo ventose, mentre altre sono praticamente scomparse per la combinazione di alta marea e onde grosse (quelle più costruite come Chaweng Beach). Però alla fine siamo riusciti a vedere tutte le spiagge più belle di Koh Samui, anche se non al loro meglio. Un consiglio importante:

In questa zona il vento soffia quasi sempre da nord, di conseguenza le spiagge sulla costa settentrionale sono quelle più ventose. E quando c’è vento forte e mare agitato diventano davvero poco piacevoli, se non addirittura impossibile starci (si volava via!). in caso di mal tempo – o di monsone – cerca di organizzare le tue attività in base alle previsioni, controllando:

  • Meteo
  • Vento
  • Maree
viaggio fai da te a Koh Samui, una delle spiagge più belle
Spiaggia di Lamai

Chaweng Beach

Chaweng Beach a spiaggia più animata dell’isola, sulla quale si affaccia l’omonimo paese, il più grande e turistico di Koh Samui. È anche quella più costruita, infatti quando ci sono andata non c’era nessuna spiaggia, a causa del mal tempo le onde arrivavano a ridosso dei tanti resort allineati appena dietro. Con la basa marea diventa più ampia e si riempie di beach bar dove affittare una sdraio, centri massaggi, resort con bar, etc etc. Inutile dire che diventa molto animata la sera, con party in spiaggia praticamente ogni notte, corredati da tutto il repertorio del caso: spettacoli col fuoco, km di lucine, alcool (abbondante ma non economico), musica a tutto volume fino a tardi.

Consiglio di alloggiare Chaweng solo a chi ha intenzione di fare festa e andare ai party in spiaggia, altrimenti risulta davvero troppo affollata e rumorosa, specialmente di notte. Diventa piacevole al mattino presto, prima che arrivino troppe persone. È anche perfetta per nuotare (specialmente durante l’alta marea), con sabbia fine e chiara, acqua cristallina e fondali senza scogli. E si vedono gli aerei atterrare bassissimi al vicino aeroporto!

Lamai Beach

La spiaggia di Lamai si trova un po’ più a sud di Chaweng, ed è una spiaggia ampia, bordata da palme che fanno ombra, e sulla quale si affacciano resort e bar, ma un po’ meno scalmanati rispetto all’altra.

Lamai è una spiaggia bellissima dove si può nuotare facilmente, un po’ meno affollata (di gente e di resort, bar, beach club etc) e che continua ad esistere con l’alta marea. Anche qui la sera si fa festa ma in modo più discreto. Insomma, Lamai è la versione un po’ più rilassata di Chaweng, ma rimane comunque vivace, anche la sera.

spiaggia di Lipa Noi in viaggio fai da te in Thailandia
Lipa Noi

Lipa Noi Beach

Una delle spiagge più belle di Koh Samui, e probabilmente la mia preferita, e non soltanto perché il mio hotel Lipa Bay Resort si trova proprio qui. È una lunga striscia di sabbia bianca e fine,  bordata di palme e sulla quale si affacciano resort non troppo invasivi. È molto più tranquilla e meno affollata delle spiagge sulla costa est, ed ha l’innegabile vantaggio di essere nella posizione perfetta per godersi lo spettacolo del tramonto. Che sono sicura sia bellissimo, io però non lo ho mai visto perché il cielo era sempre coperto da dei gran nuvoloni.

Bo Phut Beach

Bo Phut è un villaggio di pescatori piuttosto carino per gli standard dei centri abitati di Koh Samui, dove sopravvivono ancora alcune case tradizionali in legno (trasformate in negozi di souvenir) e con un mercato notturno vivace. La sua spiaggia è lunga, con sabbia bianca e fine e acque trasparenti dove nuotare. Ci sono alcuni resort che si affacciano sulla spiaggia e anche molto spazio libero dove stendere l’asciugamano all’ombra di un grande albero.

Ban Tai Beach e Maenam Beach

Queste due spiagge che si stendono lungo la costa nord dell’isola sono entrambe bellissime, e sono quelle dall’atmosfera più rilassata e più adatte a gente come me, che preferisce spiagge senza troppi bar, ristoranti e servizi turistici. Purtroppo per me, a causa del mal tempo erano praticamente inaccessibili e non me le sono potute godere.

Big Buddha Beach

Anche questa spiaggia si trova sulla costa nord di Koh Samui, e nonostante sia vicinissima all’aeroporto non è affatto male. È una bella spiaggia lunga e ampia, perfetta per fare il bagno. All’estremità est regala una bella vista sulla grande statua dorata del Buddha che decora il tempio Wat Phra Yai, e se ti piace l’idea, questo è il posto giusto dove osservare gli aerei che atterrano e decollano a pochi metri sopra alla propria testa.

spiaggia di Bo Phut, tra le più belle di Koh Samui
Spiaggia di Bo Phut spazzata dal vento

Sport acquatici e jet ski (occhio alla truffa)

Sulla maggior parte delle spiagge di Koh Samui (specie su Chaweng e Lamai) puoi noleggiare le attrezzature per fare sport acquatici come windsurf e sup, ma anche e soprattutto i jet ski. Per motivi a me ignoti, a quanto pare molti turisti occidentali adorano sfrecciare sulle moto ad acqua, e Riccardo è uno di questi. Sono anni che vuole provare il jet ski e quest’anno era decisissimo a noleggiarlo… finché non ho scoperto, leggendo recensioni qua e là, che a Koh Samui è molto, molto frequente una truffa ai danni dei turisti che riguarda il noleggio di questi mezzi.

In pratica: dopo aver utilizzato il jet ski e averlo riportato al noleggio, il proprietario trova all’improvviso un nuovo danno al veicolo, ne attribuisce la colpa al cliente e pretende un sostanzioso risarcimento (ho sentito cifre che vanno dalle 500 euro in su). Da quanto ho capito questa truffa è incredibilmente comune, e fotografare con cura tutti i dettagli del jet ski al momento del noleggio non è sufficiente a mettersi al riparo. L’unico modo per non rischiare di venire fregati è non noleggiare un jet ski, e anche quest’anno niente moto d’acqua per Riccardo.

Cosa vedere a Koh Samui: templi, cultura e curiosità

Anche se i templi e la cultura tradizionale thailandese non sono probabilmente i motivi per cui si fa un viaggio fai da te Koh Samui, ci sono diversi luoghi interessanti e anche piuttosto bizzarri che ti consiglio di visitare, tanto ti porteranno via solo pochi minuti.

Un ottimo modo per scoprire la storia e i luoghi più interessanti dell’isola è fare un tour di una giornata con un driver privato, oppure anche soltanto di mezza giornata.

Buddha dorato gigante

Wat Phra Yai – questo tempio si trova vicinissimo all’aeroporto, e la sua grande statua dorata di Buddha,, alta 12 metri, è una delle prime cose che si notano dall’alto, quando si atterra con l’aereo a Koh Samui. Il tempio si trova su un’isoletta collegata all’isola principale da una strada rialzata. L’ingresso al tempio è gratuito ma richiede un abbigliamento appropriato (spalle e ginocchia coperte).

Vicino al tempio c’è una bella spiaggia che si chiama opportunamente Big Buddha Beach e che offre vedute sia sulla statua che sugli aerei che atterrano al vicino aeroporto.

Tempio Wat Khunaram (Monaco mummificato con i Rayban)

Una delle attrazioni più curiose e famose di Koh Samui è il corpo mummificato del venerabile monaco Luang Pho Daeng, che morì nel 1973 a 79 anni mentre meditava nella posizione del loto. Fu sepolto in tale posizione, e il suo corpo si è mummificato in modo del tutto naturale. Qualche anno dopo furono realizzate le volontà del monaco, ovvero che, se il suo corpo si fosse conservato, venisse esposto nel tempio come esempio e ispirazione per le future generazioni di buddhisti. Ed infatti eccolo qua. Le orbite sono vuote, e siccome questo dettaglio spaventava i bambini, gli hanno messo un paio di occhiali da sole Rayban per renderlo meno inquietante. Pare anche che all’interno delle cavità del suo corpo abbiano nidificato dei gechi!

L’ingresso al tempio è gratuito, di nuovo ci vuole un abbigliamento consono. All’uscita un monaco regala braccialetti e preghiere ai visitatori, e ovviamente spera in una piccola offerta.

monaco buddhista mummificato a Koh Samui, Thailandia

Il tempio rosso

Non è difficile capire perché il Wat Ratchathammaram sia chiamato il Tempio Rosso: è tutto rosso, costruito con una pietra arenaria locale e tegole di argilla, ed è legato alla figura mitologica della divinità serpente Naga. È una architettura davvero molto bella e particolare. Non perderti la scalinata con i due grandi serpenti che scendono dal retro del tempio.

Tempio Wat Khiri Wongkaram (Monaco mummificato senza Rayban)

Un altro monaco mummificato dopo una vita di purezza e meditazione, ed esposto in un tempio buddhista come esempio per le nuove generazioni. In questo caso si tratta di Luang Por Ram, morto nel 1966, e non gli sono stati messi gli occhiali da sole, o forse non ancora. La superstizione locale vuole che le unghie e i capelli della mummia continuino a crescere, e che i monaci del tempio ne ricavino amuleti.

Per qualche ragione questo monaco mummificato non è famoso quanto l’altro (quello del tempio Wat Khunaram è così famoso che ci fanno tappa tutti i tour guidati dell’isola, con minivan e pullman). Ma ha avuto il suo momento di celebrità quando è apparso in un episodio della terza stagione di The White Lotus.

gatto in un tempio buddhista in Thailandia tra gli stupa
Nel cortile del tempio Wat Khiri Wongkaram c’è un cimitero con piccoli stupa che contengono le ceneri dei monaci

Tour, escursioni e island hopping

Koh Samui è la base perfetta per esplorare anche le isolette nei dintorni, dove si nascondono spiagge da sogno, lagune, fondali dove fare snorkeling e molto altro. Ci sarebbe piaciuto molto farne almeno una, ma con il maltempo le barche per le escursioni non partono. Spero che tu abbia più fortuna di noi, e che riesca a fare almeno una di queste due escursioni in barca:

Ang Thong Marine National Park

Un parco nazionale costituito dall’arcipelago Ang Thong, 42 isolette a ovest di Koh Samui, che è un vero paradiso tropicale. Grotte, lagune, spiagge incontaminate, acqua turchese e un viewpoint con quella che si dice essere la vista più bella di tutta la Thailandia. Questa escursione al Ang Thong Marine National Park dura tutta la giornata, comprende il pranzo, l’acqua e una merenda di frutta a bordo, e include anche il trasporto da e per il proprio hotel. Non include il biglietto di ingresso al parco nazionale (200 baht a testa).

Koh Madsum (Pig island)

Koh Madsum (anche chiamata Mat Sum) è un’isoletta a pochi km a sud di Koh Samui, con una caratteristica particolare. Ci sono dei maiali che vivono sulla spiaggia, abituati alla presenza dei turisti che possono nutrirli, giocare e fare il bagno con loro. Questa escursione a Pig Island comprende il pranzo sulla spiaggia della vicina Koh Tean, e uno stop per fare snorkeling. Non comprende il biglietto di ingresso all’isola di 50 baht a testa.

Night Markets a Koh Samui, Thailandia

Adoro i night markets, sono uno dei motivi per cui mi piace tanto la Thailandia: permettono di mangiare bene, spendendo poco, e offrono una grande varietà di cibi, ma anche souvenir, abbigliamento, giocattoli e qualsiasi cosa un thailandese possa rivendere (e sanno essere molto creativi). I night market sono spesso la svolta durante un viaggio in Thailandia fai da te, e Koh Samui non fa eccezione.

Ci sono night market in diversi centri abitati dell’isola, aperti ogni sera e traboccanti di cibo. Ovviamente sono abbastanza turistici, e ci troverai al 90% turisti occidentali, ma questo non significa nulla, sono comunque interessanti e piacevoli, e ci ho sempre mangiato molto bene. Secondo me rimangono l’opzione migliore per quanto riguarda la questione del dove mangiare.

Fisherman’s Village night market

Si trova a Bo Phut, ed è il night market più grande e famoso di Koh Samui. Si svolge ogni sera tranne il martedì e giovedì, e il venerdì è la serata clou. 

Lamai Night Market

Un night market piccolo ma vivace, aperto ogni sera e vicinissimo alla spiaggia. Perfetto per comprare i souvenir e per mangiare qualcosa dopo una giornata in spiaggia, o mentre si passa da un bar all’altro di Lamai.

Nathon Night Market

Il mio night market preferito dell’isola. Non molto grande, ma più autentico (ci ho visto molti più thai rispetto agli altri), meno affollato e anche più economico. Si svolge tutti i giorni ma il martedì sera diventa più grande, con più banchi e venditori di street food.

Chaweng Lake Night Market

Come dice il nome si trova a Chaweng, ed è uno dei più turistici, ma nel complesso mi è piaciuto, ci sono tante opzioni diverse per mangiare street food e cibo tradizionale thailandese, e anche qualche piatto occidentale per chi non sa rinunciarvi. È aperto solo il giovedì, venerdì e sabato sera.

bancarelle di street food al night market a Lamai, Koh Samui

Altre cose da fare e vedere a Koh Samui

Dopo una giornata in spiaggia e prima di andare a sfondarsi di cibo ai night market, c’è tempo anche per visitare qualche altro luogo interessante sull’isola. Per esempio i tanti viewpoints dove ammirare il panorama dall’alto, quel mix bellissimo di foresta tropicale e mare azzurro chiaro. Ce ne sono almeno una quindicina sull’isola, spesso a pagamento, e c’è soltanto l’imbarazzo della scelta.

Non potendo visitarli tutti abbiamo scelto…

Overlap Stone

Un punto panoramico nella parte sud dell’isola, famoso per la Overlap Stone, un enorme masso di pietra in bilico su uno sperone di roccia. Per raggiungere questa roccia si devono salire molti gradini di pietra, una salita non troppo faticosa in realtà, ma con la pioggia diventa scivolosa. La vista dall’alto è molto bella, il pietrone appollaiato è curioso. Detto questo, il biglietto di ingresso di 300 baht mi sembra esagerato, anche se c’è una bibita inclusa nel prezzo quando arrivi in cima. E oltretutto una volta arrivata sul posto ho scoperto che i proprietari hanno anche uno o più elefanti, e offrono la solita tristissima esperienza di nutrire, lavare e guardare gli elefanti incatenati fare cose umilianti in un recinto. Per me bocciatissimi.

cosa fare in un viaggio fai da te a Koh Samui
la vista dalla Overlap Stone

Altri punti panoramici

Gli altri viewpoints dell’isola non sono più economici di questo, e offrono vedute altrettanto belle, ognuno con la sua particolarità:

  • Overlap Stone n.2. un’altra grossa pietra in bilico, questa con una forma più allungata.
  • Lamai Viewpoint. Si può salire in cima con una funicolare o con un breve trekking. C’è una pietra a forma di cuore, diverse zip-line e una caffetteria.
  • Jo Garden and Viewpoint. Un bar caffetteria con un bel giardino tropicale e una vista privilegiata sul tramonto.
  • Maenam Soi 7 viewpoint. Solo un paio di panchine in uno spiazzo lungo la strada, con una splendida vista totalmente gratis, purtroppo la strada per arrivarci è molto ripida e arrivarci in scooter è abbastanza difficile.
Cosa vedere a Koh Samui in viaggio fai da te
Koh Samui in viaggio fai da te

Le rocce del nonno e della nonna (Hin Ta Hin Yai)

Lungo la costa all’altezza di Lamai ci sono delle formazioni rocciose scolpite dall’erosione del vento e del mare. Curiosamente una di queste rocce ha la forma di un pene, mentre un’altra ricorda vagamente quella dell’organo femminile. I thailandesi gli hanno dato un nome più innocente e familiare: il nonno e la nonna (vedi foto più in basso).

Cosa NON fare a Koh Samui

Purtroppo a Koh Samui gli spettacoli di sfruttamento degli animali sono fin troppo comuni, mi sono sembrati persino più numerosi che in altre località della Thailandia. I santuari e rifugi per elefanti abbondano, e nonostante le parole “santuario”, “rescue center” e simili, sono soltanto spettacoli di intrattenimento con animali selvatici tenuti in cattività e costretti a fare cose umilianti per il divertimento delle persone. Ci tengo a ribadirlo: qualsiasi santuario o rifugio per elefanti che preveda di toccarli, nutrirli, lavarli o ogni altra forma di interazione con l’uomo, è solo sfruttamento animale allo scopo di fare business. E l’unico modo per far cessare queste attività e non andarci, non pagare e non supportarle in alcun modo.

A Koh Samui e Koh Phangan ho visto pubblicità di show con gli elefanti, con i cobra, con le scimmie, con i rettili e probabilmente ce ne sono altri che non ho notato. Sono sicura che troverai molti altri modi per divertirti che non comportino lo sfruttamento degli animali.

Monaci buddhisti su una scogliera sul mare in Thailandia
Foto ricordo davanti alla roccia a forma di pene (il nonno)

Questo è tutto, spero di non aver dimenticato nulla e che questo articolo ti sia utile per organizzare il viaggio fa da te a Koh Samui e in Thailandia. Se hai dubbi, domande o altro lasciami un commento!


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