Il mio viaggio a Taiwan – itinerario, consigli e impressioni

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Questo è il tipo di post che più mi piace scrivere. Quello che nasce quando sono appena tornata da un viaggio e metto giù l’itinerario, le prime impressioni quando sono ancora fresche e i consigli più spontanei. Eccomi appena tornata da un viaggio a Taiwan, due settimane in giro per l’isola in senso antiorario, zaino in spalla e viaggiando da sola. Anche questa volta non sono stata mai davvero sola, ho incontrato tante persone, taiwanesi e viaggiatori (anche viaggiatori taiwanesi!) con cui condividere un pasto o un’escursione. Avevo anche l’appoggio e l’aiuto impagabile di tre amici che vivono a Taipei: sono stati preziosi non tanto per l’organizzazione del viaggio, quanto per aiutarmi a capire la cultura taiwanese, per coglierne dettagli e sfumature che da sola non avrei afferrato.viaggio a taiwan

Viaggio a Taiwan: impressioni a caldo

Ovviamente immaginavo che Taiwan mi sarebbe piaciuta, ma questo viaggio è stato decisamente al di sopra delle mie aspettative sotto molti punti di vista. È una nazione ricca di arte, storia e cultura, paesaggi naturali, grandi città moderne e piccoli villaggi, tradizioni antiche e tendenze contemporanee. E poi è uno dei paesi più sicuri al mondo, dove è facilissimo viaggiare zaino in spalla: ci sono mezzi pubblici efficienti e regolari e ostelli, hotel e bed and breakfast per ogni esigenza. I taiwanesi sono gentilissimi con i viaggiatori, estremamente curiosi, e onesti fino all’inverosimile. Non ho mai avuto la fastidiosa sensazione di essere una turista da spennare, ho avuto invece tante dimostrazioni di correttezza e onestà che mi hanno davvero impressionata.

Ho fatto trekking e girato in scooter tra spiagge e montagne, ho oziato a mollo nelle sorgenti termali, visitato templi, cimiteri e una piantagione di tè. Ho bevuto un sacco di tè! Freddo, caldo, al latte, bubble tea, in ogni modo e di ogni tipo.taiwan itinerario consigli

Ho mangiato tanto e bene, soprattutto street food nei mercati notturni – che da soli costituiscono un ottimo motivo per viaggiare a Taiwan – ma anche tante tavole calde con la cucina in strada e quattro sgabelli intorno a un tavolino. Non saprei bene definirli, non sono proprio ristoranti, di solito fanno uno o due piatti e spesso non ho capito esattamente cosa ho ordinato, ma mi sono fidata dei consigli delle persone del posto e della coda di taiwanesi di fronte e non sono mai rimasta delusa. A Taipei mi sono anche concessa un’esperienza gastronomica da stelle Michelin per circa 12 euro, ma il cibo e la cucina taiwanesi sono stati per me talmente entusiasmanti che ne ho parlato a lungo in post dedicato proprio a cosa mangiare a Taiwan.

Non voglio scrivere un papiro su dov’è Taiwan – che ufficialmente si chiama Repubblica di Cina – perché non è parte della Cina continentale – la Repubblica Popolare Cinese – e cosa le differenzia. Per approfondire tutto questo faccio prima a rimandarti a Wikipedia, per adesso ti basti sapere che sono due nazioni diverse e che a Taiwan c’è una democrazia reale. Per quanto mi riguarda invece bando alle ciance, passo subito a raccontarti gli aspetti pratici del viaggio, l’itinerario che ho seguito e le tappe.taiwan bubble tea

Organizzazione del viaggio – voli aerei, spostamenti e prenotazioni

Puntavo Taiwan da parecchio tempo, ma i voli erano sempre molto cari (oltre i 650 euro). Nei giorni di Natale infine ho trovato una combinazione di voli con KLM a circa 400 euro e non me la sono fatta scappare: partenza ai primi di marzo, Roma-Taipei andata e ritorno con un solo scalo a Amsterdam di un paio d’ore. Poco più di due settimane a disposizione per visitare l’isola di Formosa – 17 giorni totali – e la stagione perfetta per farlo: a marzo ho trovato un clima piacevolmente caldo e solo a momenti afoso, anche freschino in montagna, ma mai estremo. Non oso però immaginare l’afa e l’umidità in piena estate.

Una volta comprato i voli ho deciso l’itinerario aiutandomi con la Lonely Planet Taiwan e un bel po’ di ricerche online in inglese; poi ho prenotato gli ostelli nei luoghi che ho scelto di visitare perché io sono una di quelle a cui piace organizzarsi bene e pianificare, specialmente quando viaggio da sola, ma non c’era realmente bisogno perché a marzo c’era ampia disponibilità di camere e posti letto. Non ho prenotato nessuno spostamento in autobus o treno, ho sempre comprato i biglietti nelle stazioni qualche minuto prima di partire e non ho avuto problemi di tutto esaurito, ma in alta stagione penso che possa essere una buona idea prenotare prima i treni sul sito delle ferrovie taiwanesi.

Ho viaggiato con il solo zaino bagaglio a mano e visto il clima mi sono tenuta più leggera del solito. In questo modo ho viaggiato con quasi metà zaino vuoto e gli ultimi due giorni a Taipei mi sono potuta concedere un po’ di shopping.

La Easy Card

Per utilizzare e pagare la metro e gli autobus di Taipei e di Kaohisung – anche la maggior parte degli autobus extraurbani, anche a lunga percorrenza – ho utilizzato la Easy Card. Si compra nelle stazioni delle metropolitane e nei Seven Eleven al costo di 100 NTD (poco meno di 3 euro) e poi la si carica con il denaro che verrà scalato ad ogni corsa. La Easy Card è comodissima e permette di risparmiare molto rispetto all’acquisto dei singoli biglietti. Alla fine del viaggio la si può riconsegnare e e si viene rimborsati dei 100 dollari dell’acquisto.viaggio a taiwan

Itinerario di viaggio a Taiwan in due settimane

Perdonami da subito se sarò sintetica e non elencherò in dettaglio tutte le cose che ho visitato e le esperienze che ho fatto, altrimenti questo post diventa lunghissimo (e probabilmente lo sarà comunque). Prometto che nei prossimi post andrò più nello specifico. Direi anche che possiamo saltare la telecronaca del vero primo giorno e del vero ultimo giorno, sfumati entrambi via tra aerei e aeroporti, e passare direttamente ai giorni effettivi di viaggio.

Giorni 1 – 3 – Taipei

Sono arrivata a Taipei la mattina presto, ho lasciato lo zaino in ostello e ho sfruttato tutta la giornata per visitare la città insieme ai miei amici, resistendo al jet lag. L’ostello in questione è il We Come Hostel, uno dei più carini in cui abbia dormito. Pulito, tranquillo e accogliente, e in una posizione molto comoda nel quartiere centrale di Datong. Anche il secondo giorno è stato dedicato interamente alla visita della capitale, a cui si potrebbero dedicare settimane intere. Il terzo giorno ho fatto una gita a Beitou, un paese diventato ormai un quartiere periferico della grande città, famoso per le sue sorgenti termali. Con la metro è stato facile e veloce raggiungere Beitou, passarci qualche ora e tornare a Taipei nel pomeriggio, per dedicarle ancora un po’ di tempo e tornare a cenare in uno dei suoi mercati notturni.

Qui trovi la mia mini guida a Taipei e cosa fare.

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Giorni 4 – 5 Hualien e Taroko Gorge

La mattina presto ho presto un treno per Hualien, sulla costa nord orientale dell’isola: ci sono sia treni ad alta velocità che normali, il tempo di percorrenza varia da 2 a 3 ore circa. Alcuni treni prima di arrivare a Hualien si fermano anche alla stazione di Taroko, vicino all’ingresso dell’omonimo parco nazionale, che è il motivo principale per cui io e molti altri siamo venuti fin qui. Io ho fatto base nella cittadina di Hualien dove ho dormito al Fairytale bed and breakfast, che ha anche alcune camerate comuni (ma il trattamento è decisamente superiore a quello di un ostello e paragonabile comunque a un b&b). Sono partita la mattina presto da Taipei e volevo passare almeno un giorno e mezzo nel parco di Taroko, ma la sfiga ha voluto che per una serie di eventi mi sia ritrovata intossicata dal cibo a Hualien – te lo racconterò meglio più avanti – e una giornata è sfumata così, tra il letto e il bagno del bed and breakfast. Il secondo giorno ho visitato il parco nazionale della gola di Taroko, ma ancora non ero in gran forma e ho dovuto fare una versione ridotta del mio programma iniziale.viaggio a taiwan

Giorni 6 – 7 Dulan

Ho raggiunto Dulan in autobus da Hualien, partendo la mattina presto sono arrivata intorno a mezzogiorno. Ho preso possesso del mio ostello, il Travel Bug Hostel, e ho affittato un motorino per un giorno e mezzo. L’ostello è perfettamente in sintonia con la località: semplice ma accogliente, creativo e un po’ hippie. È gestito da Nick, uno dei ragazzi più simpatici che abbia incontrato di Dulan, che parla anche un ottimo inglese ed è sempre pronto a organizzare una cena, suonare qualcosa o fare due chiacchiere.

Dulan è famosa per le sue spiagge amate dai surfisti, per la foresta che si stende sulle montagne alle spalle del mare, e per la Sugar Factory, una ex fabbrica di zucchero trasformata in un centro culturale con mostre d’arte, concerti e cibo. Sono capitata nell’unico weekend dell’anno in cui la Sugar Factory era chiusa ma non sono affatto rimasta delusa da Dulan. Ho esplorato la zona in lungo e in largo a bordo del mio scooter, tra spiagge, montagne, risaie e cultura aborigena, con un itinerario creato per me da Nick e completo di posti dove mangiare qualcosa di buono. Ho anche incontrato le scimmie! Macachi taiwanesi per la precisione; ci tenevo moltissimo perché ho una vera passione per questi astuti primati.

Qui trovi il racconto dei miei due giorni a Dulan, Taiwan.

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Giorni 8 – 9 Kenting

Da Dulan mi sono spostata verso l’estremità meridionale dell’isola di Formosa e verso il Kenting National Park. Questo spostamento è stato lungo e ha richiesto un autobus da Dulan a Taitung, da qui il treno fino a Fangliao e poi un altro autobus fino al paese di Kenting. Sono arrivata a metà pomeriggio, mi sono sistemata al Bunk Hostel, un ostello molto carino con camerate tipo capsule hostel e una bella terrazza con cucina comune. Si trova sulla via principale di Kenting, dove ogni sera si svolge un animato mercato notturno.

Anche qui ho affittato un motorino per 24 ore e l’ho usato per girare nei dintorni, tra spiagge e foresta sub tropicale. Una sera sono andata in motorino a vedere la cosiddetta fiamma eterna, spaccature del suolo da cui fuoriesce gas naturale che poi viene incendiato formando fiammelle, mi è piaciuta un sacco!

Vuoi saperne di più? Leggi il post sul Kenting National Park!

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Giorni 10 – 11 Kaoshiung

Il viaggio da Kenting a Kaoshiung è stato meno lungo e complicato dell’andata perché c’è un autobus quasi diretto che collega le due località. Kaoshiung è una città grande, vivace e ricca di cose da fare, due giorni stiracchiati non bastano di certo e avrei voluto dedicarle più tempo. Però ne ho trovato abbastanza da fare un trekking sulla montagna che sovrasta la città, a poche centinaia di metri dai grattacieli. Ci sono venuta principalmente per le scimmie e ne ho avute in abbondanza.

A Kaoshiung ho dormito al Trip GG Hostel, situato proprio di fronte alla famosa stazione della metro di Formosa Boulevard, un ostello pulito, accogliente e con una bella vista sulla piazza e sulla città. Qui ho conosciuto due ragazzi dal Canada e entrambe le sere siamo andati a mangiare insieme al mercato notturno.

Qui trovi il post completo su Kaohsiung, Taiwan!

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Giorni 12-13 Sun Moon Lake

Con un autobus diretto ho raggiunto la località di Sun Moon Lake in meno di due ore, poi ho preso il traghetto che mi ha portata in circa 15 minuti dall’altra sponda del lago, al villaggio aborigeno di Ita Thao, dove avevo prenotato il PerBed Hostel. Si trova ai margini del microscopico villaggio (cinque o sei strade in tutto), la zona comune è molto piacevole e la camerata anche se aveva molti letti era proprio bella; in pratica poi eravamo solo tre ospiti in tutto e il problema del sovraffollamento non si è posto.

A Sun Moon Lake ho passato il mio tempo facendo un giro in bici sulla sua famosa pista ciclabile, visitando una splendida piantagione di tè e riposandomi beatamente in riva al lago, all’ombra delle montagne. Ah, naturalmente ho anche mangiato un bel po’.taiwan itinerario viaggio

Giorni 14 – 15 Taipei

Per raggiungere Taipei da Sun Moon Lake ho preso un autobus diretto che mi ha riportata nella capitale in circa 4 ore. Mi è rimasta circa mezza giornata per girare per la città e poi dormire in un bell’hotel di design. Dopo tanti ostelli, anche se sempre molto soddisfacenti, mi sono viziata con una notte in un hotel a 4 stelle con abbondante colazione inclusa e stanze in stile Bauhaus e SoHo. Non saprei se gli stili fossero davvero quelli, ma l’hotel PaPa Whale era davvero bello e molto economico in rapporto alla qualità del servizio. E poi fuori c’è un’enorme balena dipinta, mi è piaciuto da subito.

Anche il giorno successivo è stato dedicato interamente a Taipei e a rivedere i miei amici prima di ritornare a casa. Avevo l’aereo a mezzanotte e mezzo quindi ho potuto sfruttare interamente l’ultimo giorno senza dover pagare un’altra notte in hotel.viaggiare a taiwan

Consigli per un viaggio a Taiwan

Passaporto e visto

Il passaporto deve avere validità residua di almeno 6 mesi, per soggiorni a Taiwan inferiori a 90 giorni non c’è bisogno di visto per i cittadini europei, a patto che si possieda un biglietto di uscita dal paese. Per maggiori informazioni controlla sempre viaggiaresicuri.

Easy Card

Ti consiglio vivamente di acquistare la Easy Card appena arrivi all’aeroporto di Taipei o Kaohsiung, tanto dovrai usarla subito per prendere la metro che ti porta in città. Come ho già detto sopra è comoda, si usa su quasi tutti i trasporti pubblici del paese (tranne i treni) e fa risparmiare parecchi soldi.

Soldi

La maggior parte delle piccole attività non contempla le carte di credito (neanche alcuni ostelli) e i contanti sono fondamentali. Le carte straniere spesso non sono accettate dai bancomat più comuni, quelli di stazioni e minimarket tipo Seven-Eleven, ma vengono accettate da quelli della Bank of Taiwan. Nelle località più piccole e isolate non troverai nessuna banca quindi conviene munirsi di contanti prima di lasciare le grandi città.

Sicurezza

Come ho già detto Taiwan è un paese estremamente sicuro, il crimine è quasi zero e non ho mai realmente percepito alcun pericolo – tranne quando ho calpestato un serpente. Ho viaggiato da sola in molti paesi, questo è probabilmente quello dove mi sono sentita più tranquilla e a mio agio. Comunque usare il buon senso non guasta mai.itinerario viaggio taiwan

Internet

Il wifi pubblico e privato è praticamente ovunque e non sarà difficile collegarsi spesso. Io comunque ho noleggiato un router wifi appena arrivata all’aeroporto di Taipei, per pochi euro al giorno ho avuto internet illimitato e sempre a disposizione nel mio zaino. Se invece decidi di comprare una sim locale avrai anche accesso all’utilizzo gratuito delle biciclette pubbliche di Taipei.

Lingua

A Taiwan si parla principalmente il cinese mandarino, ma anche il taiwanese e naturalmente alcune lingue aborigene. Ho imparato pochissime parole di sopravvivenza base (grazie, bagno, quelle cose lì) e anche se molte persone non parlano affatto inglese, ho sempre trovato un modo per spiegarmi e capirsi a vicenda. Tra i giovani comunque l’inglese comincia a essere diffuso, specialmente nelle città. Google Translator sul cellulare rimane una gran comodità.

Patente e scooter

Per noleggiare gli scooter c’è bisogno della patente internazionale, viene richiesta regolarmente e non farei il furbo su questo. Per il resto è molto facile girare in motorino, il lato della guida è lo stesso che noi e su moltissime strade c’è una corsia riservata a scooter e biciclette.

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Per organizzare il tuo viaggio a Taiwan ti consiglio:

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9 commenti

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    Mi hai fatto venire una gran voglia di andare a Taiwan! 🙂

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    Io ci vado regolarmente ogni anno ..
    mi ci sono anche sposato e bellissima

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    Ciao, vorrei fare il mio primo viaggio da sola proprio in Taiwan, ancora sono poche le mete che ho visitato nel mondo. Mi chiedevo se la consiglieresti come primo viaggio? O se me ne suggerisci altri

    • claudia garage

      ciao Arianna, non so se lo consiglierei come primo viaggio, per via delle barriere culturali e linguistiche che sono più alte rispetto ad altri paesi (ma cmq non sono insuperabili). Forse inizierei da qualcosa di più facile come qualche paese europeo. In ogni caso buoni viaggi, fammi sapere poi dove hai scelto di andare!

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    Grazie per il tuo racconto. Prenderò spunto da qui per il mio itinerario.
    Vorrei andare 2 settimane a Taiwan il prossimo luglio (lo so non è un buon periodo 😉 prima di raggiungere il Giappone. Ho letto in molti commenti, spulciando in internet, che senza noleggiare un’auto non val la pena girare Taiwan perchè molte attrazioni e luoghi interessanti si raggiungono solo in auto. Io ho girato da sola quasi tutto il sud est asiatico spostandomi solo con i mezzi locali e vorrei fare la stessa cosa a Taiwan. Dal tuo racconto mi pare di capire che si possa fare a meno dell’auto ma che sia necessario lo scooter…io purtroppo non l’ho mai guidato e sarei in difficoltà (credo). Cosa potresti dirmi a proposito?
    Grazie mille!

    • claudia garage

      Non concordo con quanto hai trovato scritto. L’auto non è necessaria, i mezzi pubblici raggiungono quasi ogni zona del paese (tranne quelle più isolate sulle montagne magari). Lo scooter è molto utile per uscire dalle città ed esplorare zone più “selvagge”, ma niente ti vieta di rimanere in città e poi esplorare i dintorni con qualche tour organizzato.
      In ogni caso buonissimo viaggio Sabrina, fammi sapere come va!

  • vincenzo torrente
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    Ciao Claudia io sono Enzo e tra qualche giorno partirò per Taiwan. Mi piace molto il tuo racconto, mi ha fatto capire che è una meta troppo sottovalutata quindi faccio bene ad andarci. Quanto all’ escursione al taroko gorge cosa mi consigli? In pratica tu hai dormito a Hualien e hai affittato lo scooter o sei andata al taroko in bus?
    Spero di sentirti presto

    • claudia garage

      ciao Vincenzo, complimenti per la scelta, Taiwan ti piacerà tanto! L’escursione l’ho fatta facendo base a Hualien e poi visitando il parco nazionale con il bus navetta che si ferma a tappe lungo tutto il percorso.

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