Musei da visitare a Torino: gli imperdibili e quelli meno noti

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Torino è una delle città italiane che preferisco, e cerco di farci un salto almeno una volta all’anno. E uno dei motivi per cui mi piace tanto sono i suoi musei. Ce ne sono tanti e per ogni gusto: archeologici, d’arte, scientifici, storici… i Savoia hanno lasciato una ricca eredità culturale, che a continuato a arricchirsi dopo di loro, seguendo l’evoluzione della società e della conoscenza. Ho raccolto i musei da visitare a Torino che preferisco, e in questo elenco personale ho messo sia qualche nome famoso che proprio non dovresti perderti se è la tua prima volta in città, sia qualche museo curioso e meno noto per farti venire voglia di tornarci e scoprire di più!

Musei da visitare a Torino: gli imperdibili

Museo Egizio di Torino

Uno dei musei archeologici più grandi e belli d’Europa che espone una collezione unica, seconda soltanto a quella del museo del Cairo. È l’unico museo egizio al mondo che non ha controversie in corso con l’Egitto a causa di pezzi acquisiti in modo illegittimo, e anzi collabora attivamente a progetti di ricerca con Il Cairo. Il Museo Egizio di Torino è stato recentemente ampliato e ora è più bello e affascinante che mai: la Sala dei Re lascia sempre senza fiato, anche se fosse la centesima volta che la vedi.

Qui trovi qualche curiosità sul museo egizio e i miei consigli per visitarlo!

Consigli per la visita:

  • Durante la mia ultima visita ho apprezzato molto la video-guida con le spiegazioni e i commenti del direttore del museo Christian Greco, appassionato quanto competente. La video-guida offre due percorsi: quello regolare da 2 ore e mezzo, e quello breve da 60 minuti.
  • Per la visita calcola almeno 2 ore e mezzo, con o senza video-guida, ma probabilmente finirai per starci più a lungo del previsto.
musei di torino da visitare

Museo del Cinema

Ospitato all’interno della Mole Antonelliana, il Museo del Cinema racconta le origini e la storia della settima arte, attraverso reperti storici, oggetti di scena, cimeli di personaggi famosi e una collezione di locandine – che vengono esposti a rotazione – immensa e fantastica. Oltre alla collezione permanente vengono allestite regolarmente mostre temporanee molto interessanti, che oltre ai poster sono un altro buon motivo per tornare a visitarlo più di una volta.

Per gli amanti del brivido e delle viste panoramiche, si può raggiungere la cima della Mole Antonelliana con un ascensore panoramico super tecnologico. Io però non ci sono mai salita perché soffro di vertigini!

Consigli per la visita

  • L’ascensore panoramico richiede il pagamento di un biglietto separato da quello del museo. Si possono acquistare entrambi a un prezzo scontato.
  • Il sabato, la domenica e i festivi vengono organizzate visite guidate senza prenotazione per la salita a piedi della cupola.
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I Musei Reali di Torino e l’Armeria Reale

I Musei Reali di Torino sono un grande polo museale lasciato in eredità alla città dai Savoia, talmente grande da essere suddiviso al suo interno in diversi musei: i Giardini Reali, la Galleria Sabauda (una pinacoteca che spazia dal 1200 al secolo scorso), la Biblioteca Reale, Palazzo Reale, l’Armeria Reale, il Museo di Antichità (cioè archeologico), le Sale Chiablese dedicate alle mostre temporanee e la seicentesca Cappella della Sindone, recentemente restaurata.

Insomma, c’è così tanto da vedere che è impossibile pensare di visitare tutto in un giorno. La parte che preferisco è l’Armeria Reale con la sua straordinaria collezioni di armi e armature dalla preistoria fino ad oggi: ci sono oggetti unici come una spada appartenuta a Napoleone, le armature di Emanuele Filiberto e la spada di San Maurizio.

Consigli per la visita:

  • Esiste un unico biglietto che comprende tutti i musei del complesso, quindi il modo migliore per sfruttarlo al massimo è arrivare presto e passare all’interno il maggior tempo possibile.
salone delle armerie reali

Musei di Torino meno noti da visitare

Museo di Arte Orientale di Torino

Questo museo è poco noto solo perché è aperto da pochissimo (nel 2008), ma merita davvero una visita. Gli oggetti esposti provengono da altri musei, collezioni private e fondazioni torinesi, e finalmente sono stati organizzati e esposti in modo da valorizzarli al meglio. La collezione comprende reperti provenienti da ogni parte dell’Asia: India, Cina, Giappone, Sud Est Asiatico, area Himalayana e paesi islamici. Ogni sabato e domenica pomeriggio vengono offerte visite guidate per conoscere meglio l’arte orientale.

museo di arte orientale di torino

Museo di Antropologia Criminale Cesare Lombroso

Quella del Lombroso è una figura controversa nella storia della scienza italiana. Nell’800 fu il primo moderno psichiatra a trattare la malattia mentale con un approccio scientifico, studiando gli ospiti di manicomi e carceri. Ma fu anche un fervente promotore di discipline come l’antropologia criminale e la frenologia, che oggi sono considerate pseudoscienze e sono ritenute errate e superate da decenni. Nonostante questo, molti dei suoi studi psichiatrici e antropologici rimangono basi fondamentali per la scienza moderna, e il museo funge da testimonianza sia dei successi sia delle cantonate di Cesare Lombroso. Il Museo Lombroso è un cabinet of curiosities, una galleria di macabre curiosità che vanno dall’immensa collezione di teschi di criminali italiani allo scheletro dello stesso professor Lombroso, dalle opere d’arte e artigianato dei malati psichiatrici e carcerati agli studi sull’iconografia dei tatuaggi.

Per approfondire leggi il mio articolo dedicato al Museo Lombroso.

Consigli per la visita

  • Il Museo di Antropologia Criminale è gestito dall’Università di Torino e si trova all’interno del Palazzo degli Istituti Anatomici: nella stessa sede si trovano anche i prossimi due musei da visitare a Torino che ti consiglio: il Museo di Anatomia Umana e il Museo della Frutta. C’è un biglietto cumulativo se vuoi visitarli tutti.

Museo di Anatomia Umana Luigi Rolando

Questo museo è speciale per due ragioni: la prima è la collezione di grande valore, che comprende cere anatomiche, preparati di vario tipo (parti umane come scheletri, organi conservati, ecc.), modellini e strumenti medici antichi. La seconda è che visitarlo è come fare un salto indietro nel tempo fino alla metà dell’800, perché tutto è originale e rimasto inalterato: l’architettura che ricorda quella di una cattedrale del sapere scientifico, le vetrine in legno scuro, gli archivi pieni di piccoli cassetti con etichette scritte a mano, le tavole illustrate di corredo alle cere anatomiche e agli esemplari. Insomma, un museo scientifico ottocentesco perfettamente conservato.

  • Per la visita vedi i consigli relativi al museo di Antropologia Criminale
  • Per maggiori informazioni leggi il mio post dedicato proprio al Museo di Anatomia Umana di Torino

Museo della Frutta

Anche se dal nome non sembra, questo piccolo ma affascinante museo è scientifico. Espone la collezione pomologica di Francesco Garnier Valletti, ceroplasta specializzato in frutti: oltre 1100 frutti modellati in cera, perfetti in ogni dettaglio, dal colore alla consistenza della buccia, ordinatamente classificati per specie. La raccolta di frutti di cera costituisce un catalogo di botanica antica, un’importante testimonianza della ricchezza biologica delle nostre campagne, anche perché molte di queste varietà di frutta sono ormai scomparse.

  • Per la visita vedi i consigli relativi al museo di Antropologia Criminale
museo della frutta
Foto di MIBACT

Museo del Fantastico (MUFANT)

Il Museo del Fantastico, dedicato a fantascienza e fantasy, è stato fondato nel 2009 e espone oltre 5000 pezzi (libri, fumetti, locandine, gadget, giocattoli, dischi, illustrazioni e molto altro) che raccontano la nascita del genere fantascientifico, la sua evoluzione e i suoi tanti sotto-generi che ci sono ai giorni nostri. Si potrebbe passare un’intera giornata qui, visto che c’è anche una biblioteca tematica, un caffè, un bookshop e un laboratorio dedicato ai videogiochi. Inoltre vengono organizzati regolarmente eventi per grandi e bambini ( ti rimando al sito ufficiale del MUFANT per tutte le informazioni).

musei di torino
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Questo era l’ultiimo! Spero di esserti stata utile per decidere quale scegliere tra i tanti musei che la città offre. Se ci sei stato e hai un consiglio utile da aggiungere ai miei suoi Musei da visitare a Torino lasciami un commento e condividi la tua esperienza con altri viaggiatori!


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2 commenti

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    Conosco i più noti perché abitando a un’ora da Torino sono stati tutti meta di qualche gita scolastica (in particolare il Museo Egizio, dove ci portavano almeno una volta l’anno). Sapevo dell’esistenza del museo di antropologia criminale ma non ci sono ancora stata: sarà sicuramente una delle prime gite “fuori porta” appena si potrà!
    Non sapevo invece del museo del Fantastico: grazie per il consiglio.

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