Cosa vedere a Boston. Guida di viaggio per godersela al meglio

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cosa vedere a bostonBoston me la sono proprio goduta. Prima di tutto perché ho avuto a disposizione abbastanza tempo per scoprirla, 6 giorni (5 e mezzo per esser precisa). Non sono sufficienti per vedere tutto, ma sono abbastanza per avere una conoscenza della città non superficiale. Di solito due o tre giorni in un posto mi stanno stretti e mi lasciano insoddisfatta, ma questa volta ho avuto tempo per fare (quasi) tutto quello che mi ero prefissata. E poi perché ho viaggiato insieme al mio babbo (non paga dell’esperienza del viaggio in Namibia dell’anno scorso) che significa avere standard più alti dei miei. Boutique hotel invece che ostello, e nessun limite alla mia voglia di mangiare aragoste, ostriche e frutti di mare. Non è stato affatto facile sopportarlo per tutto quel tempo ma almeno ho mangiato e dormito come una regina.

Questo post sarà lungo perché ho un sacco di consigli su cosa vedere a Boston, dove dormire, cosa mangiare e via dicendo. Quindi bando alle ciance, passo subito agli aspetti pratici di questo nuovo viaggio negli Stati Uniti.

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The Vannuccis doin’ the duck walk

Dove dormire a Boston

Per le nostre 5 notti a Boston ho scelto il Copley Square Hotel, un boutique hotel a due passi da Copley Square (appunto), nella zona di Back Bay. La posizione è comodissima e permette di girare comodamente la città a piedi o in metro. L’hotel è ospitato in un edificio storico di fine ‘800, gli interni sono molto curati e la camera, anche se non molto grande, era comoda, silenziosa e elegante. Considerata la posizione e la qualità del servizio il Copley Square Hotel ha un ottimo rapporto qualità prezzo, te lo consiglio.

Quanti giorni a Boston?

Capisco che 6 giorni per una sola città siano troppi per molti viaggiatori, ma secondo me ne servono almeno 3 per godersi appieno la città e farsene una buona idea. Se si pensa anche di visitare i dintorni come Salem (che io ho lasciato per un’altra volta) i giorni necessari aumentano.

Quello che ti propongo in questo post è tanta roba per un viaggio di 3 giorni a Boston, ma non devi fare necessariamente tutto quello che ho fatto io, puoi liberamente scegliere cosa fare in base ai tuoi interessi e al tempo a disposizione.

boton edgar allan poe

io e Edgar Allan Poe a Boston

Come spostarsi a Boston

Mi sono spostata soprattutto a piedi, la città non è molto grande ed è un piacere camminare attraverso i suoi quartieri. Comunque c’è un sistema di trasporti pubblici efficiente che raggiunge anche l’aeroporto, così ho usato la metropolitana – chiamata “T” – e i tram solo un paio di volte, per raggiungere le località meno centrali come Harvard.

I biglietti singoli per la metro, sono piuttosto cari, quindi ti consiglio di acquistare la Charlie Card, la carta ricaricabile che ti permette di pagare meno il biglietto (1.70 $ invece di 2.25 $) o di comprare un abbonamento giornaliero o settimanale. La Charlie Card costa 50 cent e si compra alle biglietterie delle stazioni della metro e nei convenience store tipo Seven Eleven.boston cosa vedere

Cosa vedere a Boston – i miei consigli

Freedom Trail

Il Freedom Trail, il percorso della libertà, è un itinerario di circa 4 km che si snoda per il centro di Boston e che tocca tutti i luoghi più importanti per la storia degli Stati Uniti. In particolare tocca i luoghi che furono cruciali per l’indipendenza degli USA dall’Inghilterra, dove hanno vissuto e combattuto in diversi modi patrioti come Paul Rever e Benjamin Franklin.

Comprende edifici storici come la Massachussets State House, case museo, targhe commemorative di eventi e molto altro. Per più informazioni sui luoghi compresi, consulta il sito ufficiale del Freedom Trail.

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tour guidato del Freedom Trail

È un percorso breve che si può fare in mezza giornata, ma è molto ricco dal punto di vista storico: si attraversa il periodo coloniale, gli eventi che hanno portato alla rottura con l’Inghilterra, la Guerra di Indipendenza e la nascita di una nuova nazione, gli Stati Uniti. Questo è uno di quei luoghi dove una visita guidata può davvero fare la differenza, perché da soli è difficile mettere insieme luoghi ed eventi. Io ho fatto il tour guidato gratuito offerto dai ranger del National Park (ci si iscrive il giorno stesso all’infopoint all’interno della Faneuil Hall); è diviso in due parti, relative ai due tratti del percorso. Sono tour molto approfonditi e completi, forse un po’ tecnici dal punto di vista della storia americana. Se preferisci qualcosa di più divertente dai un’occhiata ai tour con guide in costume offerti su Viator.

Quincy Market e Faneuil Hall

Due edifici storici dove fare un po’ di shopping. La Faneuil Hall è uno degli edifici più antichi e importanti di Boston, usato sia come mercato che come salone per importanti riunioni. Dopo aver visitato la Hall, il salone al piano superiore, puoi curiosare tra i negozietti del piano terra, che vendono souvernir artigianali e particolari. Io ho comprato la stampa di un famoso disegno di Benjamin Franklin, realizzata con una vecchia pressa del 1700.

Il Quincy Market è un altro storico mercato situato proprio dietro alla Faneuil Hall e dedicato da sempre ai generi alimentari, se una volta vi si vendevano cose semplici come grano, carne e pesce, oggi è una grande food court dove si può assaggiare praticamente qualsiasi cosa, dai lobster rolls alle torte più elaborate.boston freedom trail

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La costituzione americana come l’avrebbe stampata Benjamin Franklin

Boston Common

Un grande parco pubblico dove passeggiare intorno al laghetto, mangiare uno snack e fotografare gli immancabili scoiattoli. Molti vanno a cercare le due statue più famose del parco, quella di George Washington e quella delle paperelle, che si intitola “make way for ducklings”, come un famoso libro per bambini americano ambientato proprio nel parco. Io ti consiglio di cercare anche il Monumento all’Etere, un solenne omaggio alla scoperta delle proprietà anestetiche dell’etere e al suo utilizzo in chirurgia, avvenuto per la prima volta al Mass General Hospital nel 1846. Un grande progresso scientifico spesso sottovalutato ma qui degnamente celebrato.

P.s. Per i fan dell’etere, al vicino Mass General hospital si può visitare anche the Ether Dome, il teatro anatomico dove per la prima volta è stato utilizzato l’etere per una anestesia.

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Il monumento all’etere al Boston Common

Musei a Boston

Non soprende che essendo una delle capitali culturali degli Stati Uniti, Boston sia piena di musei e gallerie d’arte. Il più famoso è sicuramente il Museum of Fine Arts, una delle collezioni d’arte più grandi e importanti d’America, con opere che vanno dall’arte egizia ai capolavori di Degas, Renoir e Van Gogh, passando per Donatello. Un museo enorme, ricco e molto ben organizzato. Ti consiglio di non perderlo se sei appassionato d’arte, ma tieni conto che una visita soddisfacente richiede diverse ore.

Ma ci sono altri due musei che mi sono piaciuti davvero tantissimo e che ci tengo a segnalarti perché non soltanto sono stati sorprendenti, ma le visite guidate hanno realmente dato valore all’esperienza.

Boston Athenaeum

Una biblioteca con una collezione d’arte, o una galleria artistica con una collezione di libri? Poco importa, il Boston Athenaeum è la biblioteca più antica di Boston, con una collezione straordinaria che comprende libri, dipinti, sculture e molto altro. Molti dei suoi capolavori sono andati a costituire il nucleo originario del Museum of Fine Arts.. Fondato nel 1807 come circolo culturale, il Boston Athenaeum vanta tra i suoi membri passati grandi autori come Louisa May Alcott e Nathaniel Hawthorne, diversi presidenti – tra cui John Fitzgerald Kennedy – e altre importanti personalità.

Le visite guidate sono condotte dai bibliotecari dell’istituzione, e sono fondamentali per comprendere il valore e il significato delle splendide sale di lettura e degli oggetti che le riempiono: preziosi volumi antichi, ritratti, documenti… persino gli scaffali e i vecchi archivi hanno una storia da raccontare. La visita dell’Athenaeum ha anche due bonus:

  • la splendida vista che si ammira dal terrazzino all’ultimo piano.
  • Un libro rilegato in pelle umana. Sono le memorie di James Allen, famoso criminale di fine ‘800, che quando fu condannato a morte chiese di rilegare le proprie memorie con la sua stessa pelle. L’elegante edizione limitata è stata poi donata all’unico uomo che oppose resistenza e sopravvisse a una delle sue rapine. È il secondo libro in pelle umana che trovo durante i miei viaggi, il primo è stato in Scozia, te ne parlo nel post dedicato al mio itinerario di sangue a Edimburgo.

    boston athenaeum

    una delle sale lettura dell’Athenaeum

Isabella Steward Gardner Museum

Forse il museo più bello da un punto di vista meramente estetico che mi sia capitato di visitare. Per non parlare del valore delle centinaia e centinaia di opere d’arte preziose, curiose e ricercate. Non ho abbastanza parole per descrivere l’esperienza di una visita nella casa-museo di una donna straordinaria come Isabella Steward Garder.

Isabella era ricca, ha viaggiato per tutto il mondo e ha comprato oggetti bellissimi ovunque, ma soprattutto a Venezia, dove soggiornava regolarmente. E poi ha realizzato il suo sogno, costruire una casa magnifica dove le persone venissero ad ammirare i suoi fiori e le sue opere d’arte come in un museo. La casa stessa è un mosaico di elementi architettonici provenienti da antichi palazzi veneziani, cattedrali medievali e chissà quale altro edificio in Europa o nel mondo. Le sale non sono arredate con criteri cronologici, geografici o stilistici, quanto piuttosto per rievocare una certa atmosfera e suscitare emozioni nel visitatore. In ogni sala ci sono dei fogli plastificati che illustrano brevemente ognuna delle opere esposte, e che rivelano alcuni dei tanti grandi nomi che Isabella ha messo insieme: Giotto, Pollaiolo, Raffaello, Pier della Francesca, Rembrandt e molti altri.

L’espansione architettonica più recente è firmata da Renzo Piano.

musei boston

Isabella Steward Gardner Museum

Il museo offre visite guidate gratuite, di due tipi: una introduttiva, della durata di mezz’ora, che racconta la storia del museo e la biografia di Isabella, e una più specifica, dedicata alle opere, della durata di un’ora. Io ho fatto entrambe, e ti consiglio di fare soprattutto la prima (la seconda solo se hai tempo e voglia di approfondire). Trovi le informazioni su giorni e orari delle visite sul sito ufficiale dell’Isabella Steward Gardner Museum.

Cosa vedere a Boston: i suoi quartieri

L’identità di Boston è composta da quelle dei suoi quartieri, ognuno con la sua storia e la sua atmosfera diversa da quella di ogni altro. Alcuni molto eleganti e esclusivi, altri popolari; alcuni quartieri etnici in apparente contrasto con altri decisamente internazionali. Ognuno merita una passeggiata senza meta, per osservare lo stile delle abitazioni, per curiosare nelle vetrine dei negozi e per annusare gli odori provenienti dalle cucine di ristoranti e chioschi di strada.

In particolare ti consiglio di non perderti:

Beacon Hill

Beacon Hill è il più elegante quartiere storico del centro cittadino, che costituisce il nucleo originario di Boston. Le sue abitazioni sono magnifiche e carissime case a schiera del 1700 e 1800 e la stradina di Acorn Street, con il suo acciottolato, è un pezzettino della Boston del passato rimasto intatto. A Beacon Hill si trovano alcuni dei monumenti più importanti, collegati dal Freedom Trail che attraversa il quartiere.boston beacon hill

North End

La Little Italy di Boston, dove si sono concentrati gli immigrati italiani, e dove sventola ovunque il tricolore, soprattutto nei tantissimi ristoranti italiani. Confesso che non vado matta per le Little Italy all’estero, ma vale comunque la pena di farci una passeggiata, magari per visitare la casa di Paul Revere (che si trova a North End), per raggiungere la USS Constitution (che si trova oltre il ponte all’estremità nord del rione) o solo per sbirciare le trovate improponibili dei ristoranti italo-americani.

Back Bay

Le sue case a schiera in stile vittoriano e le sue strade tranquille mi sono piaciute persino di più di quelle di Beacon Hill. A Back Bay c’è anche la splendida Boston Library, e alcuni shaopping mall. Uno di questi è il Prudential Center, un grattacielo con un grande magazzino ai piani più bassi. All’ultimo piano dell’edificio c’è un punto panoramico da cui godere della vista della città dall’alto, dove mi sarebbe piaciuto molto salire. ma ho stupidamente rimandato all’ultimo giorno, quando pioveva a dirotto e le nuvole basse impedivano di vedere qualsiasi panorama. Te lo segnalo comunque, se ci fammi sapere se ne è valsa la pena!

quartieri di boston

Back Bay

China Town

Non amo i quartieri italiani ma adoro quelli cinesi, specialmente quando scopro che vi convivono le culture cinesi e taiwanesi insieme (a proposito, scopri l’itinerario del mo recente viaggio a Taiwan!). Oltrepassando il classico arco con i due leoni guardiani l’atmosfera cambia, insieme con i rumori e gli odori della città. Ovunque le bandiere della Cina e di Taiwan sventolano affiancate, e qui ho mangiato uno dei pasti di cucina cinese più buoni di sempre (te ne parlerò più avanti).

Cimiteri storici

Nel pieno centro di Boston ci sono tre antichi cimiteri tutti risalenti al 1600, e cioè ai primissimi coloni che si stabilirono qui dall’Europa. In questo post mi limito a elencarli brevemente perchè presto approfondirò l’argomento con un post specifico per la rubrica Cemetery Safari.

King’s Chapel Burying Ground

Il più antico cimitero di Boston fu fondato nel 1630, lo stesso anno della fondazione della città stessa. Qui sono sepolti molti dei puritani pellegrini che arrivarono per primi in America, ma anche politici, pirati, soldati, bambini… è sicuramente il mio preferito dei tre.

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King’s Chapel Burying Ground

Copp’s Hill Buryng Ground

Costruito nel 1659, il secondo cimitero, quello di Copper’s Hill, si trova all’estremità nord della città, dove oggi si trova il quartiere di North End.

Old Granary Burying Ground

Nel 1660, quando fu fondato, un terzo cimitero era già necessario perché i primi due non bastavano a far fronte alla crescita della città. Qui sono sepolti i genitori di Benjamin Franklin (avevo visitato la tomba del loro illustre figlio a Philadelphia qualche anno fa), l’eroe rivoluzionario Paul Revere, le vittime del massacro di Boston e molte altre importanti personalità locali.

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Old Granary Burying Ground

I cimiteri di Boston sono considerate vere e proprie attrazioni turistiche, e fanno parte del Freedom Trail. Per questo sono sempre affollati di visitatori e sono teatro di molte visite guidate di vario tipo, da quelle strettamente storiche ai tour dedicati a misteri e fantasmi. Se ti piace l’idea dai un’occhiata al mitico Ghost and Gravestones Tour!

USS Constitution

Questa visita è stata espressamente richiesta dal mio babbo, appassionato di navi storiche assai più di me. E devo ammettere che l’esperienza mi è piaciuta più di quanto avessi immaginato. La USS Consititution è la più antica nave ancora galleggiante al mondo, una fregata pesante a tre alberi (sì, l’ho letto su Wikipedia) costruita nel 1794 e ancora in servizio attivo nella Marina Americana. Anche se non va più in guerra, la USS Constitution oggi serve per istruire e affascinare migliaia di visitatori, guidati da marinai in uniforme che sono pronti a spiegare ogni singolo dettaglio tecnico della nave. La visita è gratuita, ma essendo un sito della United States Navy per l’accesso è necessario un documento di identità e ci sono controlli di sicurezza simili a quelli degli aeroporti.

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La USS Constitution è così grossa che non ci entrava tutta.

Cambridge e Harvard University

Anche se Cambridge, al di là del fiume Charles, è tecnicamente un’altra città, in pratica è vicinissima al Centro di Boston e si raggiunge con pochi minuti di metro. Qui hanno sede il Massachussets Institute of Technology e la famosa Università di Harvard. Le cose da fare e vedere sono tantissime, e le approfondirò presto in un post specifico; però calcola che Cambridge, tra musei e passeggiate nel campus, richiede quasi un’intera giornata. Quindi valutala in base ai giorni a tua disposizione.

Qui ti racconto cosa fare a Cambridge e come visitare Harvard.

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Harvard University

Cosa e dove mangiare a Boston

Qui si apre un grosso capitolo che merita di essere approfondito a parte. Ancora una volta dovrai aspettare l’uscita di un post dedicato proprio a cosa mangiare a Boston, con ristoranti, piatti e consigli vari. Ti anticipo solo che ho mangiato tantissimo e benissimo, a partire dai classici lobster roll, i panini con l’aragosta, fino alle ostriche, gamberi e granchi per cui il New England è famoso.boston mangiare


Per organizzare il tuo viaggio ti consiglio:

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