Cimitero Monumentale di Milano. Consigli per visitarlo e le tombe da non perdere

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Il Cimitero Monumentale di Milano è uno dei cimiteri più belli, famosi e visitati d’Italia, diventato fin dalla sua costruzione una tappa irrinunciabile per moltissimi turisti da tutto il mondo. Me inclusa.

È talmente pieno di personaggi importanti della nostra storia più o meno recente, di tombe e monumenti di grande valore artistico, e di dettagli curiosi, che ho voluto visitarlo per la prima volta accompagnata da una guida turistica, per essere sicura di non perdermi niente di importante. Ho scelto i percorsi d’arte funeraria di Valeria Celsi, una guida milanese specializzata proprio sul Monumentale.

Naturalmente puoi anche decidere di visitare il Monumentale in autonomia, e perderti alla ricerca di monumenti, tombe e personaggi. Sarà comunque un bellissimo Cemetery Safari.

Breve storia del Monumentale

La costruzione del Cimitero Monumentale di Milano cominciò nel 1860, su progetto dell’architetto Carlo Maciachini. Egli progettò un solenne ingresso con ampi porticati e la maestosa chiesa cattolica al centro, che fu presto trasformata in Famedio, il pantheon dei milanesi illustri. Il cimitero doveva essere non solo un luogo di sepoltura, ma anche una galleria artistica e un degno rappresentante del ruolo di Milano nella storia della neonata nazione italiana. Furono previste da subito sezioni acattoliche e ebraiche.

Con il passare degli anni l’originario cimitero è stato ampliato e si è arricchito di monumenti e cappelle gentilizie delle più importanti famiglie milanesi, alle quali hanno lavorato moltissimi artisti che hanno fatto la storia del Novecento.

interno del Famedio del Cimitero Monumentale di Milano con tomba di Alessandro Manzoni

Il Famedio del cimitero Monumentale di Milano

Il Famedio è il primo ambiente che si incontra una volta varcato l’ingresso principale del cimitero, ed è veramente spettacolare. La prima volta che l’ho visto sono rimasta senza parole: un grande salone definito da grandi archi a tutto sesto, con una volta stellata azzurro intenso e tantissima luce che entra dai rosoni finemente traforati.

Al centro c’è il massiccio sarcofago di Alessandro Manzoni, mentre sulle pareti sono ricordati tutti i milanesi illustri della storia, per nascita e per merito. Non sono tutti sepolti a Milano: quelli realmente sepolti nel Famedio (nella cripta sottostante) sono elencati su una targa d’ottone regolarmente aggiornata.

Personaggi famosi sepolti al Monumentale di Milano

I nomi illustri sono tantissimi: soltanto nel Famedio sono presenti Dario Fo e Franca Rame, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, Alda Merini, Ambrogio Fogar, Salvatore Quasimodo, Arturo Toscanini. E sparsi qua e la nei vari reparti si possono incontrare le tombe di Wanda Osiris, Gino Bramieri, Filippo Turati e Francesco Hayez.

Per non parlare degli industriali delle grandi aziende italiane, i cui prodotti consumiamo quotidianamente da anni: Angelo Motta, Carlo Erba, Giovanni Battista Pirelli, Davide Campari, la famiglia Branca. Tutti loro (e molti altri) hanno bellissime edicole, spesso progettate e decorate dai più importanti nomi dell’architettura, dell’arte e della scultura del Novecento, come Medardo Rosso, Giannino Castiglioni, Adolfo Widt e Lucio Fontana.

Non voglio fare un elenco di tutti i personaggi importanti sepolti al Monumentale, sono davvero troppi. Trovi una lista abbastanza completa su Wikipedia.

tomba Campari con ultima cena
Tomba di Davide Campari

Tombe, monumenti e edicole di interesse artistico

Anche qui c’è il rischio di fare un lungo e sterile elenco di opere. I grandi nomi dell’arte sono tantissimi, il Monumentale è un vero e proprio museo di arte moderna. Mi limito a segnalarti i più interessanti:

  • L’Ultima cena del monumento funebre di Davide Campari, un’opera in bronzo a grandezza naturale di Giannino Castiglioni.
  • Edicola Besenzanica, con un gruppo bronzeo che rappresenta in modo molto realistico contadini e buoi impegnati nell’aratura, sormontato da una massiccia figura femminile in pietra.
  • Il drammatico monumento funebre di Isabella Casati Airoldi, raffigurata distesa a letto, nuda, nel momento del trapasso.
  • L’Edicola Bonelli, in stile Liberty, dove riposa il celebre Sergio Bonelli dei fumetti.
  • Il Monumento Chinelli, con la scultura de L’Angelo di Lucio Fontana.
  • L’intero Riparto Israelitico, con la splendida sala delle cerimonie dalle vetrate colorate, e pieno di bei monumenti scolpiti in modi molto originali.

Il vecchio Tempio Crematorio

Il Monumentale di Milano può vantare, tra i suoi tanti record, anche quello del primo forno crematorio in Italia. Fu inaugurato nel 1876 con la cremazione dell’industriale Alberto Keller. Fu proprio Keller a donare una grossa somma di denaro al comune per la realizzazione di un Tempio Crematorio. Pochi anni dopo questo primissimo forno fu modificato utilizzando la nuova tecnologia messa a punto da Paolo Gorini, il Mago di Lodi, ed era talmente efficiente che è rimasto in funzione fino al 1992, quando è stato sostituito da uno più moderno.

Il vecchio Tempio Crematorio è regolarmente aperto e si può entrare dentro a dare un’occhiata: ti consiglio di farlo, specialmente se ti piacciono i luoghi abbandonati e il fascino della decadenza. Ci sono ancora i binari metallici usati per spingere i feretri oltre alle porte dei quattro forni, annerite dal fumo e sovrastate da un memento mori: polvere sei e polvere diventerai.

monumento funebre di isabella casati airoldi
Monumento funebre di Isabella Casati Airoldi

Visite guidate al Cimitero Monumentale di Milano

Come ti ho anticipato, ho partecipato ad un tour guidato di Valeria Celsi di Percorsi d’Arte Funeraria. Volevo proprio visitare il Monumentale di Milano insieme a Valeria, perché avevo sentito parlare moltissimo dei suoi tour guidati, ma soprattutto perché è diventata guida turistica proprio per poter raccontare in modo professionale questo luogo che ama tanto.

Ti consiglio davvero di partecipare ad una delle sue visite guidate, sul sito di Percorsi d’Arte Funeraria trovi più informazioni, gli altri tour che propone (come il Milano Ghost tour!) e le visite in programma nelle prossime settimane.

Info pratiche per la visita

  • Il Cimitero Monumentale di Milano è aperto ogni giorno tranne il lunedì, dalle 8 alle 18.
  • L’ingresso è gratuito.
  • L’entrata principale è in piazzale del Cimitero Monumentale
  • Metropolitana: M2 (fermata Garibaldi) e M5 (fermata Monumentale)
interno del vecchio forno crematorio del Monumentale di Milano
il vecchio Tempio Crematorio

Per approfondire

Valeria Celsi ha scritto diversi libri sul Cimitero Monumentale: li ho letti, studiati e sono un ottimo modo per scoprire storie, personaggi, opere e tantissime curiosità:


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